PSR, FDI E DIT: ANCHE LA CORTE DEI CONTI EUROPEA CERTIFICA IL PASTICCIO E IL FALLIMENTO DI EMILIANO

“Tanti progetti presentati sono naufragati di fronte all’incapacità della Regione Puglia: dalla paralisi informatica all’asfissiante burocrazia, dai tanti carteggi alle numerose disattenzioni, per finire con i ricorsi al TAR."

 

BARI - Dichiarazione congiunta dei presidenti dei gruppi regionali Fratelli d’Italia e Direzione Italia, Erio Congedo e Ignazio Zullo.

“Un vero e proprio pasticcio: questo si conferma essere il Psr e a certificarlo oggi è anche la Corte dei Conti Europea. Come diciamo ormai da tempo, la Regione non ha saputo gestire uno dei pochi strumenti europei propulsori di sviluppo gestiti dal governo Emiliano. Milioni di euro che avrebbero non solo consentito la nascita e la crescita di imprese agricole sul territorio ma anche incentivato tanti nostri giovani a ritornare in Puglia, ad investire e a crescere qui in uno dei settori dove la Puglia contava, prima di Emiliano, vere e proprie eccellenze internazionali.

“Tanti progetti presentati sono naufragati di fronte all’incapacità della Regione Puglia: dalla paralisi informatica all’asfissiante burocrazia, dai tanti carteggi alle numerose disattenzioni, per finire con i ricorsi al TAR. Il tutto anche per l’impreparazione di chi aveva il compito di vigilare affinché tutto andasse per il meglio. Dopo un altro acclarato fallimento, Michele Emiliano avrebbe dovuto affidare la delega assessorile a professionisti in grado di rappresentarla al meglio, invece ha ben pensato di tenerla per sé. E allora che sia lui a rispondere oggi a quanto denunciato dalla Corte dei Conti europea”.