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Luigi Chiriatti presenta a PoggiardoIncontra "Terra rossa d'Arneo"

Sabato 9 febbraio, alle ore 19.30, presso l'Hotel Tesoretto, PoggiardoIncontra, rassegna culturale organizzata dalla Pro Loco di Poggiardo, con Luigi Chiriatti, studioso delle tradizioni popolari salentine.

 

 

POGGIARDO (Lecce) - L'occupazione dell'Arneo è una vicenda tanto rilevante quanto poco conosciuta della storia salentina. Per questo se ne vuole parlare, sabato 9 febbraio alle ore 19.30 presso l'Hotel Tesoretto, a PoggiardoIncontra, rassegna culturale organizzata dalla Pro Loco di Poggiardo, con Luigi Chiriatti, studioso delle tradizioni popolari salentine, che, assieme al figlio Paolo, ha curato il volume "Terra rossa d'Arneo", ed. Kurumuny.


A dialogare con l'autore Salvatore Colazzo, Ordinario di Pedagogia Sperimentale presso l'Università del Salento.


L'opera, "Terra rossa d'Arneo, indaga l'imponente movimento di lotta per la terra, culminato nelle occupazioni del 1949-51, in un racconto corale che, oltre la successione cronachistica, mira a offrire un vivo spaccato antropologico, letterario, iconografico e sonoro.


Le interviste (raccolte in uno dei due dischi allegati), condotte da Luigi Chiriatti, restituiscono le voci dirette dei protagonisti di quella stagione: sindacalisti, politici e capipopolo, guida e punto di riferimento per migliaia di braccianti e contadini, che dell'affermazione di una nuova dignità alla vita avevano fatto l'obiettivo della loro esistenza.


Il volume si compone inoltre dei preziosi contributi storiografici di Vito Antonio Leuzzi, Remigio Morelli, Dora Raho, Mirko Grasso e Simone Giorgino e di un corpus di immagini tratto dalla mostra fotografica "Rosso d'Arneo. A 50 anni dalle lotte per la terra nell'Arneo" ideata e realizzata nel 2001 da Mario Vantaggiato.


La presentazione sarà arricchita dalla partecipazione straordinaria di Roberto Governatori, giovanissimo campione del mondo di organetto dìatonico.

PoggiardoIncontra, vuole essere un'occasione per conoscere storie, incontrare persone, confrontarsi su idee con alcuni dei principali protagonisti del panorama letterario, giornalistico, artistico e politico nazionale su temi di grande interesse e attualità, ma anche occasione per far "scoprire" ai suoi ospiti, in un reciproco arricchente scambio, gli aspetti più caratterizzanti del territorio, dai centri storici alle botteghe di artigianato, dai beni culturali e naturalistici alla vita quotidiana che anima le piazze e i circoli.


Media partner della rassegna è Mondoradio Tuttifrutti.

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È il salentino Francesco Sanapo il miglior assaggiatore italiano di caffè

È il salentino Francesco Sanapo il miglior assaggiatore italiano di caffè bottino ricco per il team di Ditta Artigianale al SIGEP - Salone Internazionale Gelateria Pasticceria, Panificazione artigianale e caffè, che si chiude oggi a Rimini. 

 

 

RIMINI –  È il salentino Francesco Sanapo il miglior assaggiatore italiano di caffè bottino ricco per il team di Ditta Artigianale al SIGEP - Salone Internazionale Gelateria Pasticceria, Panificazione artigianale e caffè, che si chiude oggi a Rimini. 

Gli esperti di Ditta Artigianale, micro torrefazione e linea di caffetteria specialty, con il supporto di Scuola Masterbar di Caffè Corsini, hanno conquistato il podio in più gare. 

Intanto, Sanapo rappresenterà l’Italia ai mondiali di caffè 2019, che si svolgeranno a Berlino dal 6 all’8 giugno, nelle rispettive categorie. 

Ma le emozioni per il team Ditta Artigianale non finiscono qui: sul podio anche Francesco Masciullo che si aggiudica il terzo posto al Campionato Italiano Baristi Caffetteria e Eva Palma quinta tra i finalisti nella sfida Latte Art.

Il team di Ditta Artigianale è composto da professionisti cresciuti in Caffè Corsini, ricoprono un ruolo importante in azienda, entrambi infatti, si occupano del controllo qualità che spazia dal controllo dei profili di tostatura al controllo sulle materie prime, fino all’acquisto dei caffè nei paesi di origini.

“Per noi avere due campioni come Sanapo e ancora vedere oggi crescere leve di grande talento come Francesco Masciullo e Eva Palma è motivo di orgoglio. – dichiara Patrick Hoffer, presidente di Caffè Corsini - Dà l’idea che la nostra storia continui e che il futuro possa essere sempre così glorioso. Caffè Corsini supporta dal lontano 2008 questi campioni e continuerà a farlo”.

Torna a vincere Francesco Sanapo, pluripremiato campione baristi (2010, 2011 e 2013), che, dopo anni di stop dalle competizioni (l’ultima volta al mondiale World Barista Championship a Melbourne nel 2013 dove ha portato per la prima volta l’Italia sul podio piazzandosi al sesto posto tra 53 paesi in gara) si è cimentato in una nuova specialità. Ha infatti vinto il campionato Cup Taster 2018, individuando nel minor tempo possibile la tazza contenente un caffè dal gusto differente all’interno di 8 set composti da 3 tazze ciascuno, indovinando 8 tazze su 8. Sanapo, alla guida di Ditta Artigianale e “coffee lover” come ama definirsi (ha persino creato il primo reality dedicato al mondo del caffè, Barista & Farmer), ha preceduto sul podio la campionessa uscente Helena Oliviero, che ha indovinato 7 tazze, e Valentina Montesi. 

“È stata la prima volta che gareggiavo alla finalissima di assaggiatori e sono felicissimo di aver vinto! – dichiara un visibilmente entusiasta Francesco Sanapo - Dedico prima di tutto questa vittoria ai miei ragazzi, alla squadra di giovani e talentuosi del team Ditta Artigianale, volevo essere loro da esempio e dimostrare che prima di tutto si compete per mostrare il proprio talento e per far valere la propria  crescita personale”.“Durante questa competizione ho messo in pratica il lavoro quotidiano, il mio allenamento è stato assaggiare ogni giorno i caffè di Ditta Artigianale e di Caffè Corsini per capire e saper riconosce al meglio tutte le sfumature del gusto, cosa che pratico ormai da anni.

 Questa vittoria significa dare una garanzia in più al cliente, che è sempre il nostro primo pensiero, dimostrando come, insieme alla ricerca della qualità, ci sia una reale e forte competenza”.

Francesco Sanapo è riuscito a unire il proprio lavoro a una maniacale passione per il caffè.  Nei numerosi viaggi nei paesi d'origine del caffè Sanapo va alla ricerca delle materie prime più esclusive ed etiche, creando un contatto diretto con ogni singolo produttore, basato sulla fiducia e il rispetto reciproco. Sanapo è stato tre volte campione italiano di caffè, ha partecipato a Melbourne, in Australia, al world Barista Championship, classificandosi sesto barista a livello mondiale. Nel 2013 è iniziata l’avventura di Ditta Artigianale che nasce per dare risalto alla qualità dell'artigianalità italiana, applicata al mondo del caffè. I caffè sono disponibili per l’acquisto nei punti vendita di Firenze (via dei Neri 32/r e in via dello Sprone 5/r)  e su www.dittaartigianale.it.

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SOLIDARIETA' ANCI PUGLIA A SINDACO DI TRANI AMEDEO BOTTARO

 

 

BARI - Anci Puglia a nome del presidente Domenico Vitto e dei Comuni della regione, esprime vicinanza e solidarietà al sindaco di Trani Amedeo Bottaro per l'atto intimidatorio subito e l'incoraggiamento a proseguire l'azione amministrativa all'insegna della trasparenza e della legalità.

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LIZZANELLO (LE), RIAPERTURA SCUOLE DOPO EMERGENZA FREDDO E NEVE

 "In previsione della riapertura lunedì mattina, 7 gennaio 2019, di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio di Lizzanello e Merine, la consigliera con delega alla Pubblica Istruzione Paola Buttazzo rende noto che già domani mattina saranno messi in funzione presso gli edifici scolastici tutti gli impianti di riscaldamento."



LIZZANELLO (Lecce) - "In previsione della riapertura lunedì mattina, 7 gennaio 2019, di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio di Lizzanello e Merine - è detto in una nota -, la consigliera con delega alla Pubblica Istruzione Paola Buttazzo, di concerto con la dirigente scolastica Maria Assunta Corsini, rende noto che già domani mattina saranno messi in funzione presso gli edifici scolastici tutti gli impianti di riscaldamento.
 

Ciò per far sì che al loro rientro gli alunni e le alunni, il corpo docente e il personale Ata possano ricominciare le regolari lezioni in un ambiente accogliente e già riscaldato, dopo l’emergenza freddo e neve che ha interessato il nostro paese e l’intera provincia.
 

La consigliera Paola Buttazzo rassicura genitori, docenti ed operatori scolastici che “si provvederà a riscaldare gli ambienti già a partire da sabato mattina, 5 gennaio, e per l’intera giornata di domenica.

"Sarà mia cura – fa sapere la consigliera - insieme al tecnico comunale Luigi De Dominicis e ad un referente per il comprensivo, effettuare un sopralluogo di controllo per verificare il funzionamento di tutti gli impianti domani pomeriggio nei plessi di Lizzanello e Merine”.

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Alba dei Popoli. Antonello Venditti in concerto il 30 dicembre a Otranto

La Città di Otranto, nella ventesima edizione dell’Alba dei Popoli, è lieta di ospitare un artista di grande fama che si esibirà sul palco di una delle kermesse più rappresentative del capodanno pugliese: Antonello Venditti in concerto il 30 dicembre.

 

 

OTRANTO (Lecce) - La Città di Otranto, nella ventesima edizione dell’Alba dei Popoli, è lieta di ospitare un artista di grande fama che si esibirà sul palco di una delle kermesse più rappresentative del capodanno pugliese: Antonello Venditti in concerto il 30 dicembre.

Considerato fra i più popolari e tra i più prolifici della cosiddetta Scuola Romana, dal 1972, anno del suo debutto discografico, ha condensato nel suo repertorio canzoni d'amore e d'impegno sociale. E’ uno tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti.

Antonello Venditti si esibirà nella suggestiva piazza di Otranto proponendo i suoi più grandi successi. 50 anni di carriera, 50 anni di emozioni che hanno coinvolto diverse generazioni. Un repertorio sempre attuale che ha caratterizzato la storia di molti di noi.

Antonello Venditti, in quasi cinquant’anni di carriera, ha emozionato generazioni di appassionati mettendo in musica i suoi sentimenti e l’amore, tematiche sociali e culturali.

Il cantautore presenterà in una versione unplugged le sue più importanti canzoni, ripercorrendo tutta la sua incredibile carriera.

Ed è un piacere accogliere un artista di questo calibro proprio nella ventesima edizione dell’Alba dei Popoli, manifestazione storica inserita nella programmazione “Luce d’Oriente”: 20 edizioni di musica, arte, appuntamenti culturali, spettacoli. Una rassegna organizzata dal Comune di Otranto che pone l’accento su Otranto come luogo simbolo del Mediterraneo, crocevia di culture, intreccio di etnie. Una kermesse che prende spunto dalla forza simbolica esercitata dal primo sorriso del sole del nuovo anno all'Italia. La luce che giunge dall'Oriente illumina per prima proprio la cittadina salentina posta nel punto più ad Est d’Italia.

Una manifestazione divenuta simbolo del Capodanno in Puglia e non solo. In tantissimi, infatti, scelgono ogni anno Otranto per festeggiare l’anno nuovo.

La manifestazione, sin dalla sua prima edizione nel 1999, ha visto la presenza di numerosi artisti di fama internazionale: Goran Bregovic, Franco Battiato, Eugenio ed Edoardo Bennato, Nicola Piovani, Lou Reed, Pino Daniele, Mario Biondi, Roy Paci, Avion Travel, Giuliano Palma, Nina Zilli, Stadio, Roberto Vecchioni, Max Gazzè, Alex Britti, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, Vinicio Capossela, Irene Grandi; registi tra cui Ferzan Ozpetek, Emir Kusturica, Manuel Pradal; oltre ad una lunga serie di rappresentanti istituzionali dei Paesi del Mediterraneo.

Antonello Venditti nasce a Roma nel quartiere Trieste. Viene avvicinato allo studio della musica giovanissimo. Dopo la maturità classica si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza all'Università La Sapienza, laureandosi in legge nel 1973. Continua gli studi prendendo anche la laurea specialistica in Filosofia del diritto.

Nel 1969 firma il suo primo contratto discografico con la It di Vincenzo Micocci. L'occasione di presentare la sua musica in pubblico arriva alla fine degli anni sessanta con la partecipazione alle attività del celebre locale romano Folkstudio, assai importante per la formazione dei giovani autori e la crescita musicale della città.

Nel 1971 Venditti debutta come autore: la It pubblica infatti il 45 giri del gruppo Le Impressioni, Il prete rosso, che sul lato B ha la canzone È la fine della vita, scritta da Venditti.
Venditti e
 De Gregori decidono di costituire un duo, e riescono ad ottenere un contratto con la It: il primo e unico album del duo, pubblicato nel giugno del 1972, porta l'enigmatico titolo di Theorius Campus, che è anche il nome del duo.
Micocci propone al cantautore romano la registrazione di un disco da solista,
 L'orso bruno, che viene pubblicato dalla It nel 1973. Passato alla casa discografica RCA e sotto la direzione artistica di Ennio Melis, Venditti realizza Le cose della vita (1973). Nello stesso anno diventa produttore di due dischi, La mia donna dell'amico Giorgio Lo Cascio e Blue morning del gruppo omonimo.

Il 1974 registra Quando verrà Natale, con la collaborazione dei Cyan, che riscuote un buon successo grazie a brani come Marta e Campo de' fiori. Il 1975 è l'anno del suo matrimonio con Simona Izzo, e del successo di Lilly, con cui Venditti arriva al primo posto della hit-parade sia dei 33 giri che dei 45.

Il disco seguente, Ullàlla, pubblicato ad ottobre del 1976, tenta di staccarsi musicalmente dal precedente; le canzoni affrontano tematiche come il compromesso storico in Nostra signora di Lourdes, o il disastro ambientale causato dall'ICMESA di Seveso il 10 luglio del 1976 nella Canzone per Seveso.

Il produttore Michelangelo Romano gli fa firmare un nuovo contratto discografico con la Philips e registra Sotto il segno dei pesci (1978), con cui ritorna al primo posto sia nelle classifiche dei 45 giri che dei 33, e Buona Domenica (1979). Dopodichè il cantautore si prende una pausa di tre anni, interrotta solo dalla collaborazione con Luca Barbarossa.

Nel 1982 fonda una sua etichetta, la Heinz Music, distribuzione Ricordi (poi Bmg), con cui ha pubblicato negli anni ottanta: Sotto la pioggia (1982), Cuore (1984), Venditti e segreti (1986). Registra anche un live al Circo Massimo di Roma nell'ambito dei festeggiamenti del secondo scudetto giallorosso, Circo Massimo (1983), che contiene due inediti: Grazie Roma e Circo Massimo. Questo live è frutto del concerto che il cantautore ha eseguito domenica 15 maggio 1983. Nel 1984 Venditti organizza un secondo concerto al Circo Massimo per seguire la finale di Coppa dei Campioni della Roma.

Nel 1985 esce un doppio live intitolato Centocittà, con un solo inedito: Centocittà. Il video di questo brano ha come protagonista Carlo Verdone da sempre amico del cantautore e che in futuro suonerà più volte la batteria nei dischi di Venditti.
Nel
 1986 compone la colonna sonora di un suo film, Troppo forte.

 Nel 1988 ottiene un grande successo di vendite con l'albumIn questo mondo di ladricontenente la canzone omonima e altre due hit: 21 modi per dirti ti amo e Ricordati di me, che negli anni a venire sarà sempre presente nei concerti di Venditti. 

 È del 1991 l'album Benvenuti in Paradiso. Nel videoclip di Alta marea, diretto da Stefano Salvatiappare Angelina Jolie. A Benvenuti in Paradiso segue un lungo tour negli stadi di tutta Italia. Nel1992escono un doppio disco live e un video intitolati Da San Siro a Samarcanda con le registrazioni di questi concertie l'inedito L'amore insegna agli uomini

 Nel 1995 è la volta di Prendilo tu questo frutto amaro pubblicato anche in spagnolo col titoloCada instante. Tra le canzoni di questo album, Eroi minori, dedicata alla scorta diGiovanni Falcone. Antonello nel paese delle meraviglie è del1997, album che rivisita con un’orchestra sinfonica, diretta daRenato Serio, alcuni dei successi di Venditti.

 L'8 marzo1999 Venditti festeggia all'università La Sapienza di Roma i suoi 50 anni: con l'occasione ritira il diploma di Laurea inGiurisprudenza, conseguita nei primi anni ’70. 

 Nel 1999 esce Goodbye Novecento. Nel 2000 partecipa come ospite alFestival di Sanremo, presentato da Fabio Fazio. Esegue due brani dall'ultimo album.

 Il 24 giugno 2001, in occasione della vittoria del terzo scudetto della Roma, organizza un altro concerto gratuito al Circo Massimo.

Che fantastica storia è la vita è il titolo del disco che esce nel 2003, in cui Venditti si riavvicina alle sonorità del passato e torna a cantare con Francesco De Gregori nel brano Io e mio fratello. Nel 2004 riceve il Premio Lunezia e partecipa come ospite al Premio Tenco.
Sempre nel
 2004 esce Campus Live, album dal vivo, registrato durante le prove del tour negli studi di Cinecittà Campus, che contiene anche il brano inedito Addio mia bella addio.
Segue un lungo tour che dura oltre un anno. Nel novembre
 2006 esce la sua antologia più completa, un cofanetto di tre CD intitolato Diamanti che rimane nella classifica dei dischi più venduti per quasi un anno vendendo oltre 250.000 copie.

Il 14 dicembre 2006, l'Accademia Belli lo premia con il riconoscimento di Accademico onorario. Il 16 novembre 2007 esce il suo nuovo lavoro Dalla pelle al cuore, contenente nove canzoni inedite anticipato già in radio il 12 ottobre 2007 dal singolo omonimo.  Il disco comprende Tradimento e perdono, dedicata ad Agostino Di Bartolomei, ex capitano della Roma, amico di Venditti toltosi la vita con colpo di pistola al cuore il 30 maggio 1994. Il 20 gennaio 2008 viene premiato con il Telegatto di platino all'Auditorium Conciliazione di Roma e pochi giorni dopo esce su Video Italia il videoclip della canzone Indimenticabile. L'8 marzo 2008 avvia il nuovo tour Dalla pelle al cuore.

Nel 2008 è stato attribuito a Venditti il secondo Premio Laurentum intitolato ai "valori della cultura", dal Centro Culturale Laurentum, con riferimento ai valori artistici espressi nell'anno precedente e all'impegno civile profuso in molti anni della sua carriera.

Nel febbraio del 2009 esce il doppio cd antologico Le donne, che arriva subito nelle prime posizioni delle hit parade. Il 6 ottobre 2009 viene pubblicato il suo romanzo autobiografico intitolato L'importante è che tu sia infelice.

Viene premiato alla conferenza della NIAF (tenutasi a Washington i giorni 23 e 24 ottobre 2009). Il 31 dicembre 2009 Venditti canta davanti al Colosseo per il Capodanno di Roma davanti a oltre centomila persone. Durante l'estate 2010 prende parte al Summer Music Festival. Il 28 ottobre 2011 il singolo Unica entra in rotazione radiofonica. Il 29 novembre successivo viene pubblicato l'album omonimo.

L'8 e il 9 marzo 2012 inizia dal Palalottomatica di Roma l'Unica tour 2012, che ha visto una tappa speciale il 9 luglio all'Arena di Verona. Il 6 novembre 2012 esce nei negozi Tutto Venditti, un'antologia di tre cd con 15 brani ciascuno che ripercorrono la quarantennale carriera del cantautore. Il 22 giugno 2013 viene premiato da UNIMARCHE per alti meriti artistici, nell'ambito della manifestazione Musicultura.

Nel 2014 il cantautore romano propone un tour di 18 date intitolato 70.80 Ritorno al Futuro nel quale ripropone alcuni dei suoi pezzi più famosi degli anni '70 e '80.

Nell'ottobre del 2014 è insignito del premio Dante d'oro per l'opera omnia, riconosciutogli dal circolo letterario dell'Università commerciale Luigi Bocconi, Bocconi d'Inchiostro, in virtù del suo contributo al cantautorato italiano.

Il giorno del suo 66º compleanno pubblica il singolo Cosa avevi in mente come anteprima dell'album Tortuga, uscito il 21 aprile 2015. Il 5 settembre dello stesso anno è in programma un concerto che rappresenterà il ritorno allo Stadio Olimpico di Roma. Nel giugno 2015 il cantante partecipa alla terza edizione del Coca-Cola Summer Festival con il brano Ti amo inutilmente, ottenendo una nomination per il Premio RTL 102.5 - Canzone dell'estate.
Il 5 settembre 2015 inizia il suo
Tortuga Tour davanti a ventimila persone allo stadio Olimpico di Roma.

Il 7 settembre 2018 esce in radio Sfiga, inedito dalle sessioni di registrazione di Sotto il Segno Dei Pesci del 1978. Il brano anticipa l'uscita, fissata al 21 settembre, di Sotto il segno dei pesci - 40º anniversario.

Il 23 settembre 2018 si esibisce all'Arena di Verona suonando per la prima volta dal vivo tutti i brani del disco Sotto il Segno dei Pesci e facendo il tutto esaurito.

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Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014)

Registro dei provvedimenti
n. 229 dell'8 maggio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vice presidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTA la direttiva 2002/58/CE del 12 luglio 2002, del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche;

VISTA la direttiva 2009/136/CE del 25 novembre 2009, del Parlamento europeo e del Consiglio, recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in  materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori;

VISTO il decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 69 "Modifiche al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei dati personali in attuazione delle direttive 2009/136/CE, in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche, e 2009/140/CE in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori" (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 maggio 2012 n. 126);

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito "Codice") e, in particolare, gli artt. 13, comma 3 e 122, comma 1;

VISTA la precedente deliberazione del Garante recante "Avvio di una consultazione pubblica ai sensi dell'art. 122 volta ad individuare modalità semplificate per l'informativa di cui all'art. 13, comma 3, del Codice in materia di protezione dei dati personali" (Del. n. 359 del 22 novembre 2012, in Gazzetta Ufficiale del 19 dicembre 2012 n. 295);

TENUTO CONTO delle indicazioni fornite sul tema dal Gruppo di lavoro per la tutela dei dati personali ex art. 29, in particolare nella Opinion 04/2012 on Cookie Consent Exemption, adottata il 7 giugno 2012, e nel Working Document 02/2013 providing guidance on obtaining consent for cookies, adottato il 2 ottobre 2013 (disponibili rispettivamente ai link  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2012/wp194_en.pdf e  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2013/wp208_en.pdf);

TENUTO CONTO delle risultanze dei contributi pervenuti al Garante dai principali fornitori di servizi di comunicazione elettronica, nonché dalle associazioni dei consumatori e delle categorie economiche coinvolte che hanno partecipato alla suindicata consultazione pubblica;

CONSIDERATI gli ulteriori elementi emersi in occasione degli incontri tenutisi a settembre 2013 e febbraio 2014 presso l'Autorità, nell'ambito del tavolo di lavoro avviato dalla stessa al fine di sollecitare un nuovo e più diretto confronto con i suindicati soggetti, nonché con esponenti del mondo accademico e della ricerca che si occupano delle tematiche di interesse;

RITENUTO necessario adottare, ai sensi del combinato disposto degli artt. 13, comma 3, 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. c), del Codice, un provvedimento di carattere generale, con il quale  oltre a individuare le modalità semplificate per rendere l'informativa online agli utenti sull'archiviazione dei c.d. cookie sui loro terminali da parte dei siti Internet visitati  si intende fornire idonee indicazioni sulle modalità con le quali procedere all'acquisizione del consenso degli stessi, laddove richiesto dalla legge;

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VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento n. 1/2000;

RELATORE il dott. Antonello Soro;

PREMESSA

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2. Soggetti coinvolti: editori e "terze parti".

Un ulteriore elemento da considerare, ai fini della corretta definizione della materia in esame, è quello soggettivo. Occorre, cioè, tenere conto del differente soggetto che installa i cookie sul terminale dell'utente, a seconda che si tratti dello stesso gestore del sito che l'utente sta visitando (che può essere sinteticamente indicato come "editore") o di un sito diverso che installa cookie per il tramite del primo (c.d. "terze parti").

Sulla base di quanto emerso dalla consultazione pubblica, si ritiene necessario che tale distinzione tra i due soggetti sopra indicati venga tenuta in debito conto anche al fine di individuare correttamente i rispettivi ruoli e le rispettive responsabilità, con riferimento al rilascio dell'informativa e all'acquisizione del consenso degli utenti online.

Vi sono molteplici motivazioni per le quali non risulta possibile porre in capo all'editore l'obbligo di fornire l'informativa e acquisire il consenso all'installazione dei cookie nell'ambito del proprio sito anche per quelli installati dalle "terze parti".
In primo luogo, l'editore dovrebbe avere sempre gli strumenti e la capacità economico-giuridica di farsi carico degli adempimenti delle terze parti e dovrebbe quindi anche poter verificare di volta in volta la corrispondenza tra quanto dichiarato dalle terze parti e le finalità da esse realmente perseguite con l'uso dei cookie. Ciò è reso assai arduo dal fatto che l'editore spesso non conosce direttamente tutte le terze parti che installano cookie tramite il proprio sito e, quindi, neppure la logica sottesa ai relativi trattamenti. Inoltre, non di rado tra l'editore e le terze parti si frappongono soggetti che svolgono il ruolo di concessionari, risultando di fatto molto complesso per l'editore il controllo sull'attività di tutti i soggetti coinvolti.

I cookie terze parti potrebbero, poi, essere nel tempo modificati dai terzi fornitori e risulterebbe poco funzionale chiedere agli editori di tenere traccia anche di queste modifiche successive.

Occorre tenere conto inoltre del fatto che spesso gli editori, che comprendono anche persone fisiche e piccole imprese, sono la parte più "debole" del rapporto. Laddove invece le terze parti sono solitamente grandi società caratterizzate da notevole peso economico, servono normalmente una pluralità di editori e possono essere, rispetto al singolo editore, anche molto numerose.

Si ritiene pertanto che, anche in ragione delle motivazioni sopra indicate, non si possa obbligare l'editore ad inserire sull'home page del proprio sito anche il testo delle informative relative ai cookie installati per il suo tramite dalle terze parti. Ciò determinerebbe peraltro una generale mancanza di chiarezza dell'informativa rilasciata dall'editore, rendendo nel contempo estremamente faticosa per l'utente la lettura del documento e quindi la comprensione delle informazioni in esso contenute, con ciò vanificando anche l'intento di semplificazione previsto dall'art. 122 del Codice.

Analogamente, per quanto concerne l'acquisizione del consenso per i cookie di profilazione, dovendo necessariamente -per le ragioni suesposte  tenere distinte le rispettive posizioni di editori e terze parti, si ritiene che gli editori, con i quali gli utenti instaurano un rapporto diretto tramite l'accesso al relativo sito, assumono necessariamente una duplice veste.

Tali soggetti, infatti, da un lato sono titolari del trattamento quanto ai cookie installati direttamente dal proprio sito; dall'altro, non potendo ravvisarsi una contitolarità con le terze parti per i cookie che le stesse installano per il loro tramite, si ritiene corretto considerarli come una sorta di intermediari tecnici tra le stesse e gli utenti. Ed è, quindi, in tale veste che, come si vedrà più avanti, sono chiamati ad operare nella presente deliberazione, con riferimento al rilascio dell'informativa e all'acquisizione del consenso degli utenti online con riguardo ai cookie delle terze parti.

3. Impatto della disciplina in materia di cookie sulla rete.

I cookie svolgono diverse e importanti funzioni nell'ambito della rete. Qualunque decisione in merito alle modalità di informativa e consenso online, riguardando in pratica chiunque abbia un sito Internet, avrà quindi un fortissimo impatto su un numero enorme di soggetti, che presentano peraltro, come si è detto, natura e caratteristiche profondamente diverse tra loro.

Il Garante, consapevole della portata della presente decisione, ritiene pertanto necessario che le misure prescritte nella stessa -ai sensi di quanto previsto dall'art. 122, comma 1, del Codice  siano, da un lato, tali da consentire agli utenti di esprimere scelte realmente consapevoli sull'installazione dei cookie mediante la manifestazione di un consenso espresso e specifico (come previsto dall'art. 23 del Codice) e, dall'altro, presentino il minore impatto possibile in termini di soluzione di continuità della navigazione dei medesimi utenti e della fruizione, da parte loro, dei servizi telematici.

Di tali opposte esigenze, emerse chiaramente anche in occasione della consultazione pubblica e degli incontri tenuti dall'Autorità, si tiene conto in primo luogo nella determinazione delle modalità con le quali rendere l'informativa in forma semplificata.

È peraltro convinzione del Garante che i due temi, dell'informativa e del consenso, vadano necessariamente trattati in maniera congiunta, onde evitare che il ricorso a modalità di espressione del consenso online che richiedano operazioni eccessivamente complesse da parte degli utenti vanifichino la semplificazione realizzata nell'informativa.

4. L'informativa con modalità semplificate e l'acquisizione del consenso online.

Ai fini della semplificazione dell'informativa, si ritiene che una soluzione efficace, che fa salvi i requisiti previsti dall'art. 13 del Codice (compresa la descrizione dei singoli cookie), sia quella di impostare la stessa su due livelli di approfondimento successivi.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web, deve essergli presentata una prima informativa "breve", contenuta in un banner a comparsa immediata sulla home page (o altra pagina tramite la quale l'utente può accedere al sito), integrata da un'informativa "estesa", alla quale si accede attraverso un link cliccabile dall'utente.

Affinché la semplificazione sia effettiva, si ritiene necessario che la richiesta di consenso all'uso dei cookie sia inserita proprio nel banner contenente l'informativa breve. Gli utenti che desiderano avere maggiori e più dettagliate informazioni e differenziare le proprie scelte in merito ai diversi cookie archiviati tramite il sito visitato, possono accedere ad altre pagine del sito, contenenti, oltre al testo dell'informativa estesa, la possibilità di esprimere scelte più specifiche.

4.1. Il banner contenente informativa breve e richiesta di consenso.

Più precisamente, nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni  ossia di dimensioni tali da costituire una percettibile discontinuità nella fruizione dei contenuti della pagina web che si sta visitando  contenente le seguenti indicazioni:

a) che il sito utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in rete;

b) che il sito consente anche l'invio di cookie "terze parti" (laddove ciò ovviamente accada);

c) il link all'informativa estesa, ove vengono fornite indicazioni sull'uso dei cookie tecnici e analytics, viene data la possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

d) l'indicazione che alla pagina dell'informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie;

e) l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie.

Il suindicato banner, oltre a dover presentare dimensioni sufficienti a ospitare l'informativa, seppur breve, deve essere parte integrante dell'azione positiva nella quale si sostanzia la manifestazione del consenso dell'utente. In altre parole, esso deve determinare una discontinuità, seppur minima, dell'esperienza di navigazione: il superamento della presenza del banner al video deve essere possibile solo mediante un intervento attivo dell'utente (appunto attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante il banner stesso).

Resta ferma naturalmente la possibilità per gli editori di ricorrere a modalità diverse da quella descritta per l'acquisizione del consenso online all'uso dei cookie degli utenti, sempreché tali modalità assicurino il rispetto di quanto disposto dall'art. 23, comma 3, del Codice.

In conformità con i principi generali, è necessario in ogni caso che dell'avvenuta prestazione del consenso dell'utente sia tenuta traccia da parte dell'editore, il quale potrebbe a tal fine avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema che non sembra particolarmente invasivo (in tal senso, si veda anche il considerando 25 della direttiva 2002/58/CE).

La presenza di tale "documentazione" delle scelte dell'utente consente poi all'editore di non riproporre l'informativa breve alla seconda visita del medesimo utente sullo stesso sito, ferma restando naturalmente la possibilità per l'utente di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni relative all'uso dei cookie da parte del sito, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere linkabile da ogni pagina del sito.

4.2. L'informativa estesa.

L'informativa estesa deve contenere tutti gli elementi previsti dall'art. 13 del Codice, descrivere in maniera specifica e analitica le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie. Deve essere raggiungibile mediante un link inserito nell'informativa breve, come pure attraverso un riferimento su ogni pagina del sito, collocato in calce alla medesima.

All'interno di tale informativa, deve essere inserito anche il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali l'editore ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito. Qualora l'editore abbia contatti indiretti con le terze parti, dovrà linkare i siti dei soggetti che fanno da intermediari tra lui e le stesse terze parti. Non si esclude l'eventualità che tali collegamenti con le terze parti siano raccolti all'interno di un unico sito web gestito da un soggetto diverso dall'editore, come nel caso dei concessionari.

Al fine di mantenere distinta la responsabilità degli editori da quella delle terze parti in relazione all'informativa resa e al consenso acquisito per i cookie di queste ultime tramite il proprio sito, si ritiene necessario che gli editori stessi acquisiscano, già in fase contrattuale, i suindicati link dalle terze parti (con ciò intendendosi anche gli stessi concessionari).

Nel medesimo spazio dell'informativa estesa deve essere richiamata la possibilità per l'utente (alla quale fa riferimento anche l'art. 122, comma 2, del Codice) di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni. Qualora, poi, le tecnologie utilizzate dal sito siano compatibili con la versione del browser utilizzata dall'utente, l'editore potrà predisporre un collegamento diretto con la sezione del browser dedicata alle impostazioni stesse.

Si ricorda che l'uso dei cookie rientra tra i trattamenti soggetti all'obbligo di notificazione al Garante ai sensi dell'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, laddove lo stesso sia finalizzato a "definire il profilo o la personalità dell'interessato, o ad analizzare abitudini o scelte di consumo, ovvero a  monitorare l'utilizzo di servizi di comunicazione elettronica con esclusione dei trattamenti tecnicamente indispensabili per fornire i servizi medesimi agli utenti".

L'uso dei cookie è, invece, sottratto all'obbligo di notificazione sulla base di quanto previsto dal provvedimento del Garante del 31 marzo 2004, che ha inserito espressamente, tra i trattamenti esonerati dal suindicato obbligo, quelli "relativi all'utilizzo di marcatori elettronici o di dispositivi analoghi installati, oppure memorizzati temporaneamente, e non persistenti, presso l'apparecchiatura terminale di un utente, consistenti nella sola trasmissione di identificativi di sessione in conformità alla disciplina applicabile, all'esclusivo  fine di agevolare l'accesso ai contenuti di un sito Internet" (deliberazione n. 1 del 31 marzo 2004, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2004 n. 81).

Dal quadro sopra delineato, emerge pertanto che, mentre i cookie di profilazione, i quali hanno caratteristiche di permanenza nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, i cookie che invece hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, ai quali sono assimilabili anche i cookie analytics (v. punto 1, lett. a), del presente provvedimento), non debbono essere notificati al Garante.

6. Tempi di adeguamento.

Come già evidenziato in precedenza, il Garante è consapevole dell'impatto, anche economico, che la disciplina sui cookie avrà sull'intero settore della società dei servizi dell'informazione e, quindi, del fatto che la realizzazione delle misure necessarie a dare attuazione al presente provvedimento richiederà un notevole impegno, anche in termini di tempo.

In ragione di ciò, si ritiene pertanto congruo prevedere un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione della presente decisione in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati dal presente provvedimento di potersi avvalere delle modalità semplificate ivi individuate.

7. Conseguenze del mancato rispetto della disciplina in materia di cookie.

Si ricorda che per il caso di omessa informativa o di informativa inidonea, ossia che non presenti gli elementi indicati, oltre che nelle previsioni di cui all'art. 13 del Codice, nel presente provvedimento, è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila a trentaseimila euro (art. 161 del Codice).

L'installazione di cookie sui terminali degli utenti in assenza del preventivo consenso degli stessi comporta, invece, la sanzione del pagamento di una somma da diecimila a centoventimila euro (art. 162, comma 2-bis, del Codice).

L'omessa o incompleta notificazione al Garante, infine, ai sensi di quanto previsto dall'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, è sanzionata con il pagamento di una somma da ventimila a centoventimila euro (art. 163 del Codice).

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE

1. ai sensi degli artt. 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. h), del Codice -ai fini dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa che i gestori di siti web, come meglio specificati in premessa, sono tenuti a fornire agli utenti in relazione ai cookie e agli altri dispositivi installati da o per il tramite del proprio sito  stabilisce che nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni contenente le seguenti indicazioni:

b) che il sito consente anche l'invio di cookie "terze parti" (laddove ciò ovviamente accada);

c) il link all'informativa estesa, che deve contenere le seguenti ulteriori indicazioni relative a:

•  uso dei cookie tecnici e analytics;

•  possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

• possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni;

d) l'indicazione che alla pagina dell'informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie;

e) l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie;

2. ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c), del Codice  ai fini di mantenere distinta la responsabilità dei gestori di siti web, come meglio specificati in motivazione, da quella delle terze parti  prescrive ai medesimi gestori di acquisire già in fase contrattuale i collegamenti (link) alle pagine web contenenti le informative e i moduli per l'acquisizione del consenso relativo ai cookie delle terze parti (con ciò intendendosi anche i concessionari).

Si dispone che copia del presente provvedimento sia trasmessa al Ministero della giustizia ai fini della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a cura dell'Ufficio pubblicazione leggi e decreti.

Roma, 8 maggio 2014

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Soro

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia

 

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