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TORNEO DELLE REGIONI PUGLIA 2017 - CALCIO A 5

Semifinali: Il Veneto esulta tre volte, due urli di gioia per il Lazio. Successi storici per Calabria, Emilia Romagna e Toscana. In finale doppia sfida Lazio-Veneto nei Giovanissimi e Allievi. Veneto e Toscana si giocano il trofeo femminile. Emilia Romagna-Calabria in cerca del primo storico successo nella Juniores.

 


BARI – Il Torneo delle Regioni di calcio a cinque in Puglia #tdr2017 si avvicina all'epilogo dopo le semifinali che hanno sorriso al Veneto capace di portare tre selezioni su quattro alle finali di categoria, esclusa la Juniores. Il Lazio può giocarsi il titolo Giovanissimi e Allievi. Finali storiche per la Calabria e l'Emilia Romagna Juniores, la Toscana femminile. Delle 20 regioni presentatesi ai nastri di partenza ne rimangono cinque a giocarsi i quattro allori.

Domani lunedì 1 maggio doppia sfida Veneto-Lazio nei Giovanissimi (ore 9.00) e Allievi (ore 11.00). Alle 15.00 Veneto-Toscana femminile e alle 17.00 gran finale con la categoria Juniores che vedrà di fronte Emilia Romagna-Calabria.

Tutte le partite si giocano al Palaflorio di Bari e saranno trasmesse in diretta streaming sulla pagina Fabebook ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti facebook.com/LegaDilettanti e sul sito ufficiale del torneo torneodelleregioni.lnd.it. Fuori dal palazzetto sarà allestito il Fan Village LND per l'intrattenimento delle persone che assisteranno alle finali.

Emilia Romagna-Calabria è una finale Juniores che profuma di storia, le due regioni non hanno mai vinto il trofeo della categoria regina del torneo. I calabresi non sono mai arrivati così lontani, gli emiliani lo hanno fatto solo una volta nella 1^ edizione del 1985.

Punto d forza di entrambe le squadre è sicuramente l'attacco: i ragazzi di mister Mendicino hanno segnato 33 gol in sole cinque gare infliggendo agli avversari un distacco di almeno tre gol. Unica pecca la sconfitta ai rigori con il Lazio.

L'Emilia Romagna invece le ha vinte tutte grazie alle 29 reti segnate. Veneto-Toscana è una finale inedita per il futsal femminile.

Le ragazze di Roberto Coccia per la prima volta nella loro storia approdano all'atto conclusivo. Terza assoluta per le calciatrici allenate da Angelo Robson dopo il successo del 2014 e la finale del 2007. Le squadre si sono già incontrate nel girone eliminatorio di questa edizione, vinse la Toscana con un netto 8-2 ma la finale è tutta un'altra storia ancora da scrivere.

Come nella scorsa edizione anche questo trofeo Allievi se lo giocheranno Veneto e Lazio che hanno battuto in semifinale rispettivamente Toscana e Sicilia per 3-0 e 5-3. Da quando nel 2013 è stata istituita la categoria il Lazio non ha mai mancato una finale vincendo i titoli del 2013, 2014 e 2015. I veneti sono in campioni in carica. Nel Lazio ci sono Bellucci e Quagliarini che vinsero nel 2016 il trofeo Giovanissimi segnando entrambi in finale.

Sarà Veneto-Lazio la finale Giovanissimi calcio a 5 del 56^ Torneo delle Regioni in Puglia. I laziali, campioni in carica, hanno una grande chance per bissare la vittoria ottenuta la scorsa edizione e raggiungere la Sicilia in testa al medagliere di categoria. I veneti arrivano all'atto finale con un attacco atomico, 28 reti segnate in soli cinque partite e una difesa che ha incassato solo tre gol.

Un successo le dirette streaming sulla pagina Fabebook ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti facebook.com/LegaDilettanti e sul sito ufficiale del torneo torneodelleregioni.lnd.it che hanno raggiunto per i Semifinali più di 600.000 persone in media in ogni match. Un crescendo rossiniano se pensiamo che le gare dei gironi avevano raggiunto in media 150.000 utenti e quelle dei Quarti 300.000. Tutte le finali saranno trasmesse in diretta streaming.


Le clip più divertenti e le foto più suggestive stanno inondando l'app ufficiale instagram.com/legadilettanti. Su Twitter i followers, digitando l'hashtag ufficiale della manifestazione #tdr2017 possono seguire l'evento in tempo reale diventando protagonisti loro stessi con curiosità, foto e clip inviate direttamente dai campi.


Sul sito web ufficiale della manifestazione torneodelleregioni.lnd.it spazio agli approfondimenti, news, commenti della giornata, risultati, marcatori delle partite e le classifiche aggiornate. In homepage sono trasmesse le dirette streaming delle gare prescelte per la giornata.


JUNIORES – Dovevano essere due semifinali spettacolari e così è stato. Calabria, Sicilia, Emilia Romagna e Veneto, le quattro squadre rimaste in corsa fin qui, hanno lottato fino all'ultimo secondo per strappare il pass per il Palaflorio di Bari, dove domani alle ore 17 si chiuderà la 56^edizione del Torneo delle Regioni.

L'atto conclusivo della manifestazione propone la finale inedita tra Emilia Romagna e Calabria, evento che sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook LND e sul sito del TDR. Per i calabresi si tratta della prima finale in assoluto in tutte le categorie per quanto riguarda il calcio a 5, mentre era dal 1985 che la formazione juniores emiliana non raggiungeva questo traguardo.Succede di tutto nella semifinale tra Emila Romagna e Sicilia.

Ci vogliono i rigori per trovare un vincitore al termine di uno spettacolare pareggio 5 a 5 maturato nei tempi regolamentari, con continui ribaltamenti di risultato fino al pari siciliano. Dal dischetto si decide tutto al terzo tiro dove Auruci non sbaglia mentre i siciliani vengono traditi proprio da Bonanno, uno dei giocatori che più si è messo in luce in questo torneo.

Una sorprendente Calabria riesce a piegare con una prova di tecnica e carattere il Veneto, campione in carica da tre anni di fila. La formazione guidata da Mendicino, autentica rivelazione di questa edizione, accumula un buon vantaggio trascinata dalle reti dei suoi uomini più rappresentativi, ma alla distanza subisce la reazione dei veneti capaci di riacciuffare il momentaneo pareggio ad inizio ripresa.

Potrebbe essere il colpo del ko per i calabresi che, al contrario, non risentono di alcun contraccolpo psicologico portandosi definitivamente in vantaggio con Minnella, servito alla perfezione da Monterosso. A fissare lo score ci pensano poi Frustace, al suo decimo centro, e addirittura il portiere Lambrè, che dalla propria area trova il gol approfittando della porta sguarnita.


FEMMINILE – Il lungo cammino del Torneo delle Regioni Futsal in rosa, iniziato lo scorso 25 aprile, si concluderà domani al Pala Florio di Bari con la finale tra Veneto e Toscana. La squadra di Robson, detentrice del titolo 2016, cercherà di difendere la Coppa dall'assalto della Toscana guidata da Roberto Coccia. Il Veneto piega in semifinale una Campania tosta ed irriducibile con il risultato di 4 a 3. Al Pala Fiori di Noci è andato infatti in scena un botta e risposta epico chiuso dal gol della campana Macchiarella. Sugli scudi per il Leone Andreasi che firma una doppietta nel primo tempo.

Mansi e Razza tengono la Campania in gara fino alla rete, al 18', della Longato che manda il Veneto al riposo con un gol di vantaggio. Alessia Longato, chiusa la prima frazione, apre con un gol anche il secondo tempo spianando la strada al successo finale. Le campionesse in carica incassano la rete del 3 a 4 ma tengono fino al termine staccando il pass per la finale. Confronto di tenore diverso quello tra la Toscana ed il Lazio finito con un secco 5 a 1 per Pasos Sanchez e compagne.

La doppietta di Alessandra Fossi, seguita dal gol di Giulia Teggi manda le squadre al riposo con un vantaggio importante a favore delle toscane. Il Lazio accorcia nella ripresa con Marsili ma il tentativo di rimonta viene stroncato dal bis della Teggi e dal sigillo conclusivo di Francesca Migliorini al 20'. Ora Toscana e Veneto dovranno vedersela nell'ultimo match che vale il Torneo.


ALLIEVI – Come nella scorsa edizione anche questo trofeo se lo giocheranno Veneto e Lazio che hanno battuto in semifinale rispettivamente Toscana e Sicilia per 3-0 e 5-3. Da quando nel 2013 è stata istituita la categoria il Lazio non ha mai mancato una finale vincendo i titoli del 2013, 2014 e 2015. I veneti sono in campioni in carica. In semifinale non hanno lasciato scampo alla Toscana superata per 3-0 grazie alla doppietta di Milani e al gol di Scarparo.

Il giocatore del Giorgione ha deciso di segnare i suoi primi gol nel torneo proprio in semifinale a metà del primo e secondo tempo. Il bomber della squadra Pietro Scarparo a 1' dal termine ha chiuso il match imprimendo la sua quinta firma nella competizione. Il Lazio con la Sicilia chiude il primo tempo avanti di due lunghezze grazie al sesto gol nella competizione di Dario Filipponi e al centro di Palmegiani. All'11'st Bellucci sembra chiudere il match. Poi in un minuto, tra il 13' e il 14' Rinaudo riapre la sfida che Simone Achilli blinda subito con una doppietta (5 gol nel torneo). Nel mezzo l'undicesimo sigillo di Locicero che non cambia le sorti dell'incontro.


GIOVANISSIMI - Sarà Veneto-Lazio la finale Giovanissimi calcio a 5 del 56^Torneo delle Regioni in Puglia. I laziali, campioni in carica, hanno una grande chance per bissare la vittoria ottenuta la scorsa edizione e raggiungere la Sicilia in testa al medagliere di categoria. In casa Veneto c'è tanta soddisfazione per aver migliorato il risultato dell'anno scorso (sconfitta in semifinale contro il Piemonte VdA) ma soprattutto la voglia di riportare a casa quel trofeo che manca dal 2013. E' un'altra giornata storica per David Calabria che, per il secondo anno consecutivo, porta dunque i suoi ragazzi a giocarsi il titolo nell'atto conclusivo del torneo.

Una gara combattuta quella andata in scena al Pala Giuseppe Lagravinese di Sammichele di Bari, dove il Lazio ha piegato l'Umbria per 2 a 0 grazie al primo centro di Giulii Capponi e il terzo gol nella manifestazione di Messina. Tutt'altra gara quella dei ragazzi di Roberto Quaranta che stravincono la partita contro il Piemonte Vda, finalista della scorsa edizione.

Riflettori puntati ancora su Matteo Colledan, autore dell'ennesima grande prestazione condita da una tripletta personale. Il laterale del Fenice Venezia Mestre, a quota 9 gol, raggiunge così Ansaloni dell'Emilia Romagna in testa alla classifica marcatori, ma con l'opportunità di incrementare il suo score con una partita in più da giocare. Appuntamento per la finale domani alle ore 9 presso il Palaflorio di Bari, lo stesso evento sarà trasmesso in diretta streaming sulla pagina ufficiale Facebook della Lega Nazionale Dilettanti e sul sito del Torneo delle Regioni.

Prima Fase (gironi)
25 aprile – 1ªgiornata
26 aprile – 2ª giornata
27 aprile – 3ª giornata
28 aprile – riposo
RISULTATI
Quarti di finale
JUNIORES
Emilia R.-Umbria 6-2
Sicilia-CPA Trento 4-0
Lazio-Veneto 4-7
Puglia-Calabria 4-11
ALLIEVI
Puglia-Toscana 2-3
Veneto-Campania 3-2
Lazio-Piemonte VdA 5-1
Basilicata-Sicilia 5-8
GIOVANISSIMI
Trento-Piemonte 1-3 dcr (1-1)
Veneto-Molise 7-1
Lazio-Emilia 5-4
Umbria-Puglia 3-2
FEMMINILE
Marche-Veneto 1-2
Campania-Abruzzo 8-5
Toscana-Puglia 2-1
Emilia R.-Lazio 2-8
Semifinali
JUNIORES
Emilia Romagna-Sicilia 7-6 dcr (5-5)
Veneto-Calabria 3-6
ALLIEVI
Toscana-Veneto 0-3
Lazio-Sicilia 5-3
GIOVANISSIMI
Piemonte VdA-Veneto 0-7
Lazio-Umbria 2-0
FEMMINILE
Veneto-Campania 4-3
Toscana-Lazio 5-1
PROGRAMMA
1 maggio – finali (Palaflorio – Bari)
JUNIORES: Emilia Romagna-Calabria (ore 17.00)*
FEMMINILE: Veneto-Toscana (ore 15.00)*
ALLIEVI Veneto-Lazio (ore 11.00)*
GIOVANISSIMI Veneto-Lazio (ore 9.00)*


*in diretta su facebook.com/LegaDilettanti e torneodelleregioni.lnd.it
Segui il torneo su torneodelleregioni.lnd.it

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Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014)

Registro dei provvedimenti
n. 229 dell'8 maggio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vice presidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTA la direttiva 2002/58/CE del 12 luglio 2002, del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche;

VISTA la direttiva 2009/136/CE del 25 novembre 2009, del Parlamento europeo e del Consiglio, recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in  materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori;

VISTO il decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 69 "Modifiche al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei dati personali in attuazione delle direttive 2009/136/CE, in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche, e 2009/140/CE in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori" (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 maggio 2012 n. 126);

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito "Codice") e, in particolare, gli artt. 13, comma 3 e 122, comma 1;

VISTA la precedente deliberazione del Garante recante "Avvio di una consultazione pubblica ai sensi dell'art. 122 volta ad individuare modalità semplificate per l'informativa di cui all'art. 13, comma 3, del Codice in materia di protezione dei dati personali" (Del. n. 359 del 22 novembre 2012, in Gazzetta Ufficiale del 19 dicembre 2012 n. 295);

TENUTO CONTO delle indicazioni fornite sul tema dal Gruppo di lavoro per la tutela dei dati personali ex art. 29, in particolare nella Opinion 04/2012 on Cookie Consent Exemption, adottata il 7 giugno 2012, e nel Working Document 02/2013 providing guidance on obtaining consent for cookies, adottato il 2 ottobre 2013 (disponibili rispettivamente ai link  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2012/wp194_en.pdf e  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2013/wp208_en.pdf);

TENUTO CONTO delle risultanze dei contributi pervenuti al Garante dai principali fornitori di servizi di comunicazione elettronica, nonché dalle associazioni dei consumatori e delle categorie economiche coinvolte che hanno partecipato alla suindicata consultazione pubblica;

CONSIDERATI gli ulteriori elementi emersi in occasione degli incontri tenutisi a settembre 2013 e febbraio 2014 presso l'Autorità, nell'ambito del tavolo di lavoro avviato dalla stessa al fine di sollecitare un nuovo e più diretto confronto con i suindicati soggetti, nonché con esponenti del mondo accademico e della ricerca che si occupano delle tematiche di interesse;

RITENUTO necessario adottare, ai sensi del combinato disposto degli artt. 13, comma 3, 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. c), del Codice, un provvedimento di carattere generale, con il quale  oltre a individuare le modalità semplificate per rendere l'informativa online agli utenti sull'archiviazione dei c.d. cookie sui loro terminali da parte dei siti Internet visitati  si intende fornire idonee indicazioni sulle modalità con le quali procedere all'acquisizione del consenso degli stessi, laddove richiesto dalla legge;

CONSIDERATO che la disciplina relativa all'uso dei c.d. cookie riguarda anche altri strumenti analoghi (come ad esempio web beacon/web bug, clear GIF o altri), che consentono l'identificazione dell'utente o del terminale e che quindi devono essere ricompresi nell'ambito del presente provvedimento;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento n. 1/2000;

RELATORE il dott. Antonello Soro;

PREMESSA

1. Considerazioni preliminari.

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Al fine di giungere a una corretta regolamentazione di tali dispositivi, è necessario distinguerli  posto che non vi sono delle caratteristiche tecniche che li differenziano gli uni dagli altri  proprio sulla base delle finalità perseguite da chi li utilizza. In tale direzione si è mosso, peraltro, lo stesso legislatore, che, in attuazione delle disposizioni contenute nella direttiva 2009/136/CE, ha ricondotto l'obbligo di acquisire il consenso preventivo e informato degli utenti all'installazione di cookie utilizzati per finalità diverse da quelle meramente tecniche (cfr. art. 1, comma 5, lett. a), del d. lgs. 28 maggio 2012, n. 69, che ha modificato l'art. 122 del Codice).

Al riguardo, e ai fini del presente provvedimento, si individuano pertanto due macro-categorie: cookie "tecnici" e cookie "di profilazione".

a. Cookie tecnici.

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Ad essi si riferisce l'art. 122 del Codice laddove prevede che "l'archiviazione delle informazioni nell'apparecchio terminale di un contraente o di un utente o l'accesso a informazioni già archiviate sono consentiti unicamente a condizione che il contraente o l'utente abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con le modalità semplificate di cui all'articolo 13, comma 3" (art. 122, comma 1, del Codice).

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Di tali opposte esigenze, emerse chiaramente anche in occasione della consultazione pubblica e degli incontri tenuti dall'Autorità, si tiene conto in primo luogo nella determinazione delle modalità con le quali rendere l'informativa in forma semplificata.

È peraltro convinzione del Garante che i due temi, dell'informativa e del consenso, vadano necessariamente trattati in maniera congiunta, onde evitare che il ricorso a modalità di espressione del consenso online che richiedano operazioni eccessivamente complesse da parte degli utenti vanifichino la semplificazione realizzata nell'informativa.

4. L'informativa con modalità semplificate e l'acquisizione del consenso online.

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Al fine di mantenere distinta la responsabilità degli editori da quella delle terze parti in relazione all'informativa resa e al consenso acquisito per i cookie di queste ultime tramite il proprio sito, si ritiene necessario che gli editori stessi acquisiscano, già in fase contrattuale, i suindicati link dalle terze parti (con ciò intendendosi anche gli stessi concessionari).

Nel medesimo spazio dell'informativa estesa deve essere richiamata la possibilità per l'utente (alla quale fa riferimento anche l'art. 122, comma 2, del Codice) di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni. Qualora, poi, le tecnologie utilizzate dal sito siano compatibili con la versione del browser utilizzata dall'utente, l'editore potrà predisporre un collegamento diretto con la sezione del browser dedicata alle impostazioni stesse.

Si ricorda che l'uso dei cookie rientra tra i trattamenti soggetti all'obbligo di notificazione al Garante ai sensi dell'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, laddove lo stesso sia finalizzato a "definire il profilo o la personalità dell'interessato, o ad analizzare abitudini o scelte di consumo, ovvero a  monitorare l'utilizzo di servizi di comunicazione elettronica con esclusione dei trattamenti tecnicamente indispensabili per fornire i servizi medesimi agli utenti".

L'uso dei cookie è, invece, sottratto all'obbligo di notificazione sulla base di quanto previsto dal provvedimento del Garante del 31 marzo 2004, che ha inserito espressamente, tra i trattamenti esonerati dal suindicato obbligo, quelli "relativi all'utilizzo di marcatori elettronici o di dispositivi analoghi installati, oppure memorizzati temporaneamente, e non persistenti, presso l'apparecchiatura terminale di un utente, consistenti nella sola trasmissione di identificativi di sessione in conformità alla disciplina applicabile, all'esclusivo  fine di agevolare l'accesso ai contenuti di un sito Internet" (deliberazione n. 1 del 31 marzo 2004, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2004 n. 81).

Dal quadro sopra delineato, emerge pertanto che, mentre i cookie di profilazione, i quali hanno caratteristiche di permanenza nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, i cookie che invece hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, ai quali sono assimilabili anche i cookie analytics (v. punto 1, lett. a), del presente provvedimento), non debbono essere notificati al Garante.

6. Tempi di adeguamento.

Come già evidenziato in precedenza, il Garante è consapevole dell'impatto, anche economico, che la disciplina sui cookie avrà sull'intero settore della società dei servizi dell'informazione e, quindi, del fatto che la realizzazione delle misure necessarie a dare attuazione al presente provvedimento richiederà un notevole impegno, anche in termini di tempo.

In ragione di ciò, si ritiene pertanto congruo prevedere un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione della presente decisione in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati dal presente provvedimento di potersi avvalere delle modalità semplificate ivi individuate.

7. Conseguenze del mancato rispetto della disciplina in materia di cookie.

Si ricorda che per il caso di omessa informativa o di informativa inidonea, ossia che non presenti gli elementi indicati, oltre che nelle previsioni di cui all'art. 13 del Codice, nel presente provvedimento, è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila a trentaseimila euro (art. 161 del Codice).

L'installazione di cookie sui terminali degli utenti in assenza del preventivo consenso degli stessi comporta, invece, la sanzione del pagamento di una somma da diecimila a centoventimila euro (art. 162, comma 2-bis, del Codice).

L'omessa o incompleta notificazione al Garante, infine, ai sensi di quanto previsto dall'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, è sanzionata con il pagamento di una somma da ventimila a centoventimila euro (art. 163 del Codice).

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE

1. ai sensi degli artt. 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. h), del Codice -ai fini dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa che i gestori di siti web, come meglio specificati in premessa, sono tenuti a fornire agli utenti in relazione ai cookie e agli altri dispositivi installati da o per il tramite del proprio sito  stabilisce che nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni contenente le seguenti indicazioni:

b) che il sito consente anche l'invio di cookie "terze parti" (laddove ciò ovviamente accada);

c) il link all'informativa estesa, che deve contenere le seguenti ulteriori indicazioni relative a:

•  uso dei cookie tecnici e analytics;

•  possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

• possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni;

d) l'indicazione che alla pagina dell'informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie;

e) l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie;

2. ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c), del Codice  ai fini di mantenere distinta la responsabilità dei gestori di siti web, come meglio specificati in motivazione, da quella delle terze parti  prescrive ai medesimi gestori di acquisire già in fase contrattuale i collegamenti (link) alle pagine web contenenti le informative e i moduli per l'acquisizione del consenso relativo ai cookie delle terze parti (con ciò intendendosi anche i concessionari).

Si dispone che copia del presente provvedimento sia trasmessa al Ministero della giustizia ai fini della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a cura dell'Ufficio pubblicazione leggi e decreti.

Roma, 8 maggio 2014

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Soro

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia

 

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