Monteroni (Le). Antonio Trevisi (M5S) al convegno “Salentu, lu sule, lu mare, lu ientu e l'inquinamentu”

Il consigliere del M5S Antonio Trevisi prenderà parte giovedì 14 novembre al convegno organizzato dal meetup locale Monteroni 5 Stelle “Salentu, lu sule, lu mare, lu ientu e l'inquinamentu”, in programma alle ore 19 nell’Hopera Space di Monteroni.

 

MONTERONI (Lecce) - Il consigliere del M5S Antonio Trevisi prenderà parte giovedì 14 novembre al convegno organizzato dal meetup locale Monteroni 5 Stelle “Salentu, lu sule, lu mare, lu ientu e l'inquinamentu”, in programma alle ore 19 nell’Hopera Space di Monteroni.

 

L’incontro sarà moderato dal dottor Gialma Carlà e vedrà gli interventi del dott. Giuseppe Serravezza, del dott. Carmine Cerullo, del Prof. Mario Bisconti e del dott. Giovanni Madaro. È prevista la partecipazione del Procuratore della Repubblica Elsa Valeria Mignone.

Il convegno - dichiara Trevisi - è stato organizzato per informare e sensibilizzare sull’emergenza sanitaria in atto, legata anche all’inquinamento del nostro territorio. Le malattie correlate all’inquinamento infatti sono in aumento e purtroppo sono sempre più frequenti casi di tumore causati dalla presenza di sostanze tossiche, quali la diossina, l’amianto, il petrolio o il piombo.

Inoltre - continua il pentastellato - l’inquinamento dei suoli del Salento non può continuare ad essere trascurato e richiede una forte risposta politica anche alla luce della situazione epidemiologica del territorio. È necessario individuare i responsabili, per questo già due anni fa avevamo presentato come gruppo una mozione in Consiglio Regionale per potenziare i sistemi di monitoraggio ambientale sul territorio.

La mozione impegnava la Regione all’attuazione delle misure individuate nello studio promosso dalla Lilt, tramite il potenziamento delle centraline e attraverso regolari campionamenti di suolo, sottosuolo e delle acque di risulta degli impianti, nonché delle falde acquifere sottostanti, in modo da poter stabilire con certezza chi siano i responsabili dell’inquinamento.

Nulla di ciò purtroppo è stato fatto dalla Giunta Regionale - conclude - che continua a non dare risposte alle emergenze del territorio”.