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NARDO', ILLUMINAZIONE PUBBLICA: FINALMENTE CAMBIA TUTTO

 

 

NARDO' (Lecce) - Cambia l’illuminazione pubblica in città e diventa più moderna ed efficiente. È stato approvato infatti il progetto esecutivo di riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione in città dell’associazione temporanea di imprese Cpl Concordia-Alfa Impianti per un importo di oltre 2 milioni e 700 mila euro ed entro qualche giorno è prevista la consegna dei lavori.

 Nei prossimi sei mesi 4675 punti luce su tutto il territorio comunale saranno interessati da interventi di riqualificazione energetica e adeguamenti sotto il profilo della sicurezza elettrica e statica. Il progetto prevede significative soluzioni per il risparmio energetico, a cominciare dalla sostituzione delle lampade ai vapori di mercurio, al sodio e agli ioduri metallici con lampade a LED di potenza e flusso luminoso adeguati al luogo di installazione.

 Le molteplici armature (cioè le strutture che contengono le lampade) attualmente esistenti verranno sostituite con un modello unico, più moderno e in linea con la normativa, anche al fine di creare uniformità di tipologia e di colore per tutti i punti luce. A questo fine sono previsti interventi specifici sui corpi illuminanti artistici di corso Galliano, piazza Salandra, via XX Settembre, piazza delle Erbe, corso Garibaldi e piazza Battisti. Un’altra novità rilevante sarà l’installazione di cento nuovi punti luce in vie e zone completamente sprovviste nonostante in qualche caso la presenza di significativi insediamenti abitativi, come via Giannone, via Genovesi, via Magna Grecia, via De Pendinellis, via Muratori, località Sant’Isidoro e Torre Inserraglio. Una parte di questi riguarderà la strada provinciale n. 268 (la cui gestione e manutenzione è del Comune di Nardò) che da Sant’Isidoro porta sino a Porto Cesareo, un’arteria di notevole importanza per il traffico veicolare e quindi con particolari esigenze di sicurezza per automobili e pedoni. Infine, un nuovo impianto di illuminazione con paline sostituirà i vecchi e inadeguati proiettori nell’area giochi di via XXV Luglio.

 Il progetto prevede poi soluzioni sulla sicurezza, che riguarderanno i quadri elettrici e le protezioni contro i sovraccarichi, i cortocircuiti, le cadute di tensione e i guasti. È prevista inoltre la verifica statica di tutti i sostegni, previa analisi dello stato del sostegno stesso, del peso, dell’azione del vento e delle caratteristiche del terreno. I sostegni in condizioni particolarmente cattive saranno sostituiti.

 L’ultimo aspetto riguarda la riqualificazione degli impianti semaforici (quelli che non sono già adeguati), attraverso la sostituzione delle lanterne esistenti con lampade ad incandescenza, con nuove lanterne a LED ad alta efficienza energetica e resa luminosa. In particolare, si tratta di quelli in prossimità degli incroci tra via Bonfante e via Secchi, tra piazza Osanna e via Duca degli Abruzzi, a Punta dell’Aspide, a via Impestati, tra via Aldo Moro e via Pertini, tra via Due Aie e via Vittorio Emanuele III, tra via Roma e via Napoli, tra via Volta e via Moro, tra via XXV Luglio e via Due Giugno, tra via XXV Luglio e via Bonfante, tra via Pilanuova via Tolstoj, tra via Ferri e via Medaglie d’Oro.

 “Si tratta di un intervento dalla portata eccezionale - sottolinea il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Oronzo Capoti - grazie al quale finalmente la pubblica illuminazione in città sarà più efficiente e anche più bella. La situazione attuale presenta gravi criticità innanzitutto nel rapporto tra resa luminosa e consumi, perché moltissime lampade sono vetuste e quindi non adeguate. C’è poi un problema di sicurezza degli impianti e delle strutture di sostegno e un altro che riguarda zone completamente sprovviste di illuminazione. Sono aree abitate e pur mancanti di luce, una situazione di scarso decoro e di rischio per la sicurezza dove strategicamente abbiamo deciso di portare l’illuminazione cambiando il progetto originario. Infine, molti semafori della città hanno bisogno di essere adeguati e questa è l’occasione giusta. Rendiamo senza dubbio la città più moderna e sicura”. 

 

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NARDO', Esposto-denuncia dei consiglieri comunali di minoranza contro Sindaco e Giunta

 

 

 

NARDO' (Lecce) - I 5 consiglieri comunali di minoranza, Giancarlo Marinaci, Carlo Falangone, Lorenzo Siciliano, Daniele Piccione e Roberto My, con un esposto/denuncia del 16 c.m., indirizzato

 

Si tratta di un esposto con il quale i dodici consiglieri chiedono agli organi in indirizzo di accertare, ognuno per le proprie competenze, se le presunte omissioni possano configurare la “grave violazione di norme amministrative e contabili, suscettibili di determinare l’illegittima formazione di atti di Bilancio nonché causare serio nocumento alle finanze dell’Ente”.

chiedono alle SS.LL., nell'ambito delle rispettive competenze, di voler disporre gli opportuni accertamenti in ordine ai fatti esposti in narrativa, valutando gli eventuali profili di illiceità amministrativo-contabile e penale degli stessi. 

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Notte della Taranta, divertimento in sicurezza con il Piano dei Soccorsi Sanitari della ASL

Notte della Taranta, divertimento in sicurezza

con il Piano dei Soccorsi Sanitari della ASL

Meno di 90 interventi di assistenzaper un grande evento: tutto nella massima sicurezza sanitaria. Nell’80% dei casi si è trattato di ebbrezza alcolica e nel mix con sostanze psicotrope, per il resto piccoli traumi e qualche patologia cardio-vascolare: quasi tutti da codice verde e solo quattro persone condotte in ospedale per completare le indagini.

Il Piano dei Soccorsi Sanitari messo a punto dalla ASL Lecce per il 25 e 26 agosto 2017, giornata delle prove e serata clou della Notte della Taranta di Melpignano, ha funzionato a dovere. La gestione sanitaria del Concertone, infatti, è stata studiata nei minimi particolari: uomini, mezzi e strutture da impiegare e procedure da attuare. Il lavoro vero degli uomini del 118, affiancati dai volontari della Croce Rossa Italiana, è però cominciato già il 24 agosto, quando è stato allestito il Campo Sanitario (Presidio Medico Avanzato): un vero e proprio ospedale da campo su un’area di 4mila metri quadri, di cui 260 coperti, completamente perimetrata e presidiata da personale addetto.

Era questo il cuore operativo del Piano dei Soccorsi, condiviso con la Direzione Strategica ASL, con le Autorità di Pubblica Sicurezza e pronto a scattare anche per un’eventuale maxi-emergenza. Un sistema in grado, in ogni caso, di rispondere in tempo reale alle esigenze di diagnosi e cura in emergenza-urgenza, sotto la supervisione del Servizio 118 e in stretto collegamento con gli Ospedali della ASL di Lecce. Un contributo importante è arrivato dalla Croce Rossa Italiana, che ha integrato le sue risorse con quelle impiegate dall’azienda sanitaria leccese. “L’obiettivo, pienamente centrato, di questo grande dispiegamento di forze – spiega il Direttore Generale ASL Lecce, Silvana Melli - era tutelare la salute della popolazione e degli operatori impegnati nell’evento, permettendo ad una manifestazione di così grande richiamo di svolgersi nella massima sicurezza, grazie ad un Piano dei Soccorsi meticoloso, che non ha lasciato nulla al caso. Ed ha colto nel segno anche l'invito a vivere la Notte della Taranta come uno straordinario momento di aggregazione e di sano divertimento, senza eccessi”. “Rispetto al 2016 – aggiunge il Direttore Sanitario ASL Lecce, Antonio Sanguedolce - c'è stata una diminuzione degli interventi di soccorso del 15%, un segnale importante della capacità di pianificare, organizzare e gestire questo tipo di eventi, anche dal punto di vista sanitario, ma anche di una accresciuta maturità e consapevolezza da parte del pubblico”.

Al centro del meccanismo dei soccorsi il Servizio 118, guidato dal direttore Maurizio Scardia, chiamato a coordinare il  Posto di Comando Avanzato Sanitario.  Una “task force”, composta anche da un infermiere coordinatore e dal presidente della CRI, che ha gestito tutte le operazioni di soccorso nel perimetro del Concertone e curato il coordinamento con le Istituzioni coinvolte nella gestione dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica (Questura, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Protezione Civile ecc.). Pronti ad intervenire un mezzo di soccorso avanzato del 118 (con a bordo 1 medico, 1 infermiere, 1 autista, 1 OSS/soccorritore), 2 ambulanze CRI, 1 automedica, 1 fuoristrada, 1 modulo catastrofi 118 per le maxi-emergenze, sempre in collegamento con la Centrale Operativa 118 e le Unità di Soccorso presenti nell’area della manifestazione.

Il Posto di Comando Avanzato era posizionato nei pressi del Posto Medico Avanzato di II livello  (dotato di 1 medico, 6 infermieri, 1 autista-soccorritore, 1 OSS/soccorritore), incaricato di occuparsi dei casi più gravi (codice rosso) in una tenda pneumatica attrezzata con quattro posti letto e strumentazione necessaria per monitorare i parametri vitali, ventilatori, defibrillatori automatici e tablet per l’esecuzione di elettrocardiogramma online.  Sempre all’interno del Campo Sanitario, erano presenti altre quattro tende pneumatiche della CRI per ospitare l’Area Triage (accoglienza e primo intervento), un’Area Ambulatoriale con 2 posti visita e 2 posti di osservazione breve (con cardiomonitor e defibrillatore) e un’Area per la degenza breve con 24 posti letto (PMA di I livello, per codici giallo e verde), più un settore per i mezzi per la logistica.

Sicurezza e soccorsi, naturalmente, hanno riguardato tutta l’area del Concertone. La Croce Rossa, oltre a 3 medici, 3 infermieri e 6 soccorritori impegnati nel Campo Sanitario, ha schierato 15 squadre di soccorso appiedate itineranti (composte da sei unità) e 8 ambulanze (con autista e due soccorritori) dislocate nelle postazioni periferiche: Stazione SUD-EST, Parcheggio/zona industriale (nei pressi del rondò di accesso dalla SS. 16), Lato ovest del Palco, Area vip, Lato est del Palco, Stazione AGIP/ENI SS. 16 (arrivo/partenza Autobus SUD-EST), Corridoio  centrale dell’area del pubblico.

Le comunicazioni sono state assicurate utilizzando i collegamenti con radio dedicata o attraverso la rete GSM con il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), ubicato presso i locali dell’ex convento degli Agostiniani.  “Per i 250 operatori impiegati, tra volontari CRI e sanitari del 118, - spiega il direttore del SEU 118, Maurizio Scardia – fare presto e bene è la misura di un lavoro preparato con cura e attenzione ad ogni particolare, in cui ognuno sa qual è il suo compito ed è preparato per farlo”.

Si è intervenuti soprattutto su stati di ebbrezza e traumi di diversa natura. La media degli interventi è di 100 casi all'anno (circa il 70% per stati di ebbrezza), scesi a 88 in questa edizione 2017. Gli ultimi tre anni hanno fatto registrare il 62 per cento di codici bianchi, il 37 di codici verdi e solo nell'un per cento dei casi è stato trattato il codice giallo, mentre non s'è mai verificato un codice rosso. Dal 2012 al 2014 sono stati trasportati al vicino ospedale di Scorrano 3 pazienti all'anno.

"Negli ultimi anni, sovente siamo intervenuti per stati di malessere dovuti a eccesso di alcool o per traumi, spesso da taglio - sottolinea Maurizio Scardia, coordinatore dei soccorsi -.  Una maggiore attenzione a comportamenti corretti e a particolari talvolta trascurati, ad esempio non utilizzare bottiglie di vetro, possono evitare molti traumi che rischiano di trasformare la festa in un evento spiacevole. Il bilancio finale – conclude il direttore del 118 Asl Lecce - è decisamente positivo, in virtù di uno sforzo notevole in termini di pianificazione, organizzazione, risorse impiegate e personale coinvolto: ringrazio tutti per il gran lavoro svolto". 

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CALIMERA (LE), Al via la XVII edizione del “Festival dei Piccoli Lettori, La lettura ti fa grande”.

L'edizione 2017 nasce dalla volontà di diversificare il Festival mettendo in primo piano, per la prima volta nel festival calimerese, il testo scritto sotto forma di fumetto. 

 

 

CALIMERA  (Lecce) - È dedicata al fumetto la diciassettesima edizione della rassegna del Comune di Calimera di letteratura per ragazzi il “Festival dei Piccoli Lettori, La lettura ti fa grande”. Nelle precedenti edizioni ha contato numeri straordinari: oltre 12.000 visitatori e circa 4.700 libri venduti, ha ospitato autori di livello nazionale ed internazionale come Roberto Piumini, Angela Nanetti, Bruno Tognolini e tanti altri.

L'edizione 2017 nasce dalla volontà di diversificare il Festival mettendo in primo piano, per la prima volta nel festival calimerese, il testo scritto sotto forma di fumetto. Grazie alla collaborazione con l'Istituto di Grafica e Fumetto GRAFITE, il più grande polo formativo in Puglia sul mondo dell’immagine progettata, disegnata, animata, la diciassettesima edizione del Festival dei Piccoli Lettori, si sviluppa con un ricco programma del tutto inedito.

È partner dell'edizione 2017, oltre a Grafite, l’Istituto Comprensivo Calimera. Partecipano le librerie Volta la Carta e il Giardino delle Nuvole, il CSV Salento.

L'edizione 2017 prende il titolo dal quarto episodio del film capriccio all'italiana “Che cosa sono le nuvole” di Pier Paolo Pasolini. Il titolo è una suggestione che richiama fortemente le nuvole, icona classica del fumetto, e, al contempo, vuole riannodare i fili della memoria raccontando alle nuove generazioni quello che fu un incontro indelebile della comunità calimerese con il grande intellettuale italiano, nell'anno del suo 95mo anniversario di nascita. Il 5 marzo scorso, in coincidenza con il 95° anniversario di nascita di Pier Paolo Pasolini, il Comune di Calimera, in collaborazione con il Centro Studi “Pier Paolo Pasolini” di Casarsa della Delizia, ha dedicato una simbolica “Pietra Poetica”, in ricordo della presenza di Pier Paolo Pasolini a Calimera il 21 ottobre 1975 che fu anche l’ultimo suo incontro pubblico.

Ad aprire il Festival, giovedì 21 settembre alle ore 18.30 presso l’area Mercatale, due eventi di rilievo: l’avvio del percorso partecipato per la definizione del Patto Locale per la Lettura, uno strumento di promozione sociale della lettura, affinché essa si radichi come un’abitudine sociale diffusa, e la premiazione dell’autrice Simona Bonariva, vincitrice dell’edizione 2016 del Festival con il libro “Mafia e Graffiti” (Edizioni EL, Einaudi Ragazzi, Emme Edizioni).

«Il Patto per la lettura che andremo a definire, lungo un percorso partecipativo che si avvia proprio giovedì prossimo – spiega Serenella Pascali, assessora alla Cultura e Welfare – vuole avere la finalità di diffondere le buone pratiche della lettura attraverso modalità partecipative e generative che coinvolgano l’intera Comunità. La lettura, dunque, quale strumento democratico per la crescita consapevole e critica dei cittadini e delle cittadine, strumento di esercizio civico della responsabilità, generativo di capitale sociale e di processi produttivi, mezzo per la valorizzazione dei beni comuni materiali e immateriali, strumento di emancipazione e progressione sociale dei cittadini e delle cittadine, dalla loro formazione culturale in età prescolare e scolare, all’esercizio intellettivo in età adulta».

Cinque graphic novel in concorso per l'edizione 2017 del Festival, un premio letterario che ha come unica giuria gli alunni e le alunne dell'Istituto Comprensivo Calimera, sette autori che incontrano un pubblico di grandi e piccoli lettori, una mostra mercato dell'editoria per bambini e ragazzi, letture ad alta voce, laboratori creativi, giocoleria e tante attività di animazione creativa. Nella giornata di sabato 23 settembre gli autori dialogheranno con i ragazzi e si sfideranno in un confronto “A colpi di libro”, davanti ai ragazzi-giuria che valuteranno i cinque libri fumetto in concorso: Mammacqua, di Paco Desiato, (Edizioni Round Robin, 2016), Il pomeriggio di Esopo, di Carmelo Calderone, (001 Edizioni, 2013), Calleo e i gatti di Venezia, di Silvia Dubravka Cikron Corbellini, Ilaria Ferramosca e Letizia Rizzo, (Edizioni Voilier, 2012), Nostra Madre Renata Fonte, di Ilaria Ferramosca e Gian Marco De Francisco, (001 Edizioni, 2012), Sulla Collina, di Ilaria Ferramosca e Mauro Gulma, (Tunué, 2016).

Il Festival si svolgerà in concomitanza con la Fiera della Madonna di Costantinopoli e Festa della Patata dolce di Calimera, nel rione adibito al mercato settimanale, nella zona 167 del Comune di Calimera. «Abbiamo voluto investire nel doppio evento per creare un circolo virtuoso di conoscenze e di scambi anche intergenerazionali – spiega la sindaca Francesca De Vito. Dal 21 al 24 settembre l’area mercatale sarà trasformata in un palcoscenico colorato e animato dalla tradizione e dall’innovazione, dalla cultura e dall’arte».

Le serate del Festival sono interamente dedicate alla musica e al buon cibo: degustazioni di prodotti tipici e della patata dolce di Calimera dal 2017 inserita nei PAT, venerdì 22 settembre gli Afreeka in concerto a partire dalle ore 21 (concerto di solidarietà per raccogliere fondi per Kokole Kantine, organizzazione che si occupa di facilitare l'accesso a scuola ed istruzione ai bambini e le bambine di Ngoloko Village, Kenya, fornendo loro divise, materiale scolastico e pasti giornalieri) e sabato 23 settembre doppio concerto “Una fisarmonica racconta la Grecia” di Maria Arampatzi,

La Grecia in uno spettacolo di musica, parole e immagini e i Nui…Nisciunu con il concerto di pizzica e canti popolari salentini.

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Miss Puglia è la foggiana Francesca Danieli. Ecco i nomi delle dieci prefinaliste nazionali pugliesi

 

Studia Scienze investigative e vorrebbe diventare una criminologa la nuova Miss Puglia, eletta ieri sera nella suggestiva cornice del porto di Torre Canne, strapieno in ogni ordine di posto.

 

 
 

 

TORRE CANNE (Brindisi) - Studia Scienze investigative e vorrebbe diventare una criminologa la nuova Miss Puglia, eletta ieri sera nella suggestiva cornice del porto di Torre Canne, strapieno in ogni ordine di posto.

 

Si chiama Francesca Danieli, ha 20 anni ed è di Foggia la ragazza più bella di Puglia a Miss Italia. Alta un metro e 82 centimetri, occhi e capelli castani, Francesca è stata premiata dallo stilista Angelo Inglese, noto per aver realizzato camice anche per il principe William d’Inghilterra e per il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, e da chi l’ha preceduta, la brindisina Sara Selvaggia Cassiano, miss Puglia 2016. 

 

Durante la finalissima regionale, organizzata dall’agenzia “Parole & Musica” di Mimmo Rollo, da più di vent’anni esclusivista per la Puglia del concorso di Miss Italia, con l’imprenditore Marco Cofano, ha ottenuto l’accesso diretto per le prefinali nazionali della 78esima edizione di Miss Italia, in programma da lunedì a Jesolo, anche la 18enne tarantina Valentina Liddi, che ha preso la fascia lasciata dalla Danieli, quella di Miss Tricologica Puglia.

 

Sono dieci, dunque, in totale le prefinaliste nazionali pugliesi, le altre sono: Martina Caretta 18enne di Bari, Ilaria Loiacono 23enne di Bitritto (Ba), Emilia Paolicelli 19enne di Barletta (Bat), Raffaella Logorio 18enne di San Vito dei Normanni (Br), Federica Vittozzi 19enne di Foggia, Greta Dell'Anna 18enne di Lequile (Le), Silvia Santoro 20enne di Modugno (Ba) e Sofia Spano, 21enne di Muro Leccese (Le). 

 

L’evento è stato condotto dal monologhista Antonio Tirelli e ha visto le esibizioni della cantante Rossana De Ruvo e della ballerina Mariaelena Lotito. In passerella ha sfilato anche la campionessa italiana di Fitness bikini model, la foggiana Valeria Pipoli, il mese prossimo impegnata per i campionati europei a Barcellona.

 

Applausi a scena aperta per lo spettacolo scritto e diretto da Mimmo Rollo denominato “Dream”, che ha raccontato in giro per la Puglia i destini incrociati di Sofia Scicolone e Veronica Ciccone, in arte rispettivamente Sophia Loren e Madonna.

 

Le storie di due grandi artiste sono state ripercorse parallelamente tra musica,  canto, ballo, sfilate e monologhi teatrali, respirando un’atmosfera incantata. Non è mancata la parentesi sociale col messaggio audio di “miss Coraggio”, Gessica Notaro, miss Romagna 2007, sfregiata con l'acido a gennaio scorso dall'ex fidanzato: una campagna di sensibilizzazione contro il femminicidio voluta fortemente da Patrizia Mirigiliani attraverso la storia dell’ex miss.

 

Le concorrenti pugliesi saranno impegnate da lunedì fino al 30 agosto a Jesolo, poi si conosceranno i nomi delle finaliste che parteciperanno il 3, 5, 6, 7 e 9 settembre su La7.  

 
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Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014)

Registro dei provvedimenti
n. 229 dell'8 maggio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vice presidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTA la direttiva 2002/58/CE del 12 luglio 2002, del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche;

VISTA la direttiva 2009/136/CE del 25 novembre 2009, del Parlamento europeo e del Consiglio, recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in  materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori;

VISTO il decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 69 "Modifiche al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei dati personali in attuazione delle direttive 2009/136/CE, in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche, e 2009/140/CE in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori" (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 maggio 2012 n. 126);

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito "Codice") e, in particolare, gli artt. 13, comma 3 e 122, comma 1;

VISTA la precedente deliberazione del Garante recante "Avvio di una consultazione pubblica ai sensi dell'art. 122 volta ad individuare modalità semplificate per l'informativa di cui all'art. 13, comma 3, del Codice in materia di protezione dei dati personali" (Del. n. 359 del 22 novembre 2012, in Gazzetta Ufficiale del 19 dicembre 2012 n. 295);

TENUTO CONTO delle indicazioni fornite sul tema dal Gruppo di lavoro per la tutela dei dati personali ex art. 29, in particolare nella Opinion 04/2012 on Cookie Consent Exemption, adottata il 7 giugno 2012, e nel Working Document 02/2013 providing guidance on obtaining consent for cookies, adottato il 2 ottobre 2013 (disponibili rispettivamente ai link  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2012/wp194_en.pdf e  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2013/wp208_en.pdf);

TENUTO CONTO delle risultanze dei contributi pervenuti al Garante dai principali fornitori di servizi di comunicazione elettronica, nonché dalle associazioni dei consumatori e delle categorie economiche coinvolte che hanno partecipato alla suindicata consultazione pubblica;

CONSIDERATI gli ulteriori elementi emersi in occasione degli incontri tenutisi a settembre 2013 e febbraio 2014 presso l'Autorità, nell'ambito del tavolo di lavoro avviato dalla stessa al fine di sollecitare un nuovo e più diretto confronto con i suindicati soggetti, nonché con esponenti del mondo accademico e della ricerca che si occupano delle tematiche di interesse;

RITENUTO necessario adottare, ai sensi del combinato disposto degli artt. 13, comma 3, 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. c), del Codice, un provvedimento di carattere generale, con il quale  oltre a individuare le modalità semplificate per rendere l'informativa online agli utenti sull'archiviazione dei c.d. cookie sui loro terminali da parte dei siti Internet visitati  si intende fornire idonee indicazioni sulle modalità con le quali procedere all'acquisizione del consenso degli stessi, laddove richiesto dalla legge;

CONSIDERATO che la disciplina relativa all'uso dei c.d. cookie riguarda anche altri strumenti analoghi (come ad esempio web beacon/web bug, clear GIF o altri), che consentono l'identificazione dell'utente o del terminale e che quindi devono essere ricompresi nell'ambito del presente provvedimento;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento n. 1/2000;

RELATORE il dott. Antonello Soro;

PREMESSA

1. Considerazioni preliminari.

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Al riguardo, e ai fini del presente provvedimento, si individuano pertanto due macro-categorie: cookie "tecnici" e cookie "di profilazione".

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Ad essi si riferisce l'art. 122 del Codice laddove prevede che "l'archiviazione delle informazioni nell'apparecchio terminale di un contraente o di un utente o l'accesso a informazioni già archiviate sono consentiti unicamente a condizione che il contraente o l'utente abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con le modalità semplificate di cui all'articolo 13, comma 3" (art. 122, comma 1, del Codice).

2. Soggetti coinvolti: editori e "terze parti".

Un ulteriore elemento da considerare, ai fini della corretta definizione della materia in esame, è quello soggettivo. Occorre, cioè, tenere conto del differente soggetto che installa i cookie sul terminale dell'utente, a seconda che si tratti dello stesso gestore del sito che l'utente sta visitando (che può essere sinteticamente indicato come "editore") o di un sito diverso che installa cookie per il tramite del primo (c.d. "terze parti").

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I cookie terze parti potrebbero, poi, essere nel tempo modificati dai terzi fornitori e risulterebbe poco funzionale chiedere agli editori di tenere traccia anche di queste modifiche successive.

Occorre tenere conto inoltre del fatto che spesso gli editori, che comprendono anche persone fisiche e piccole imprese, sono la parte più "debole" del rapporto. Laddove invece le terze parti sono solitamente grandi società caratterizzate da notevole peso economico, servono normalmente una pluralità di editori e possono essere, rispetto al singolo editore, anche molto numerose.

Si ritiene pertanto che, anche in ragione delle motivazioni sopra indicate, non si possa obbligare l'editore ad inserire sull'home page del proprio sito anche il testo delle informative relative ai cookie installati per il suo tramite dalle terze parti. Ciò determinerebbe peraltro una generale mancanza di chiarezza dell'informativa rilasciata dall'editore, rendendo nel contempo estremamente faticosa per l'utente la lettura del documento e quindi la comprensione delle informazioni in esso contenute, con ciò vanificando anche l'intento di semplificazione previsto dall'art. 122 del Codice.

Analogamente, per quanto concerne l'acquisizione del consenso per i cookie di profilazione, dovendo necessariamente -per le ragioni suesposte  tenere distinte le rispettive posizioni di editori e terze parti, si ritiene che gli editori, con i quali gli utenti instaurano un rapporto diretto tramite l'accesso al relativo sito, assumono necessariamente una duplice veste.

Tali soggetti, infatti, da un lato sono titolari del trattamento quanto ai cookie installati direttamente dal proprio sito; dall'altro, non potendo ravvisarsi una contitolarità con le terze parti per i cookie che le stesse installano per il loro tramite, si ritiene corretto considerarli come una sorta di intermediari tecnici tra le stesse e gli utenti. Ed è, quindi, in tale veste che, come si vedrà più avanti, sono chiamati ad operare nella presente deliberazione, con riferimento al rilascio dell'informativa e all'acquisizione del consenso degli utenti online con riguardo ai cookie delle terze parti.

3. Impatto della disciplina in materia di cookie sulla rete.

I cookie svolgono diverse e importanti funzioni nell'ambito della rete. Qualunque decisione in merito alle modalità di informativa e consenso online, riguardando in pratica chiunque abbia un sito Internet, avrà quindi un fortissimo impatto su un numero enorme di soggetti, che presentano peraltro, come si è detto, natura e caratteristiche profondamente diverse tra loro.

Il Garante, consapevole della portata della presente decisione, ritiene pertanto necessario che le misure prescritte nella stessa -ai sensi di quanto previsto dall'art. 122, comma 1, del Codice  siano, da un lato, tali da consentire agli utenti di esprimere scelte realmente consapevoli sull'installazione dei cookie mediante la manifestazione di un consenso espresso e specifico (come previsto dall'art. 23 del Codice) e, dall'altro, presentino il minore impatto possibile in termini di soluzione di continuità della navigazione dei medesimi utenti e della fruizione, da parte loro, dei servizi telematici.

Di tali opposte esigenze, emerse chiaramente anche in occasione della consultazione pubblica e degli incontri tenuti dall'Autorità, si tiene conto in primo luogo nella determinazione delle modalità con le quali rendere l'informativa in forma semplificata.

È peraltro convinzione del Garante che i due temi, dell'informativa e del consenso, vadano necessariamente trattati in maniera congiunta, onde evitare che il ricorso a modalità di espressione del consenso online che richiedano operazioni eccessivamente complesse da parte degli utenti vanifichino la semplificazione realizzata nell'informativa.

4. L'informativa con modalità semplificate e l'acquisizione del consenso online.

Ai fini della semplificazione dell'informativa, si ritiene che una soluzione efficace, che fa salvi i requisiti previsti dall'art. 13 del Codice (compresa la descrizione dei singoli cookie), sia quella di impostare la stessa su due livelli di approfondimento successivi.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web, deve essergli presentata una prima informativa "breve", contenuta in un banner a comparsa immediata sulla home page (o altra pagina tramite la quale l'utente può accedere al sito), integrata da un'informativa "estesa", alla quale si accede attraverso un link cliccabile dall'utente.

Affinché la semplificazione sia effettiva, si ritiene necessario che la richiesta di consenso all'uso dei cookie sia inserita proprio nel banner contenente l'informativa breve. Gli utenti che desiderano avere maggiori e più dettagliate informazioni e differenziare le proprie scelte in merito ai diversi cookie archiviati tramite il sito visitato, possono accedere ad altre pagine del sito, contenenti, oltre al testo dell'informativa estesa, la possibilità di esprimere scelte più specifiche.

4.1. Il banner contenente informativa breve e richiesta di consenso.

Più precisamente, nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni  ossia di dimensioni tali da costituire una percettibile discontinuità nella fruizione dei contenuti della pagina web che si sta visitando  contenente le seguenti indicazioni:

a) che il sito utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in rete;

b) che il sito consente anche l'invio di cookie "terze parti" (laddove ciò ovviamente accada);

c) il link all'informativa estesa, ove vengono fornite indicazioni sull'uso dei cookie tecnici e analytics, viene data la possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

d) l'indicazione che alla pagina dell'informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie;

e) l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie.

Il suindicato banner, oltre a dover presentare dimensioni sufficienti a ospitare l'informativa, seppur breve, deve essere parte integrante dell'azione positiva nella quale si sostanzia la manifestazione del consenso dell'utente. In altre parole, esso deve determinare una discontinuità, seppur minima, dell'esperienza di navigazione: il superamento della presenza del banner al video deve essere possibile solo mediante un intervento attivo dell'utente (appunto attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante il banner stesso).

Resta ferma naturalmente la possibilità per gli editori di ricorrere a modalità diverse da quella descritta per l'acquisizione del consenso online all'uso dei cookie degli utenti, sempreché tali modalità assicurino il rispetto di quanto disposto dall'art. 23, comma 3, del Codice.

In conformità con i principi generali, è necessario in ogni caso che dell'avvenuta prestazione del consenso dell'utente sia tenuta traccia da parte dell'editore, il quale potrebbe a tal fine avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema che non sembra particolarmente invasivo (in tal senso, si veda anche il considerando 25 della direttiva 2002/58/CE).

La presenza di tale "documentazione" delle scelte dell'utente consente poi all'editore di non riproporre l'informativa breve alla seconda visita del medesimo utente sullo stesso sito, ferma restando naturalmente la possibilità per l'utente di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni relative all'uso dei cookie da parte del sito, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere linkabile da ogni pagina del sito.

4.2. L'informativa estesa.

L'informativa estesa deve contenere tutti gli elementi previsti dall'art. 13 del Codice, descrivere in maniera specifica e analitica le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie. Deve essere raggiungibile mediante un link inserito nell'informativa breve, come pure attraverso un riferimento su ogni pagina del sito, collocato in calce alla medesima.

All'interno di tale informativa, deve essere inserito anche il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali l'editore ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito. Qualora l'editore abbia contatti indiretti con le terze parti, dovrà linkare i siti dei soggetti che fanno da intermediari tra lui e le stesse terze parti. Non si esclude l'eventualità che tali collegamenti con le terze parti siano raccolti all'interno di un unico sito web gestito da un soggetto diverso dall'editore, come nel caso dei concessionari.

Al fine di mantenere distinta la responsabilità degli editori da quella delle terze parti in relazione all'informativa resa e al consenso acquisito per i cookie di queste ultime tramite il proprio sito, si ritiene necessario che gli editori stessi acquisiscano, già in fase contrattuale, i suindicati link dalle terze parti (con ciò intendendosi anche gli stessi concessionari).

Nel medesimo spazio dell'informativa estesa deve essere richiamata la possibilità per l'utente (alla quale fa riferimento anche l'art. 122, comma 2, del Codice) di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni. Qualora, poi, le tecnologie utilizzate dal sito siano compatibili con la versione del browser utilizzata dall'utente, l'editore potrà predisporre un collegamento diretto con la sezione del browser dedicata alle impostazioni stesse.

Si ricorda che l'uso dei cookie rientra tra i trattamenti soggetti all'obbligo di notificazione al Garante ai sensi dell'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, laddove lo stesso sia finalizzato a "definire il profilo o la personalità dell'interessato, o ad analizzare abitudini o scelte di consumo, ovvero a  monitorare l'utilizzo di servizi di comunicazione elettronica con esclusione dei trattamenti tecnicamente indispensabili per fornire i servizi medesimi agli utenti".

L'uso dei cookie è, invece, sottratto all'obbligo di notificazione sulla base di quanto previsto dal provvedimento del Garante del 31 marzo 2004, che ha inserito espressamente, tra i trattamenti esonerati dal suindicato obbligo, quelli "relativi all'utilizzo di marcatori elettronici o di dispositivi analoghi installati, oppure memorizzati temporaneamente, e non persistenti, presso l'apparecchiatura terminale di un utente, consistenti nella sola trasmissione di identificativi di sessione in conformità alla disciplina applicabile, all'esclusivo  fine di agevolare l'accesso ai contenuti di un sito Internet" (deliberazione n. 1 del 31 marzo 2004, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2004 n. 81).

Dal quadro sopra delineato, emerge pertanto che, mentre i cookie di profilazione, i quali hanno caratteristiche di permanenza nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, i cookie che invece hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, ai quali sono assimilabili anche i cookie analytics (v. punto 1, lett. a), del presente provvedimento), non debbono essere notificati al Garante.

6. Tempi di adeguamento.

Come già evidenziato in precedenza, il Garante è consapevole dell'impatto, anche economico, che la disciplina sui cookie avrà sull'intero settore della società dei servizi dell'informazione e, quindi, del fatto che la realizzazione delle misure necessarie a dare attuazione al presente provvedimento richiederà un notevole impegno, anche in termini di tempo.

In ragione di ciò, si ritiene pertanto congruo prevedere un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione della presente decisione in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati dal presente provvedimento di potersi avvalere delle modalità semplificate ivi individuate.

7. Conseguenze del mancato rispetto della disciplina in materia di cookie.

Si ricorda che per il caso di omessa informativa o di informativa inidonea, ossia che non presenti gli elementi indicati, oltre che nelle previsioni di cui all'art. 13 del Codice, nel presente provvedimento, è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila a trentaseimila euro (art. 161 del Codice).

L'installazione di cookie sui terminali degli utenti in assenza del preventivo consenso degli stessi comporta, invece, la sanzione del pagamento di una somma da diecimila a centoventimila euro (art. 162, comma 2-bis, del Codice).

L'omessa o incompleta notificazione al Garante, infine, ai sensi di quanto previsto dall'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, è sanzionata con il pagamento di una somma da ventimila a centoventimila euro (art. 163 del Codice).

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE

1. ai sensi degli artt. 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. h), del Codice -ai fini dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa che i gestori di siti web, come meglio specificati in premessa, sono tenuti a fornire agli utenti in relazione ai cookie e agli altri dispositivi installati da o per il tramite del proprio sito  stabilisce che nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni contenente le seguenti indicazioni:

b) che il sito consente anche l'invio di cookie "terze parti" (laddove ciò ovviamente accada);

c) il link all'informativa estesa, che deve contenere le seguenti ulteriori indicazioni relative a:

•  uso dei cookie tecnici e analytics;

•  possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

• possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni;

d) l'indicazione che alla pagina dell'informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie;

e) l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie;

2. ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c), del Codice  ai fini di mantenere distinta la responsabilità dei gestori di siti web, come meglio specificati in motivazione, da quella delle terze parti  prescrive ai medesimi gestori di acquisire già in fase contrattuale i collegamenti (link) alle pagine web contenenti le informative e i moduli per l'acquisizione del consenso relativo ai cookie delle terze parti (con ciò intendendosi anche i concessionari).

Si dispone che copia del presente provvedimento sia trasmessa al Ministero della giustizia ai fini della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a cura dell'Ufficio pubblicazione leggi e decreti.

Roma, 8 maggio 2014

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Soro

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia

 

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