L’esenzione dal bollo, per i veicoli con i requisiti previsti, diventa strutturale, come il Governo si era impegnato a fare. Alla sinistra che la liquidava come una misura temporanea rispondono i fatti.
E mentre in Puglia il centrosinistra aumenta l’addizionale Irpef per coprire un disavanzo sanitario di 360 milioni di euro, ereditato da vent’anni della propria gestione fallimentare, il governo alleggerisce il prelievo nazionale intervenendo sul secondo scaglione. Una differenza che pesa nelle tasche dei cittadini. I pugliesi dovranno fare i conti con l’aumento deciso da Decaro, i cui effetti saranno particolarmente evidenti nei conguagli della busta paga di dicembre.
Penso poi a chi, dopo una vita di lavoro, desidera avere più tempo per sé e per la propria famiglia: gli 850 milioni stanziati puntano ad ampliare la possibilità di andare in pensione già a 64 anni.
Un aiuto concreto arriva anche dal voucher sanitario da 300 euro per gli over 75 con pensioni fino a 28mila euro annui, sostenuto da Forza Italia e dal vicepremier Tajani: curarsi non deve diventare un lusso.
Sono solo alcune delle misure previste dalla manovra, che intervengono sul prelievo fiscale, sui redditi e sul sostegno alle famiglie e ai pensionati perché lasciare più risorse nelle tasche dei cittadini significa dare respiro alle famiglie e sostenere i consumi, le imprese e il lavoro”.