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Alba dei Popoli. Antonello Venditti in concerto il 30 dicembre a Otranto

La Città di Otranto, nella ventesima edizione dell’Alba dei Popoli, è lieta di ospitare un artista di grande fama che si esibirà sul palco di una delle kermesse più rappresentative del capodanno pugliese: Antonello Venditti in concerto il 30 dicembre.

 

 

OTRANTO (Lecce) - La Città di Otranto, nella ventesima edizione dell’Alba dei Popoli, è lieta di ospitare un artista di grande fama che si esibirà sul palco di una delle kermesse più rappresentative del capodanno pugliese: Antonello Venditti in concerto il 30 dicembre.

Considerato fra i più popolari e tra i più prolifici della cosiddetta Scuola Romana, dal 1972, anno del suo debutto discografico, ha condensato nel suo repertorio canzoni d'amore e d'impegno sociale. E’ uno tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti.

Antonello Venditti si esibirà nella suggestiva piazza di Otranto proponendo i suoi più grandi successi. 50 anni di carriera, 50 anni di emozioni che hanno coinvolto diverse generazioni. Un repertorio sempre attuale che ha caratterizzato la storia di molti di noi.

Antonello Venditti, in quasi cinquant’anni di carriera, ha emozionato generazioni di appassionati mettendo in musica i suoi sentimenti e l’amore, tematiche sociali e culturali.

Il cantautore presenterà in una versione unplugged le sue più importanti canzoni, ripercorrendo tutta la sua incredibile carriera.

Ed è un piacere accogliere un artista di questo calibro proprio nella ventesima edizione dell’Alba dei Popoli, manifestazione storica inserita nella programmazione “Luce d’Oriente”: 20 edizioni di musica, arte, appuntamenti culturali, spettacoli. Una rassegna organizzata dal Comune di Otranto che pone l’accento su Otranto come luogo simbolo del Mediterraneo, crocevia di culture, intreccio di etnie. Una kermesse che prende spunto dalla forza simbolica esercitata dal primo sorriso del sole del nuovo anno all'Italia. La luce che giunge dall'Oriente illumina per prima proprio la cittadina salentina posta nel punto più ad Est d’Italia.

Una manifestazione divenuta simbolo del Capodanno in Puglia e non solo. In tantissimi, infatti, scelgono ogni anno Otranto per festeggiare l’anno nuovo.

La manifestazione, sin dalla sua prima edizione nel 1999, ha visto la presenza di numerosi artisti di fama internazionale: Goran Bregovic, Franco Battiato, Eugenio ed Edoardo Bennato, Nicola Piovani, Lou Reed, Pino Daniele, Mario Biondi, Roy Paci, Avion Travel, Giuliano Palma, Nina Zilli, Stadio, Roberto Vecchioni, Max Gazzè, Alex Britti, Luca Carboni, Fiorella Mannoia, Vinicio Capossela, Irene Grandi; registi tra cui Ferzan Ozpetek, Emir Kusturica, Manuel Pradal; oltre ad una lunga serie di rappresentanti istituzionali dei Paesi del Mediterraneo.

Antonello Venditti nasce a Roma nel quartiere Trieste. Viene avvicinato allo studio della musica giovanissimo. Dopo la maturità classica si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza all'Università La Sapienza, laureandosi in legge nel 1973. Continua gli studi prendendo anche la laurea specialistica in Filosofia del diritto.

Nel 1969 firma il suo primo contratto discografico con la It di Vincenzo Micocci. L'occasione di presentare la sua musica in pubblico arriva alla fine degli anni sessanta con la partecipazione alle attività del celebre locale romano Folkstudio, assai importante per la formazione dei giovani autori e la crescita musicale della città.

Nel 1971 Venditti debutta come autore: la It pubblica infatti il 45 giri del gruppo Le Impressioni, Il prete rosso, che sul lato B ha la canzone È la fine della vita, scritta da Venditti.
Venditti e
 De Gregori decidono di costituire un duo, e riescono ad ottenere un contratto con la It: il primo e unico album del duo, pubblicato nel giugno del 1972, porta l'enigmatico titolo di Theorius Campus, che è anche il nome del duo.
Micocci propone al cantautore romano la registrazione di un disco da solista,
 L'orso bruno, che viene pubblicato dalla It nel 1973. Passato alla casa discografica RCA e sotto la direzione artistica di Ennio Melis, Venditti realizza Le cose della vita (1973). Nello stesso anno diventa produttore di due dischi, La mia donna dell'amico Giorgio Lo Cascio e Blue morning del gruppo omonimo.

Il 1974 registra Quando verrà Natale, con la collaborazione dei Cyan, che riscuote un buon successo grazie a brani come Marta e Campo de' fiori. Il 1975 è l'anno del suo matrimonio con Simona Izzo, e del successo di Lilly, con cui Venditti arriva al primo posto della hit-parade sia dei 33 giri che dei 45.

Il disco seguente, Ullàlla, pubblicato ad ottobre del 1976, tenta di staccarsi musicalmente dal precedente; le canzoni affrontano tematiche come il compromesso storico in Nostra signora di Lourdes, o il disastro ambientale causato dall'ICMESA di Seveso il 10 luglio del 1976 nella Canzone per Seveso.

Il produttore Michelangelo Romano gli fa firmare un nuovo contratto discografico con la Philips e registra Sotto il segno dei pesci (1978), con cui ritorna al primo posto sia nelle classifiche dei 45 giri che dei 33, e Buona Domenica (1979). Dopodichè il cantautore si prende una pausa di tre anni, interrotta solo dalla collaborazione con Luca Barbarossa.

Nel 1982 fonda una sua etichetta, la Heinz Music, distribuzione Ricordi (poi Bmg), con cui ha pubblicato negli anni ottanta: Sotto la pioggia (1982), Cuore (1984), Venditti e segreti (1986). Registra anche un live al Circo Massimo di Roma nell'ambito dei festeggiamenti del secondo scudetto giallorosso, Circo Massimo (1983), che contiene due inediti: Grazie Roma e Circo Massimo. Questo live è frutto del concerto che il cantautore ha eseguito domenica 15 maggio 1983. Nel 1984 Venditti organizza un secondo concerto al Circo Massimo per seguire la finale di Coppa dei Campioni della Roma.

Nel 1985 esce un doppio live intitolato Centocittà, con un solo inedito: Centocittà. Il video di questo brano ha come protagonista Carlo Verdone da sempre amico del cantautore e che in futuro suonerà più volte la batteria nei dischi di Venditti.
Nel
 1986 compone la colonna sonora di un suo film, Troppo forte.

 Nel 1988 ottiene un grande successo di vendite con l'albumIn questo mondo di ladricontenente la canzone omonima e altre due hit: 21 modi per dirti ti amo e Ricordati di me, che negli anni a venire sarà sempre presente nei concerti di Venditti. 

 È del 1991 l'album Benvenuti in Paradiso. Nel videoclip di Alta marea, diretto da Stefano Salvatiappare Angelina Jolie. A Benvenuti in Paradiso segue un lungo tour negli stadi di tutta Italia. Nel1992escono un doppio disco live e un video intitolati Da San Siro a Samarcanda con le registrazioni di questi concertie l'inedito L'amore insegna agli uomini

 Nel 1995 è la volta di Prendilo tu questo frutto amaro pubblicato anche in spagnolo col titoloCada instante. Tra le canzoni di questo album, Eroi minori, dedicata alla scorta diGiovanni Falcone. Antonello nel paese delle meraviglie è del1997, album che rivisita con un’orchestra sinfonica, diretta daRenato Serio, alcuni dei successi di Venditti.

 L'8 marzo1999 Venditti festeggia all'università La Sapienza di Roma i suoi 50 anni: con l'occasione ritira il diploma di Laurea inGiurisprudenza, conseguita nei primi anni ’70. 

 Nel 1999 esce Goodbye Novecento. Nel 2000 partecipa come ospite alFestival di Sanremo, presentato da Fabio Fazio. Esegue due brani dall'ultimo album.

 Il 24 giugno 2001, in occasione della vittoria del terzo scudetto della Roma, organizza un altro concerto gratuito al Circo Massimo.

Che fantastica storia è la vita è il titolo del disco che esce nel 2003, in cui Venditti si riavvicina alle sonorità del passato e torna a cantare con Francesco De Gregori nel brano Io e mio fratello. Nel 2004 riceve il Premio Lunezia e partecipa come ospite al Premio Tenco.
Sempre nel
 2004 esce Campus Live, album dal vivo, registrato durante le prove del tour negli studi di Cinecittà Campus, che contiene anche il brano inedito Addio mia bella addio.
Segue un lungo tour che dura oltre un anno. Nel novembre
 2006 esce la sua antologia più completa, un cofanetto di tre CD intitolato Diamanti che rimane nella classifica dei dischi più venduti per quasi un anno vendendo oltre 250.000 copie.

Il 14 dicembre 2006, l'Accademia Belli lo premia con il riconoscimento di Accademico onorario. Il 16 novembre 2007 esce il suo nuovo lavoro Dalla pelle al cuore, contenente nove canzoni inedite anticipato già in radio il 12 ottobre 2007 dal singolo omonimo.  Il disco comprende Tradimento e perdono, dedicata ad Agostino Di Bartolomei, ex capitano della Roma, amico di Venditti toltosi la vita con colpo di pistola al cuore il 30 maggio 1994. Il 20 gennaio 2008 viene premiato con il Telegatto di platino all'Auditorium Conciliazione di Roma e pochi giorni dopo esce su Video Italia il videoclip della canzone Indimenticabile. L'8 marzo 2008 avvia il nuovo tour Dalla pelle al cuore.

Nel 2008 è stato attribuito a Venditti il secondo Premio Laurentum intitolato ai "valori della cultura", dal Centro Culturale Laurentum, con riferimento ai valori artistici espressi nell'anno precedente e all'impegno civile profuso in molti anni della sua carriera.

Nel febbraio del 2009 esce il doppio cd antologico Le donne, che arriva subito nelle prime posizioni delle hit parade. Il 6 ottobre 2009 viene pubblicato il suo romanzo autobiografico intitolato L'importante è che tu sia infelice.

Viene premiato alla conferenza della NIAF (tenutasi a Washington i giorni 23 e 24 ottobre 2009). Il 31 dicembre 2009 Venditti canta davanti al Colosseo per il Capodanno di Roma davanti a oltre centomila persone. Durante l'estate 2010 prende parte al Summer Music Festival. Il 28 ottobre 2011 il singolo Unica entra in rotazione radiofonica. Il 29 novembre successivo viene pubblicato l'album omonimo.

L'8 e il 9 marzo 2012 inizia dal Palalottomatica di Roma l'Unica tour 2012, che ha visto una tappa speciale il 9 luglio all'Arena di Verona. Il 6 novembre 2012 esce nei negozi Tutto Venditti, un'antologia di tre cd con 15 brani ciascuno che ripercorrono la quarantennale carriera del cantautore. Il 22 giugno 2013 viene premiato da UNIMARCHE per alti meriti artistici, nell'ambito della manifestazione Musicultura.

Nel 2014 il cantautore romano propone un tour di 18 date intitolato 70.80 Ritorno al Futuro nel quale ripropone alcuni dei suoi pezzi più famosi degli anni '70 e '80.

Nell'ottobre del 2014 è insignito del premio Dante d'oro per l'opera omnia, riconosciutogli dal circolo letterario dell'Università commerciale Luigi Bocconi, Bocconi d'Inchiostro, in virtù del suo contributo al cantautorato italiano.

Il giorno del suo 66º compleanno pubblica il singolo Cosa avevi in mente come anteprima dell'album Tortuga, uscito il 21 aprile 2015. Il 5 settembre dello stesso anno è in programma un concerto che rappresenterà il ritorno allo Stadio Olimpico di Roma. Nel giugno 2015 il cantante partecipa alla terza edizione del Coca-Cola Summer Festival con il brano Ti amo inutilmente, ottenendo una nomination per il Premio RTL 102.5 - Canzone dell'estate.
Il 5 settembre 2015 inizia il suo
Tortuga Tour davanti a ventimila persone allo stadio Olimpico di Roma.

Il 7 settembre 2018 esce in radio Sfiga, inedito dalle sessioni di registrazione di Sotto il Segno Dei Pesci del 1978. Il brano anticipa l'uscita, fissata al 21 settembre, di Sotto il segno dei pesci - 40º anniversario.

Il 23 settembre 2018 si esibisce all'Arena di Verona suonando per la prima volta dal vivo tutti i brani del disco Sotto il Segno dei Pesci e facendo il tutto esaurito.

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LECCE, Telecamere negli asili: "Quella di Molendini non è chiarezza. È ignoranza"

"Ad oggi alcuna norma vieta l'adozione di sistemi di videosorveglianza che, quindi, si possono adottare nel rispetto delle norme vigenti. È semplice. Nel gergo giuridico si tratta della c.d. applicazione per analogia."
 
 
LECCE - "Non c’è peggior sordo, di chi non vuol sentire. Siamo costretti, purtroppo, a tornare a far piena - e vera - chiarezza sulla questione telecamere negli asili, perché evidentemente il sistema giuridico non appare chiaro a tutti."
 
Lo dicono, in una nota congiunta, Cristian Sturdà (Forza Italia), Mario Spagnolo (Lega) e Antonio Mazzotta (Fratelli d'Italia), che così proseguono: "Non appare chiaro, certamente, al Consigliere Comunale Molendini, il quale insiste nell’affermare come un sistema di videosorveglianza negli asili comunali non sia adottabile perché manca una legge approvata dal Parlamento.
 
Il Consigliere Molendini, però ignora come funziona uno Stato di diritto, in cui non esistono vuoti normativi! Fino a quando non entrerà in vigore la normativa che "disciplina" (e NON autorizza) le telecamere negli asili, si applicano le norme attuali. 
 
E ad oggi alcuna norma vieta l'adozione di sistemi di videosorveglianza che, quindi, si possono adottare nel rispetto delle norme vigenti. È semplice. Nel gergo giuridico si tratta della c.d. applicazione per analogia.
 
Un Comune che voglia adottare questo misura di buon senso non verrebbe sanzionato, multato, sbeffeggiato. Anzi, darebbe un segnale di civiltà. 
 
Invece è triste constatare come si continuino ad utilizzare pretestuose eccezioni formali per giustificare la contrarietà ad una richiesta che va oltre ogni steccato ideologico.
 
In Senato giace una proposta di legge che, se e quando entrerà in vigore, occorrerà rispettarla in toto, adeguandosi eventualmente a quanto innoverà la disciplina.
 
Le nostre idee attuative, le contromisure per il rispetto della privacy, le chiavi di accesso digitali e criptate, l’accesso alle riprese di esclusiva competenza dell’Autorità Giudiziaria e solo previa denuncia di parte, sono concetti che abbiamo ampiamente spiegato nel dettaglio in questi mesi di campagna con i banchetti “Asili Sicuri”, e che sono state esaustivamente prospettate in Consiglio Comunale.
 
Ma se qualcuno ancora avesse dubbi, perplessità, scetticismo o problemi di comprendonio, noi siamo disponibili a un confronto pubblico sul tema, senza preclusioni alcune. Ma che sia chiaro: i cittadini sono dalla nostra parte", concludono Sturdà, Spagnolo e Mazzotta.
 
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Grande partecipazione e un ”paniere” di contenuti alla terza giornata del Festival della Ruralità: Il Parco promuove il Biodistretto dell’Alta Murgia

Si è aperta con la sottoscrizione dell'accordo per la costituzione del "Biodistretto dell'Alta Murgia" la terza giornata del Festival della Ruralità, in corso presso il Parco Fiere, a Gravina in Puglia.

 

BARI - Si è aperta con la sottoscrizione dell'accordo per la costituzione del "Biodistretto dell'Alta Murgia" la terza giornata del Festival della Ruralità, in corso presso il Parco Fiere, a Gravina in Puglia.

Un importante momento per riconoscere ancora una volta l'importanza dei prodotti locali, attorno ai quali si costruisce l'identità del territorio.

Il Parco Nazionale dell'Alta Murgia si fa, dunque, promotore del Biodistretto coinvolgendo i GAL del Parco, l'OEP, CREA, INNER e Regione Puglia in un percorso volto a coinvolgere tutti gli attori del territorio, grazie alla sinergia tra diverse Istituzioni, per promuovere e condividere idee che potrebbero rappresentare opportunità e speranze per il futuro.

Integrazione e cooperazione tra tutti i soggetti coinvolti in un percorso di sviluppo locale sostenibile è il punto cardine attorno al quale il Biodistretto ruoterà.

Presenti all'incontro i rappresentanti dei GAL e delle altre istituzioni coinvolte, Cosimo Sallustio, in rappresentanza dell'assessore regionale all'Agricoltura e il consigliere regionale Sabino Zinni.

Nell'anno del cibo italiano, cui il Parco ha dedicato il tema di questa V edizione, dopo la firma del Patto Ambientale della prima giornata, l'Ente dà concretezza alla volontà dei territori, a tutela della qualità, della sicurezza alimentare e delle imprese agricole, al fine di costruire rapporti e servizi nelle filiere che guardino al territorio nel suo complesso.

L'intento è mettere insieme imprese, cittadini, associazioni e istituzioni per raggiungere obiettivi comuni di benessere e salute.

Nel pomeriggio si è parlato di turismo sostenibile, esperienziale e ancora di valorizzazione dei prodotti locali. Flavio Albano e Antonio Prota di "Murgia Valley", Sergio Fadini dell'associazione "Il Vagabondo" e Mariateresa Scarpa della pizzeria "da Zero" hanno spiegato come il futuro sia nel turismo responsabile e nei prodotti locali.

Durante il workshop è intervenuto, via skype, il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri spiegando l'importanza che, in tal senso, ricoprono i Parchi Nazionali.

A seguire il giornalista di "Il Sole 24 Ore" Vincenzo Rutigliano, insieme all'on. Angela Masi, al presidente vicario del PNAM Cesare Troia e al presidente di Legambiente Puglia Francesco Tarantini hanno premiato le aziende virtuose del territorio che hanno partecipato al bando "I primi 100": l'Ente riconosce l'importante ruolo che le stesse ricoprono nella tutela del territorio e nella difesa e promozione dei valori condivisi dal Parco Nazionale dell'Alta Murgia.

Il contributo dell'oncologo dott. Salvatore Loconte ha messo in luce l'importanza della dieta mediterranea per la salute umana, mentre la prof.ssa Maria Simone ha evidenziato il rapporto tra la terra, la sua cultura e i suoi prodotti, prima di lasciare spazio al talk con cooking show e degustazione a cura dello chef Pietro Zito ("Antichi Sapori" di Montegrosso) in cui il focus è stato sui Presidi Slow del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.

Al termine della serata si è esibita la Sossio Banda.

Oggi l'ultima giornata della manifestazione: alle 10:00 protagoniste ancora le esperienze di chi il territorio lo vive con tre influencer che parleranno di digital marketing & social media communication. A seguire l'incontro "Open Connection" racconterà l'ecosistema #AltaMurgia2020 e la rete degli imprenditori "Murgia Valley".

Si proseguirà con la premiazione dei 10 vincitori del concorso per foto&videomaking "La ruralità tra cibo, territorio e innovazione" che ha visto la partecipazione di oltre 120 concorrenti.

Chiuderà la V edizione del Festival della Ruralità la presentazione del protocollo "Per la diffusione di connettività wi-fi e piattaforme intelligenti sul territorio italiano per l'attuazione di misure sperimentali e di buone pratiche di valorizzazione del patrimonio culturale".

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Ospedale di Altamura (Ba), Ignazio Zullo: "In arrivo infermieri, radiologi e anestesisti"

"È chiaro che sono fiducioso che la bella notizia ricevuta oggi dal DG darà all'ospedale della Murgia quella dignità sanitaria che spesso manca proprio per la carenza di medici."

 

 

BARI - Dichiarazione del presidente del gruppo Direzione Italia/Noi con l'Italia, Ignazio Zullo.

 

"So bene che i problemi nella Sanità pugliese non si risolvono con la bacchetta magica, né con battaglie ideologiche, populiste e, soprattutto, inutili... Per questo ogni mio sollecito o pressione è sempre rivolto a contribuire a risolvere i problemi piuttosto che conquistare titoli di giornale.

Per questo anche stamattina e per l'ennesima volta sono andato dal direttore generale della ASL di Bari per sollecitare una maggiore attenzione per un ospedale spesso considerato di Serie B, il Perinei di Altamura. Ma questa volta mi sono trovato di fronte a una bella notizia e sento il dovere di comunicarla anche da consigliere regionale di opposizione perché è una bella notizia per tutto il territorio: all'ospedale della Murgia stanno per arrivare non solo infermieri, ma anche radiologi e anestesisti.

Questa mattina, infatti, insieme al responsabile di radiologia del suddetto nosocomio avevo voluto incontrare il direttore generale della ASL di Bari proprio per evidenziare come la mancanza di adeguato personale medico metteva a rischio tutti gli esami diagnostici, come Tac e Risonanza Magnetica, che provocavano un vero e proprio disservizio ai cittadini del territorio.

Ora l'arrivo di nuovi medici permetterà che gli esami vengano fatti nei tempi previsti, a conferma che le liste di attesa nella Sanità pubblica si risolvono soprattutto con l'aumento degli organici ormai ridotti all'osso in tutti gli ospedali pugliesi.

È chiaro che sono fiducioso che la bella notizia ricevuta oggi dal DG darà all'ospedale della Murgia quella dignità sanitaria che spesso manca proprio per la carenza di medici. Mi fido della parola del direttore ma vigilerò affinché l'impegno preso diventi concreto al più presto."

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Pinuccio, inviato di Striscia la Notizia, a PoggiardoIncontra con "TrumpAdvisor"

Sarà Pinuccio, noto e irriverente inviato di Striscia la Notizia, con il libro "TrumpAdvisor" il nuovo protagonista della rassegna PoggiardoIncontra, organizzata dalla Pro Loco di Poggiardo.

 

 

 

POGGIARDO (Lecce) - Sarà Pinuccio, noto e irriverente inviato di Striscia la Notizia, con il libro "TrumpAdvisor"il nuovo protagonista della rassegna PoggiardoIncontra, organizzata dalla Pro Loco di Poggiardo, in collaborazione con Hotel Tesoretto e il patrocinio del Comune di Poggiardo.
 

L'appuntamento è per venerdì 23 novembre alle ore 20.00 presso l'Hotel Tesoretto. A dialogare con l'autore Julia Pastore.

"TrumpAdvisor" è un libro di satira su temi molto importanti riguardanti il nostro territorio, trattati con comicità e semplicità da Pinuccio durante un viaggio surreale tra Puglia e Calabria a bordo di una Fiat Ritmo, accompagnato dal suo migliore amico Sabino.

 <<Pronto. Pinuccio sono>> – è il suo tormentone, finché un giorno, dopo una telefonata inaspettata e dopo una serie di problemi che hanno coinvolto Pinuccio e Sabino, come quello piuttosto comune della disoccupazione, i due amici avranno occasione di fare da guida al Presidente degli Stati Uniti D'America Donald Trump (nel libro Donato), accompagnato da sua moglie Melania.

In questo racconto esilarante, i quattro protagonisti avranno modo di scoprire durante il viaggio le bellezze del nostro territorio, ma anche l'incoerenza della zona e degli stessi abitanti.

Incontreranno personaggi dello spettacolo e del mondo politico, conosceranno tradizioni e contraddizioni "sullo sfondo di caldi notti d'estate, tra improbabili incursioni caratterizzate da stereotipi Made in Puglia" (Citazione del libro TrumpAdvisor).

Da questo volume si evince un'ironia che fa riflettere, su tematiche che coinvolgono tutti e non solo i volontari che danno voce a ciò che non va nel Paese.
 

PoggiardoIncontra vuole essere un'occasione per conoscere storie, incontrare persone, confrontarsi su idee con alcuni dei principali protagonisti del panorama letterario, giornalistico, artistico e politico nazionale su temi di grande interesse e attualità, ma anche occasione per far "scoprire" ai suoi ospiti, in un reciproco arricchente scambio, gli aspetti più caratterizzanti del territorio, dai centri storici alle botteghe di artigianato, dai beni culturali e naturalistici alla vita quotidiana che anima le piazze e i circoli.
 

Media partner della rassegna Mondoradio Tuttifrutti, Belpaese.

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Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014)

Registro dei provvedimenti
n. 229 dell'8 maggio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vice presidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTA la direttiva 2002/58/CE del 12 luglio 2002, del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche;

VISTA la direttiva 2009/136/CE del 25 novembre 2009, del Parlamento europeo e del Consiglio, recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in  materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori;

VISTO il decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 69 "Modifiche al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei dati personali in attuazione delle direttive 2009/136/CE, in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche, e 2009/140/CE in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori" (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 maggio 2012 n. 126);

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito "Codice") e, in particolare, gli artt. 13, comma 3 e 122, comma 1;

VISTA la precedente deliberazione del Garante recante "Avvio di una consultazione pubblica ai sensi dell'art. 122 volta ad individuare modalità semplificate per l'informativa di cui all'art. 13, comma 3, del Codice in materia di protezione dei dati personali" (Del. n. 359 del 22 novembre 2012, in Gazzetta Ufficiale del 19 dicembre 2012 n. 295);

TENUTO CONTO delle indicazioni fornite sul tema dal Gruppo di lavoro per la tutela dei dati personali ex art. 29, in particolare nella Opinion 04/2012 on Cookie Consent Exemption, adottata il 7 giugno 2012, e nel Working Document 02/2013 providing guidance on obtaining consent for cookies, adottato il 2 ottobre 2013 (disponibili rispettivamente ai link  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2012/wp194_en.pdf e  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2013/wp208_en.pdf);

TENUTO CONTO delle risultanze dei contributi pervenuti al Garante dai principali fornitori di servizi di comunicazione elettronica, nonché dalle associazioni dei consumatori e delle categorie economiche coinvolte che hanno partecipato alla suindicata consultazione pubblica;

CONSIDERATI gli ulteriori elementi emersi in occasione degli incontri tenutisi a settembre 2013 e febbraio 2014 presso l'Autorità, nell'ambito del tavolo di lavoro avviato dalla stessa al fine di sollecitare un nuovo e più diretto confronto con i suindicati soggetti, nonché con esponenti del mondo accademico e della ricerca che si occupano delle tematiche di interesse;

RITENUTO necessario adottare, ai sensi del combinato disposto degli artt. 13, comma 3, 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. c), del Codice, un provvedimento di carattere generale, con il quale  oltre a individuare le modalità semplificate per rendere l'informativa online agli utenti sull'archiviazione dei c.d. cookie sui loro terminali da parte dei siti Internet visitati  si intende fornire idonee indicazioni sulle modalità con le quali procedere all'acquisizione del consenso degli stessi, laddove richiesto dalla legge;

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VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento n. 1/2000;

RELATORE il dott. Antonello Soro;

PREMESSA

1. Considerazioni preliminari.

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a. Cookie tecnici.

I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice).

Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate); cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso; cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Per l'installazione di tali cookie non è richiesto il preventivo consenso degli utenti, mentre resta fermo l'obbligo di dare l'informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice, che il gestore del sito, qualora utilizzi soltanto tali dispositivi, potrà fornire con le modalità che ritiene più idonee.

b. Cookie di profilazione.

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. In ragione della particolare invasività che tali dispositivi possono avere nell'ambito della sfera privata degli utenti, la normativa europea e italiana prevede che l'utente debba essere adeguatamente informato sull'uso degli stessi ed esprimere così il proprio valido consenso.

Ad essi si riferisce l'art. 122 del Codice laddove prevede che "l'archiviazione delle informazioni nell'apparecchio terminale di un contraente o di un utente o l'accesso a informazioni già archiviate sono consentiti unicamente a condizione che il contraente o l'utente abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con le modalità semplificate di cui all'articolo 13, comma 3" (art. 122, comma 1, del Codice).

2. Soggetti coinvolti: editori e "terze parti".

Un ulteriore elemento da considerare, ai fini della corretta definizione della materia in esame, è quello soggettivo. Occorre, cioè, tenere conto del differente soggetto che installa i cookie sul terminale dell'utente, a seconda che si tratti dello stesso gestore del sito che l'utente sta visitando (che può essere sinteticamente indicato come "editore") o di un sito diverso che installa cookie per il tramite del primo (c.d. "terze parti").

Sulla base di quanto emerso dalla consultazione pubblica, si ritiene necessario che tale distinzione tra i due soggetti sopra indicati venga tenuta in debito conto anche al fine di individuare correttamente i rispettivi ruoli e le rispettive responsabilità, con riferimento al rilascio dell'informativa e all'acquisizione del consenso degli utenti online.

Vi sono molteplici motivazioni per le quali non risulta possibile porre in capo all'editore l'obbligo di fornire l'informativa e acquisire il consenso all'installazione dei cookie nell'ambito del proprio sito anche per quelli installati dalle "terze parti".
In primo luogo, l'editore dovrebbe avere sempre gli strumenti e la capacità economico-giuridica di farsi carico degli adempimenti delle terze parti e dovrebbe quindi anche poter verificare di volta in volta la corrispondenza tra quanto dichiarato dalle terze parti e le finalità da esse realmente perseguite con l'uso dei cookie. Ciò è reso assai arduo dal fatto che l'editore spesso non conosce direttamente tutte le terze parti che installano cookie tramite il proprio sito e, quindi, neppure la logica sottesa ai relativi trattamenti. Inoltre, non di rado tra l'editore e le terze parti si frappongono soggetti che svolgono il ruolo di concessionari, risultando di fatto molto complesso per l'editore il controllo sull'attività di tutti i soggetti coinvolti.

I cookie terze parti potrebbero, poi, essere nel tempo modificati dai terzi fornitori e risulterebbe poco funzionale chiedere agli editori di tenere traccia anche di queste modifiche successive.

Occorre tenere conto inoltre del fatto che spesso gli editori, che comprendono anche persone fisiche e piccole imprese, sono la parte più "debole" del rapporto. Laddove invece le terze parti sono solitamente grandi società caratterizzate da notevole peso economico, servono normalmente una pluralità di editori e possono essere, rispetto al singolo editore, anche molto numerose.

Si ritiene pertanto che, anche in ragione delle motivazioni sopra indicate, non si possa obbligare l'editore ad inserire sull'home page del proprio sito anche il testo delle informative relative ai cookie installati per il suo tramite dalle terze parti. Ciò determinerebbe peraltro una generale mancanza di chiarezza dell'informativa rilasciata dall'editore, rendendo nel contempo estremamente faticosa per l'utente la lettura del documento e quindi la comprensione delle informazioni in esso contenute, con ciò vanificando anche l'intento di semplificazione previsto dall'art. 122 del Codice.

Analogamente, per quanto concerne l'acquisizione del consenso per i cookie di profilazione, dovendo necessariamente -per le ragioni suesposte  tenere distinte le rispettive posizioni di editori e terze parti, si ritiene che gli editori, con i quali gli utenti instaurano un rapporto diretto tramite l'accesso al relativo sito, assumono necessariamente una duplice veste.

Tali soggetti, infatti, da un lato sono titolari del trattamento quanto ai cookie installati direttamente dal proprio sito; dall'altro, non potendo ravvisarsi una contitolarità con le terze parti per i cookie che le stesse installano per il loro tramite, si ritiene corretto considerarli come una sorta di intermediari tecnici tra le stesse e gli utenti. Ed è, quindi, in tale veste che, come si vedrà più avanti, sono chiamati ad operare nella presente deliberazione, con riferimento al rilascio dell'informativa e all'acquisizione del consenso degli utenti online con riguardo ai cookie delle terze parti.

3. Impatto della disciplina in materia di cookie sulla rete.

I cookie svolgono diverse e importanti funzioni nell'ambito della rete. Qualunque decisione in merito alle modalità di informativa e consenso online, riguardando in pratica chiunque abbia un sito Internet, avrà quindi un fortissimo impatto su un numero enorme di soggetti, che presentano peraltro, come si è detto, natura e caratteristiche profondamente diverse tra loro.

Il Garante, consapevole della portata della presente decisione, ritiene pertanto necessario che le misure prescritte nella stessa -ai sensi di quanto previsto dall'art. 122, comma 1, del Codice  siano, da un lato, tali da consentire agli utenti di esprimere scelte realmente consapevoli sull'installazione dei cookie mediante la manifestazione di un consenso espresso e specifico (come previsto dall'art. 23 del Codice) e, dall'altro, presentino il minore impatto possibile in termini di soluzione di continuità della navigazione dei medesimi utenti e della fruizione, da parte loro, dei servizi telematici.

Di tali opposte esigenze, emerse chiaramente anche in occasione della consultazione pubblica e degli incontri tenuti dall'Autorità, si tiene conto in primo luogo nella determinazione delle modalità con le quali rendere l'informativa in forma semplificata.

È peraltro convinzione del Garante che i due temi, dell'informativa e del consenso, vadano necessariamente trattati in maniera congiunta, onde evitare che il ricorso a modalità di espressione del consenso online che richiedano operazioni eccessivamente complesse da parte degli utenti vanifichino la semplificazione realizzata nell'informativa.

4. L'informativa con modalità semplificate e l'acquisizione del consenso online.

Ai fini della semplificazione dell'informativa, si ritiene che una soluzione efficace, che fa salvi i requisiti previsti dall'art. 13 del Codice (compresa la descrizione dei singoli cookie), sia quella di impostare la stessa su due livelli di approfondimento successivi.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web, deve essergli presentata una prima informativa "breve", contenuta in un banner a comparsa immediata sulla home page (o altra pagina tramite la quale l'utente può accedere al sito), integrata da un'informativa "estesa", alla quale si accede attraverso un link cliccabile dall'utente.

Affinché la semplificazione sia effettiva, si ritiene necessario che la richiesta di consenso all'uso dei cookie sia inserita proprio nel banner contenente l'informativa breve. Gli utenti che desiderano avere maggiori e più dettagliate informazioni e differenziare le proprie scelte in merito ai diversi cookie archiviati tramite il sito visitato, possono accedere ad altre pagine del sito, contenenti, oltre al testo dell'informativa estesa, la possibilità di esprimere scelte più specifiche.

4.1. Il banner contenente informativa breve e richiesta di consenso.

Più precisamente, nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni  ossia di dimensioni tali da costituire una percettibile discontinuità nella fruizione dei contenuti della pagina web che si sta visitando  contenente le seguenti indicazioni:

a) che il sito utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in rete;

b) che il sito consente anche l'invio di cookie "terze parti" (laddove ciò ovviamente accada);

c) il link all'informativa estesa, ove vengono fornite indicazioni sull'uso dei cookie tecnici e analytics, viene data la possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

d) l'indicazione che alla pagina dell'informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie;

e) l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie.

Il suindicato banner, oltre a dover presentare dimensioni sufficienti a ospitare l'informativa, seppur breve, deve essere parte integrante dell'azione positiva nella quale si sostanzia la manifestazione del consenso dell'utente. In altre parole, esso deve determinare una discontinuità, seppur minima, dell'esperienza di navigazione: il superamento della presenza del banner al video deve essere possibile solo mediante un intervento attivo dell'utente (appunto attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante il banner stesso).

Resta ferma naturalmente la possibilità per gli editori di ricorrere a modalità diverse da quella descritta per l'acquisizione del consenso online all'uso dei cookie degli utenti, sempreché tali modalità assicurino il rispetto di quanto disposto dall'art. 23, comma 3, del Codice.

In conformità con i principi generali, è necessario in ogni caso che dell'avvenuta prestazione del consenso dell'utente sia tenuta traccia da parte dell'editore, il quale potrebbe a tal fine avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema che non sembra particolarmente invasivo (in tal senso, si veda anche il considerando 25 della direttiva 2002/58/CE).

La presenza di tale "documentazione" delle scelte dell'utente consente poi all'editore di non riproporre l'informativa breve alla seconda visita del medesimo utente sullo stesso sito, ferma restando naturalmente la possibilità per l'utente di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni relative all'uso dei cookie da parte del sito, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere linkabile da ogni pagina del sito.

4.2. L'informativa estesa.

L'informativa estesa deve contenere tutti gli elementi previsti dall'art. 13 del Codice, descrivere in maniera specifica e analitica le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie. Deve essere raggiungibile mediante un link inserito nell'informativa breve, come pure attraverso un riferimento su ogni pagina del sito, collocato in calce alla medesima.

All'interno di tale informativa, deve essere inserito anche il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali l'editore ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito. Qualora l'editore abbia contatti indiretti con le terze parti, dovrà linkare i siti dei soggetti che fanno da intermediari tra lui e le stesse terze parti. Non si esclude l'eventualità che tali collegamenti con le terze parti siano raccolti all'interno di un unico sito web gestito da un soggetto diverso dall'editore, come nel caso dei concessionari.

Al fine di mantenere distinta la responsabilità degli editori da quella delle terze parti in relazione all'informativa resa e al consenso acquisito per i cookie di queste ultime tramite il proprio sito, si ritiene necessario che gli editori stessi acquisiscano, già in fase contrattuale, i suindicati link dalle terze parti (con ciò intendendosi anche gli stessi concessionari).

Nel medesimo spazio dell'informativa estesa deve essere richiamata la possibilità per l'utente (alla quale fa riferimento anche l'art. 122, comma 2, del Codice) di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni. Qualora, poi, le tecnologie utilizzate dal sito siano compatibili con la versione del browser utilizzata dall'utente, l'editore potrà predisporre un collegamento diretto con la sezione del browser dedicata alle impostazioni stesse.

Si ricorda che l'uso dei cookie rientra tra i trattamenti soggetti all'obbligo di notificazione al Garante ai sensi dell'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, laddove lo stesso sia finalizzato a "definire il profilo o la personalità dell'interessato, o ad analizzare abitudini o scelte di consumo, ovvero a  monitorare l'utilizzo di servizi di comunicazione elettronica con esclusione dei trattamenti tecnicamente indispensabili per fornire i servizi medesimi agli utenti".

L'uso dei cookie è, invece, sottratto all'obbligo di notificazione sulla base di quanto previsto dal provvedimento del Garante del 31 marzo 2004, che ha inserito espressamente, tra i trattamenti esonerati dal suindicato obbligo, quelli "relativi all'utilizzo di marcatori elettronici o di dispositivi analoghi installati, oppure memorizzati temporaneamente, e non persistenti, presso l'apparecchiatura terminale di un utente, consistenti nella sola trasmissione di identificativi di sessione in conformità alla disciplina applicabile, all'esclusivo  fine di agevolare l'accesso ai contenuti di un sito Internet" (deliberazione n. 1 del 31 marzo 2004, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2004 n. 81).

Dal quadro sopra delineato, emerge pertanto che, mentre i cookie di profilazione, i quali hanno caratteristiche di permanenza nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, i cookie che invece hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, ai quali sono assimilabili anche i cookie analytics (v. punto 1, lett. a), del presente provvedimento), non debbono essere notificati al Garante.

6. Tempi di adeguamento.

Come già evidenziato in precedenza, il Garante è consapevole dell'impatto, anche economico, che la disciplina sui cookie avrà sull'intero settore della società dei servizi dell'informazione e, quindi, del fatto che la realizzazione delle misure necessarie a dare attuazione al presente provvedimento richiederà un notevole impegno, anche in termini di tempo.

In ragione di ciò, si ritiene pertanto congruo prevedere un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione della presente decisione in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati dal presente provvedimento di potersi avvalere delle modalità semplificate ivi individuate.

7. Conseguenze del mancato rispetto della disciplina in materia di cookie.

Si ricorda che per il caso di omessa informativa o di informativa inidonea, ossia che non presenti gli elementi indicati, oltre che nelle previsioni di cui all'art. 13 del Codice, nel presente provvedimento, è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila a trentaseimila euro (art. 161 del Codice).

L'installazione di cookie sui terminali degli utenti in assenza del preventivo consenso degli stessi comporta, invece, la sanzione del pagamento di una somma da diecimila a centoventimila euro (art. 162, comma 2-bis, del Codice).

L'omessa o incompleta notificazione al Garante, infine, ai sensi di quanto previsto dall'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, è sanzionata con il pagamento di una somma da ventimila a centoventimila euro (art. 163 del Codice).

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE

1. ai sensi degli artt. 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. h), del Codice -ai fini dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa che i gestori di siti web, come meglio specificati in premessa, sono tenuti a fornire agli utenti in relazione ai cookie e agli altri dispositivi installati da o per il tramite del proprio sito  stabilisce che nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni contenente le seguenti indicazioni:

b) che il sito consente anche l'invio di cookie "terze parti" (laddove ciò ovviamente accada);

c) il link all'informativa estesa, che deve contenere le seguenti ulteriori indicazioni relative a:

•  uso dei cookie tecnici e analytics;

•  possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

• possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni;

d) l'indicazione che alla pagina dell'informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie;

e) l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie;

2. ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c), del Codice  ai fini di mantenere distinta la responsabilità dei gestori di siti web, come meglio specificati in motivazione, da quella delle terze parti  prescrive ai medesimi gestori di acquisire già in fase contrattuale i collegamenti (link) alle pagine web contenenti le informative e i moduli per l'acquisizione del consenso relativo ai cookie delle terze parti (con ciò intendendosi anche i concessionari).

Si dispone che copia del presente provvedimento sia trasmessa al Ministero della giustizia ai fini della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a cura dell'Ufficio pubblicazione leggi e decreti.

Roma, 8 maggio 2014

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Soro

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia

 

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