Sanità, Tommaso Scatigna (FdI): "Già due anni fa ombre sul dg Stallone. Sia immediatamente restituita dignità all’IRCCS di Bari"

“Appena insediatomi come consigliere regionale di Fratelli d’Italia, nell’estate 2024, mi fu recapitato un plico anonimo contenente tutta una serie di informazioni circostanziate su affidamenti impropri, amichettismi e clientelismi vari riferiti alla gestione, all’epoca, dell’IRCCS De Bellis di Castellana Grotte dove il direttore generale era Tommaso Stallone"

BARI - Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Tommaso Scatigna, ricorda che già due anni fa aveva consegnato alla Procura di Bari un plico anonimo contro lo stesso direttore generale.

“Appena insediatomi come consigliere regionale di Fratelli d’Italia, nell’estate 2024, mi fu recapitato un plico anonimo contenente tutta una serie di informazioni circostanziate su affidamenti impropri, amichettismi e clientelismi vari riferiti alla gestione, all’epoca, dell’IRCCS De Bellis di Castellana Grotte dove il direttore generale era Tommaso Stallone. Lo stesso Tommaso Stallone che, oggi, da direttore generale dell’IRCSS – Istituto Tumori - Giovanni Paolo II di Bari finisce al centro dell’attenzione dopo una inchiesta condotta da Quinto Potere del blogger Antonio Loconte.

“All’epoca mio dovere di cittadino e di consigliere regionale fu quello di consegnare immediatamente la documentazione pervenutami alla Procura della Repubblica. Non spetta a me fare valutazioni che è compito di altri organi svolgere. Di certo il caso politico c’è. Un dirigente praticamente rimosso dall’ex presidente Michele Emiliano a Castellana Grotte e richiamato dall’attuale presidente Antonio Decaro a Bari, un dirigente che balza agli onori delle cronache per comportamenti disinvolti che nulla hanno a che fare con i doveri che è chiamato a svolgere per gestire al meglio una struttura che si occupa di malati oncologici, può ancora restare al proprio posto? La risposta è no.

“Come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia abbiamo chiesto le sue dimissioni e fa specie rilevare, da parte di esponenti politici del centrosinistra regionale, una certa ricerca della polemica attraverso ridicole accuse al Governo Meloni sui fondi destinati alla sanità. Buttare la palla in tribuna e attaccarci su temi che nulla hanno a che fare con questa vicenda non è la soluzione. Perché non ci troviamo di fronte a un caso che desta meraviglia. Semmai ci troviamo di fronte a un caso che fornisce una conferma. Di certo bisogna restituire immediatamente dignità all’IRCSS – Istituto Tumori - Giovanni Paolo II di Bari attraverso la rimozione dell’attuale direttore generale, che al momento non ha intenzione di dimettersi come sarebbe opportuno fare invece, e la nomina di un manager che sia attento ai bisogni di chi soffre e a una struttura di eccellenza.”