Deposito nazionale rifiuti radioattivi. Antonella Laricchia (M5S): “Osservazioni della Regione saranno fondamentali per il no. Massima collaborazione istituzionale”

“La Regione ha istituito una cabina di regia con i sindaci dei tre Comuni pugliesi individuati nella mappa dei siti idonei ad ospitare il deposito: Altamura, Gravina e Laterza, che servirà anche da supporto ai Comuni limitrofi ...".

 

 

BARI - “Serve la massima collaborazione istituzionale tra la Regione e i Comuni per dire no alla potenziale localizzazione in Puglia e Basilicata del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi”.

 

Lo dichiara la consigliera del M5S Antonella Laricchia a margine delle audizioni nelle commissioni congiunte IV e V sul deposito dei rifiuti radioattivi in tre Comuni pugliesi.

 

“La Regione - continua Laricchia - ha istituito una cabina di regia con i sindaci dei tre Comuni pugliesi individuati nella mappa dei siti idonei ad ospitare il deposito: Altamura, Gravina e Laterza, che servirà anche da supporto ai Comuni limitrofi, il cui lavoro si dovrà rapportare a quello dei tre Comuni interessati. Se ci sono studi già fatti potranno essere acquisiti ed esaminati dal tavolo tecnico coordinato dall’ingegner Valenzano e ai tavoli tematici istituiti parallelamente. Dal 20 febbraio i Comuni potranno avere a disposizione le osservazioni tecniche del tavolo e intervenire con azioni politiche coordinate. Da parte nostra ci sarà il massimo supporto a tutte le loro iniziative, anche attraverso l’interlocuzione con i parlamentari, perché il nostro territorio deve essere salvaguardato. I siti individuati come potenzialmente idonei a cavallo tra Puglia e Basilicata sono aree ad alta vocazione turistica, alcune ricadenti nell’area del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, per questo vanno tutelate e l’assessore Maraschio ha già avuto un incontro con il presidente del Parco, a cui ne seguirà a breve un altro, in modo da poter valutare le caratteristiche della zona da porre all’attenzione del tavolo tecnico. Lo ricordiamo ancora una volta: nessuna decisione è ancora stata presa e saranno fondamentali le osservazioni della Regione per difendere i pugliesi”.