APPROVATO IL BILANCIO DELLA BCC LEVERANO, UTILE PER 4,7mln. Riconferma all’unanimità per presidente, amministratori e sindaci

Domenica 2 aprile si è tenuta l’assemblea annuale dei soci della Banca di Credito Cooperativo di Leverano che ha approvato il bilancio del 2016 ed ha rinnovato tutte le cariche sociale, confermando tutti gli organi uscenti. Un segno concreto di adesione dell’intera base sociale all’operato ultradecennale del presidente, Lorenzo Zecca, insieme agli altri consiglieri e sindaci. Che hanno saputo traghettare questa virtuosa realtà verso mete di crescita e traguardi ambiziosi.

Presidente l’anno 2016 si è concluso con risultati molto lusinghieri, ce li può sintetizzare?

I risultati economici e patrimoniali al 31/12/2016 “coronano” un triennio di crescita mai registrato nella storia della Banca. L’utile si attesterà sui 4,7 milioni di euro, a livelli superiori rispetto a quelli registrati nell’anno 2015 e 2014, (rispettivamente 4,2 e 4,1 milioni di euro). Rispetto a dicembre 2015, la raccolta diretta ha registrato un incremento di circa 19 milioni di euro (+ 9% rispetto al 2015), mentre gli impieghi verso la clientela sono cresciuti di circa 14 milioni (+10% rispetto al 2015). Grazie agli stessi utili registrati, la Banca ha raggiunto una adeguatezza e robustezza patrimoniale, da renderla una delle più solide del sistema bancario: il coefficiente patrimoniale “CET1”, è stimato al 31.12.2016 al 29%, ben al di sopra della media nazionale (pari al 12,8% al 30.6.16) e di quella del sistema della Banche di Credito Cooperativo (pari a 16,1% al 30.6.16).

Tale crescita e la relativa creazione di valore è stata, peraltro, riconosciuta nella speciale classifica stilata da Milano Finanza e Italia Oggi: per tre anni consecutivi la Banca di Credito Cooperativo di Leverano è salita sul podio delle prime banche in Italia tra quelle minori.

La struttura commerciale, inoltre, è stata sviluppata con l’apertura di una filiale nel 2015 a Galatina, mentre il 27 marzo di quest’anno è stata inaugurata una nuova filiale a Lequile, in via San Pietro in Lama.

Ma una BCC non potrebbe essere tale se non si distinguesse anche e soprattutto per il suo impegno nel sociale. Voi come state operando in tal senso?

E’ vero, l’aiuto e l’intervento nel sociale è insito nel nostro DNA di banca del territorio. Il nostro statuto parla chiaro e negli anni la nostra politica in tal senso è stata sempre segnata da interventi che hanno avuto l’obiettivo di sostenere l’economia locale e il benessere sociale della stessa.

Quali sono stati gli interventi più significativi che hanno segnato il vostro scopo solidaristico?

Ritengo senza dubbio la realizzazione della Residenza per persone anziane “Mai Soli” ed il Centro diurno per disabili, entrambe le strutture date in gestione gratuitamente a compagini associative che stanno garantendo servizi di eccellenza all’utenza e risultati incredibilmente in linea con le previsioni. Tale complesso residenziale in Leverano è un vero fiore all’occhiello degli scopi mutualistici e ci proponiamo di immaginare nuovi interventi di allargamento dell’offerta residenziale verso ulteriori categorie di utenze. 

Presidente, se dovesse sintetizzare la vostra banca in uno slogan quale userebbe e perchè?

Con orgoglio amiamo definirci “la banca amica del territorio” e preferiamo considerarci un’azienda guidata da principi etici ed indirizzata a preservare i valori fondanti del credito cooperativo con particolare evidenza negli aspetti cooperativi della solidarietà e della mutualità. La segreta formula della nostra fortunata longevità e costante affermazione risiede in primo luogo nella nostra diversa identità di impresa cooperativa fondata sulla partecipazione di tutti i soci; di impresa mutualistica orientata ad un’offerta di vantaggio materiale e immateriale a favore dei soci che non al mero profitto aziendalistico; un’impresa, insomma, che ha una certa responsabilità sociale nel promuovere sviluppo globale a vantaggio del territorio. Sintetizziamo un coacervo di valori economici, sociali ed etici che contano molto, anche se non sempre è possibile contarli! Il nostro valore più prezioso è il consenso, quale frutto di credibilità, coerenza e affidabilità oltre ogni dettato legislativo. Siamo artefici e traghettatori di buone prassi, di preziose attenzioni verso le fasce più deboli, di solerti intuitori dei bisogni della comunità e, non per ultimo, di persone che considerano gli altri al loro pari e mai come semplici clienti; tutti siamo custodi di pratiche, ricerche, esperienze ed intuizioni degne di valorizzazione e di fiducia, sempre nel rispetto delle regole e nella massima trasparenza.

Miriam Ratta