ULTIME NOTIZIE

Domani a CUTROFIANO, al SALENTO BOOK FESTIVAL, Marco Travaglio presenta il libro “Israele e i palestinesi in poche parole”

Con inizio alle 21.30, Marco Travaglio sarà protagonista con il suo “Israele e i palestinesi in poche parole”, per PaperFIRTS, nel quale racconta, in modo chiaro, la complessa questione palestinese che dura da ormai troppi anni.

LECCE - Con una serie di tappe consecutive, a Cutrofiano, Specchia, Collepasso, Parabita, Galatone, Nardò e grandi autori, pronti a presentare i propri libri, continua la 14esima edizione del Salento Book Festivalla più grande rassegna itinerante pugliese legata ai libri che anche quest’anno porta storie in piazza, tra vicoli, giardini, castelli, antichi palazzi, per vivere il Salento attraverso “La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori”. 

VENERDÌ 12 LUGLIO CUTROFIANO

La manifestazione letteraria organizzata dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, ideata e diretta dal giornalista e autore TV Gianpiero Pisanellovenerdì 12 luglio arriva a Cutrofiano, in Piazza Municipio, dove, alle ore 20.30, Luca Bianchini, già direttore artistico del Salento Book Festival, presenta “Il cuore è uno zingaro” edito Mondadori, una commedia gialla dove l’iconico personaggio del Maresciallo Gino Clemente farà i conti con una nuova avventura; a seguire con inizio alle 21.30, sarà protagonista Marco Travaglio con il suo “Israele e i palestinesi in poche parole”, per PaperFIRTS, nel quale racconta, in modo chiaro, la complessa questione palestinese che dura da ormai troppi anni.

SABATO 13 LUGLIO 2024 SPECCHIA

Sabato 13 luglio la carovana del Salento Book si sposta a Specchia in Piazza del Popolo dove alle 20.30 accoglierà Gino Cecchettin, padre di Giulia, che farà riflettere, attraverso le pagine di “Cara Giulia” pubblicato da Rizzoli, sulla cultura patriarcale della nostra società che ormai troppo spesso genera violenza. Sarà poi nuovamente la volta di Luca Bianchini con “Il cuore è uno zingaro”.

DOMENICA 14 LUGLIO 2024 SPECCHIA

Domenica 14, sempre alle 20.30, ospite dello stesso palco a Specchia sarà Serena Bortone, popolare giornalista televisiva che presenta “A te vicino così dolce” edito da Rizzoli, una storia, ambientata negli anni ’80, che ci racconta la forza di alcuni sentimenti che spesso diventano più forti di tutto, persino, talvolta, della stessa realtà.

LUNEDÌ 15 LUGLIO 2024 COLLEPASSO

Il Palazzo Baronale di Collepasso sarà teatro d’accoglienza del Festival lunedi 15 luglio: alle 20.30 Vittorio Zincone, giornalista e autore di Piazza Pulita, programma di punta di LA7, ci racconta Giacomo Matteotti, politico socialista nel ventennio fascista, vittima del sistema creato dal Mussolini che ha condotto l’Italia in uno dei periodi più difficili della storia della nostra nazione, con il suo “Matteotti Dieci Vite” pubblicato da Neri Pozzi; a seguire Serena Bortone torna sul palco del SBF con il suo libro ma anche per ricevere il “premio Salento Book Festival – BPER Banca 2024”. La consegna dalle mani di Vincenzo Pittella, responsabile territoriale Retail Puglia Sud e Matera.

MERCOLEDI 17 LUGLIO PARARABITA E GALATONE

Nella serata di mercoledi 17 luglio il Salento Book sarà in contemporanea in due diverse città del Salento. A Parabita, in Piazza Regina del Cielo, alle 20.30, Walter Veltroni presenta “La Condanna” edito da Rizzoli, un romanzo nel quale, attraverso l’indagine e le parole di un giovane giornalista, racconta la vicenda di Donato Carretta, direttore del carcere di Regina Coeli, ingiustamente linciato barbaramente dalla folla nel 1944 in una Roma liberata ma ancora frastornata dalle bruttezze della guerra. Galatone e il suo Palazzo Marchesale ospiteranno invece alle 20.30 Carlo Bravetti, giornalista Rai, con il suo ultimo lavoro “Neve Nera” per Fuorilinea, un romanzo tra fantastico e realtà; alle 21.30 incontrerà il pubblico Don Alberto Ravagnani, il prete sociale, che racconta “Dopo la festa” (Rizzoli), una storia d’amore e d’amicizia che conduce a comprendere che nessuno si salva da solo e che quando le luci si spengono è fondamentale starsi affianco e abbattere l’oscurità.

GIOVEDI 18 LUGLIO NARDÒ

Giovedi 18 luglio a Nardò, in Piazza Cesare Battisti, alle 20.30, ci sarà Lorella Di Biase, giornalista e autrice televisiva Rai: presenta “Pino Settanni. Il sogno infinito”, edito da Marsilio Arte, un racconto a più voci sulla vita e l’opera dell’artista visivo pugliese, attraverso testimonianze autorevoli e la voce della moglie Monique Gregory che narra l’ascesa di colui che diventerà il fotografo prediletto dei volti del cinema e dell’arte.  A chiudere la serata, alle 21.30, Walter Veltroni con “La Condanna” (Rizzoli).

Gli appuntamenti del SBF sono a ingresso libero.

Dettagli su www.salentobookfestival.it e sulle pagine social del Salento Book Festival.

Info: 348/5465650.

SBF… FINO A SETTEMBRE

70 appuntamenti tra luglio e settembre con oltre 60 tra autori e relatori ospiti di 14 comuni salentini. Così per la 14esima edizione del Salento Book Festivalla più grande rassegna itinerante pugliese legata ai libri che anche quest’anno porta storie in piazza, tra vicoli, giardini, castelli, antichi palazzi e quest’anno anche uno storico teatro e un museo, per vivere il Salento attraverso “La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori”.

La manifestazione letteraria organizzata dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, ideata e diretta dal giornalista e autore TV Gianpiero Pisanello, per l’edizione 2024 fa tappa ad Aradeo (Piazzetta Ss. Annunziata), Castrignano dei Greci (Palazzo De Gualtieris)Collepasso (Palazzo Baronale), Corigliano d'Otranto (Piazza San NicolaPiazzetta Vittime di Mafia e Castello Volante)  Cutrofiano (Piazza Municipio), Galatone (Palazzo Marchesale), Gallipoli (Teatro Garibaldi e Sala Coppola del Museo Civico), Nardò (Piazze Pio XI e Cesare Battisti), Parabita (Piazza Regina del Cielo), Racale (Piazza San Sebastiano), Specchia (Piazza del Popolo), Tricase (Atrio Palazzo Gallone e Piazza Pisanelli) e, per due eventi speciali, anche a Maglie (Candido1859) Alezio (El Barrio Verde), tutti in provincia di Lecce.

Il SBF 24 propone un programma capace di raggiungere pubblici diversi, e alternare la riflessione sui temi più discussi dell’anno, sui diritti sociali e civili, sulla politica, sulla storia più o meno recente, e l’intrattenimento. Sotto i riflettori alcuni degli scrittori e delle scrittrici più amati ma anche professionisti e personalità del mondo del giornalismo, della cultura, della musica, dello spettacolo che presentano i propri lavori editoriali.

Per l’attualità, la sociolinguista Vera Gheno (che, con Cathy La Torre, apre il festival il prossimo venerdì, 5 luglio, ad Aradeo), Luca Bizzarri, Marco Travaglio, Concita De Gregorio, Selvaggia Lucarelli con il suo libro sull’ascesa e poi la caduta dei Ferragnez dopo pandoro-gate, Antonio Caprarica profondo conoscitore della Gran Bretagna, Giulio Golia con un caso di malagiustizia.

I giornalisti Luca Telese e Vittorio Zincone ripercorrono le vite di due politici che hanno segnato la Storia in Italia, rispettivamente Giacomo Matteotti ed Enrico Berlinguer, mentre Walter Veltroni torna sul linciaggio di Donato Carretta in una Roma tra guerra e dopoguerra, Maddalena Crepet alla stagione del terrorismo.  Danilo Procaccianti racconta ai più giovani don Pino Puglisi, il prete di strada ucciso dalla mafia.


Riflettori sui diritti civili con l’avvocata e attivista Cathy La Torre e sulle donne, vittime o muse, con diverse letture sul loro ruolo e condizione nella società con Gino Cecchettin, Serena Dandini, Michela Marzano e Barbara Alberti e, non solo attraverso i libri: in programma anche l’incontro con Furio Andreotti, sceneggiatore del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi. La giornalista Francesca Fialdini, invece, parla di disturbi dei comportamenti alimentari. Raccontano, poi, le loro storie personali il giornalista Lorenzo Tosa, Vito Alfieri Fontana (con il supporto di Antonio Sanfrancesco), con un passato da produttore di armi, e Pierdante Piccioni. E si raccontano la cantante Gigliola Cinquetti, con la sua autobiografia romanzata che svela ricordi, aneddoti e retroscena, e l’attrice Clio Evan con Lele Spedicato, chitarrista dei Negramaro nel loro percorso di sofferenza e rinascita.

Non manca lo spazio dedicato alla narrativa e all’arte di raccontare storie, su cui in particolare si concentra la lectio di Nicola Lagioia. Gli scrittori e le scrittrici del SBF quest’anno sono Chiara Valerio, finalista al premio Strega, Antonella LattanziSerena Bortone, poi due cari amici della rassegna, Luca Bianchini e Catena Fiorello, e la scrittrice salentina Chiara Fina. Ancora, la giornalista Gianmaria Volpato e Giovanni Grasso, che presenta il suo nuovo romanzo “L’amore non lo vede nessuno”. Poi, il cantautore conosciuto grazie a XFactor come gIANMARIA, con il suo romanzo d’esordio. E ancora Andrea Piva, Luca TrapaneseVincenza Di Schiena, Alessandra Pacilli, Carlo Bravetti e Don Alberto Ravagnani.

Tra gli ospiti anche l’allenatore campione del mondo Fefè De Giorgi, orgoglio salentino, che presenta il libro “Egoisti di squadra”. Gran ritorno, poi, al SBF per Luciana Littizzetto, questa volta per presentare il libro “Io mi fido di te”. Protagonisti saranno anche altri personaggi della televisione come Daniele Bossari, e Vanessa Sermoneta Collini, ex autrice di Maria De Filippi che parla del dietro le quinte dei programmi più amati della tv. Protagonista di due serate è Raffaella Carrà con Massimo Bray, direttore della Treccani, che presenta un volume interamente dedicato alla showgirl più amata di tutti i tempi intervistato dalla giornalista del Tg1 Marilù Lucrezio, e Fabio Canino con il suo “RaffaBook”. Si fa un tuffo nella fotografia e nel cinema con Lorella Di Biase, per il volume su Pino Settanni.

Al festival sono in programma anche una serie di incontri che riflettono da diversi punti di vista sulla cultura nel Salento e non solo: Luigi De Luca, direttore del Polo Biblio-museale di Lecce, presenta il suo pamphlet sul tema, Federico Mello parla del suo ultimo libro dedicato alla rinascita culturale e turistica salentina iniziata nei primi anni Duemila, Maria Chiara Provenzano, invece, ricostruisce la lunga esperienza del Teatro Koreja di Lecce. In Puglia è ambientato il romanzo del giornalista Marco Ferrante. Tra gli ospiti anche la scrittrice salentina Maria Pia Romano. Infine, Dario Stefàno, manager e docente universitario, con un focus sul settore enoturistico. 

LIBRO SOSPESO

Confermata l'iniziativa solidale "Libro sospeso". In ogni appuntamento in programma, al banchetto dei libri sarà possibile acquistare un libro da destinare ai progetti del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica dell'Ospedale "V. Fazzi" di Lecce e della Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli.

PREMIO “BPER BANCA - SALENTO BOOK FESTIVAL 2024”

Anche quest’anno sarà consegnato il Premio "BPER: Banca - Salento Book Festival 2024", riconoscimento che conferma la collaborazione tra il festival diretto da Pisanello e il gruppo BPER Banca.

BPER Banca è impegnata da molti anni nel promuovere la cultura e in particolare la letteratura affiancandosi ai principali festival letterari italiani. Il progetto La Banca che sa Leggere è interamente dedicato a questo, con una attenzione particolare ai giovani.

“La presenza accanto al Salento Book Festival conferma la volontà di assumere un ruolo di indirizzo culturale, specie nei confronti dei ragazzi che questo festival ha la forza di attrarre e riunire, nella convinzione che dalla cultura possa discendere lo sviluppo non solo sociale ma anche economico dei territori. Uno sviluppo di qualità e sostenibile nel tempo che già la stessa macchina organizzativa del festival riesce a generare in termini di indotti sui territori coinvolti – dice Salvatore Pulignano, responsabile Direzione regionale Campania Puglia Basilicata Molise di Banca BPER. Nel ringraziare gli organizzatori e nel complimentarci per l'articolato programma di questa edizione, auguro a tutti a nome di BPER Banca una piacevole rassegna”.

A ricevere il Premio "BPER: - Salento Book Festival" 2024 sarà Serena Bortone. La consegna avverrà nel corso della serata in programma il 15 luglio a Collepasso.

ARTIGIANATO E CREATIVITÀ PER SBF2024

A caratterizzare questa edizione del festival anche la shopper in cotone organico realizzata artigianalmente in edizione limitata da La Sellerie Limited. Accompagnata da un’etichetta segna libro, verrà donata agli scrittori e agli ospiti di questo 14esimo SBF. “Un caffè in giaccio ed un buon libro per favore” è la frase ben impressa sul cotone. “Per noi contiene l’estate salentina, scandita da caffè al bar e libri presentati nelle più belle piazze del Salento con il Salento Book Festival – dice Alberto Persano de La Sellerie. È il nostro omaggio alla manifestazione che da sempre segna la movida Salentina e valorizza il nostro territorio. Ogni libro, ogni borsa (realizzata in organico, perché il riutilizzo ed il riciclo è per noi parte importante per un futuro sostenibile), ogni edizione del Salento Book Festival, custodisce una storia, a noi il compito di raccontarla e non farla dimenticare. Su ogni segnalibro ci sarà inciso inoltre Grazie per essere parte della nostra storia” conclude Persano.

L'evento è patrocinato dalla Presidente del Consiglio Regionale della PugliaProvincia di Lecce - Salento d'AmareUniversità del SalentoCommissione Pari Opportunità della Provincia di LeccePugliapromozione - Agenzia Regionale del TurismoTeatro Pubblico PuglieseOrdine dei Giornalisti Consiglio Regionale della PugliaFai - Delegazione di Lecce Gruppo del Salento Jonico. A sostenere il Festival anche numerose aziende che credono fortemente nel progetto culturale. Partner in comunicazione sono ImoveRadiovenereMy Library e Il Gabinetto Letterario.

Gli appuntamenti del SBF sono a ingresso libero.

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

CookiesAccept

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014)

Registro dei provvedimenti
n. 229 dell'8 maggio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vice presidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTA la direttiva 2002/58/CE del 12 luglio 2002, del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche;

VISTA la direttiva 2009/136/CE del 25 novembre 2009, del Parlamento europeo e del Consiglio, recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in  materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori;

VISTO il decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 69 "Modifiche al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei dati personali in attuazione delle direttive 2009/136/CE, in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche, e 2009/140/CE in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori" (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 maggio 2012 n. 126);

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito "Codice") e, in particolare, gli artt. 13, comma 3 e 122, comma 1;

VISTA la precedente deliberazione del Garante recante "Avvio di una consultazione pubblica ai sensi dell'art. 122 volta ad individuare modalità semplificate per l'informativa di cui all'art. 13, comma 3, del Codice in materia di protezione dei dati personali" (Del. n. 359 del 22 novembre 2012, in Gazzetta Ufficiale del 19 dicembre 2012 n. 295);

TENUTO CONTO delle indicazioni fornite sul tema dal Gruppo di lavoro per la tutela dei dati personali ex art. 29, in particolare nella Opinion 04/2012 on Cookie Consent Exemption, adottata il 7 giugno 2012, e nel Working Document 02/2013 providing guidance on obtaining consent for cookies, adottato il 2 ottobre 2013 (disponibili rispettivamente ai link  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2012/wp194_en.pdf e  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2013/wp208_en.pdf);

TENUTO CONTO delle risultanze dei contributi pervenuti al Garante dai principali fornitori di servizi di comunicazione elettronica, nonché dalle associazioni dei consumatori e delle categorie economiche coinvolte che hanno partecipato alla suindicata consultazione pubblica;

CONSIDERATI gli ulteriori elementi emersi in occasione degli incontri tenutisi a settembre 2013 e febbraio 2014 presso l'Autorità, nell'ambito del tavolo di lavoro avviato dalla stessa al fine di sollecitare un nuovo e più diretto confronto con i suindicati soggetti, nonché con esponenti del mondo accademico e della ricerca che si occupano delle tematiche di interesse;

RITENUTO necessario adottare, ai sensi del combinato disposto degli artt. 13, comma 3, 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. c), del Codice, un provvedimento di carattere generale, con il quale  oltre a individuare le modalità semplificate per rendere l'informativa online agli utenti sull'archiviazione dei c.d. cookie sui loro terminali da parte dei siti Internet visitati  si intende fornire idonee indicazioni sulle modalità con le quali procedere all'acquisizione del consenso degli stessi, laddove richiesto dalla legge;

CONSIDERATO che la disciplina relativa all'uso dei c.d. cookie riguarda anche altri strumenti analoghi (come ad esempio web beacon/web bug, clear GIF o altri), che consentono l'identificazione dell'utente o del terminale e che quindi devono essere ricompresi nell'ambito del presente provvedimento;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento n. 1/2000;

RELATORE il dott. Antonello Soro;

PREMESSA

1. Considerazioni preliminari.

I cookie sono stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti visitati dall'utente inviano al suo terminale (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Nel corso della navigazione su un sito, l'utente può ricevere sul suo terminale anche cookie che vengono inviati da siti o da web server diversi (c.d. "terze parti"), sui quali possono risiedere alcuni elementi (quali, ad esempio, immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine di altri domini) presenti sul sito che lo stesso sta visitando.

I cookie, solitamente presenti nei browser degli utenti in numero molto elevato e a volte anche con caratteristiche di ampia persistenza temporale, sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, ecc.

Al fine di giungere a una corretta regolamentazione di tali dispositivi, è necessario distinguerli  posto che non vi sono delle caratteristiche tecniche che li differenziano gli uni dagli altri  proprio sulla base delle finalità perseguite da chi li utilizza. In tale direzione si è mosso, peraltro, lo stesso legislatore, che, in attuazione delle disposizioni contenute nella direttiva 2009/136/CE, ha ricondotto l'obbligo di acquisire il consenso preventivo e informato degli utenti all'installazione di cookie utilizzati per finalità diverse da quelle meramente tecniche (cfr. art. 1, comma 5, lett. a), del d. lgs. 28 maggio 2012, n. 69, che ha modificato l'art. 122 del Codice).

Al riguardo, e ai fini del presente provvedimento, si individuano pertanto due macro-categorie: cookie "tecnici" e cookie "di profilazione".

a. Cookie tecnici.

I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice).

Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate); cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso; cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Per l'installazione di tali cookie non è richiesto il preventivo consenso degli utenti, mentre resta fermo l'obbligo di dare l'informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice, che il gestore del sito, qualora utilizzi soltanto tali dispositivi, potrà fornire con le modalità che ritiene più idonee.

b. Cookie di profilazione.

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. In ragione della particolare invasività che tali dispositivi possono avere nell'ambito della sfera privata degli utenti, la normativa europea e italiana prevede che l'utente debba essere adeguatamente informato sull'uso degli stessi ed esprimere così il proprio valido consenso.

Ad essi si riferisce l'art. 122 del Codice laddove prevede che "l'archiviazione delle informazioni nell'apparecchio terminale di un contraente o di un utente o l'accesso a informazioni già archiviate sono consentiti unicamente a condizione che il contraente o l'utente abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con le modalità semplificate di cui all'articolo 13, comma 3" (art. 122, comma 1, del Codice).

2. Soggetti coinvolti: editori e "terze parti".

Un ulteriore elemento da considerare, ai fini della corretta definizione della materia in esame, è quello soggettivo. Occorre, cioè, tenere conto del differente soggetto che installa i cookie sul terminale dell'utente, a seconda che si tratti dello stesso gestore del sito che l'utente sta visitando (che può essere sinteticamente indicato come "editore") o di un sito diverso che installa cookie per il tramite del primo (c.d. "terze parti").

Sulla base di quanto emerso dalla consultazione pubblica, si ritiene necessario che tale distinzione tra i due soggetti sopra indicati venga tenuta in debito conto anche al fine di individuare correttamente i rispettivi ruoli e le rispettive responsabilità, con riferimento al rilascio dell'informativa e all'acquisizione del consenso degli utenti online.

Vi sono molteplici motivazioni per le quali non risulta possibile porre in capo all'editore l'obbligo di fornire l'informativa e acquisire il consenso all'installazione dei cookie nell'ambito del proprio sito anche per quelli installati dalle "terze parti".
In primo luogo, l'editore dovrebbe avere sempre gli strumenti e la capacità economico-giuridica di farsi carico degli adempimenti delle terze parti e dovrebbe quindi anche poter verificare di volta in volta la corrispondenza tra quanto dichiarato dalle terze parti e le finalità da esse realmente perseguite con l'uso dei cookie. Ciò è reso assai arduo dal fatto che l'editore spesso non conosce direttamente tutte le terze parti che installano cookie tramite il proprio sito e, quindi, neppure la logica sottesa ai relativi trattamenti. Inoltre, non di rado tra l'editore e le terze parti si frappongono soggetti che svolgono il ruolo di concessionari, risultando di fatto molto complesso per l'editore il controllo sull'attività di tutti i soggetti coinvolti.

I cookie terze parti potrebbero, poi, essere nel tempo modificati dai terzi fornitori e risulterebbe poco funzionale chiedere agli editori di tenere traccia anche di queste modifiche successive.

Occorre tenere conto inoltre del fatto che spesso gli editori, che comprendono anche persone fisiche e piccole imprese, sono la parte più "debole" del rapporto. Laddove invece le terze parti sono solitamente grandi società caratterizzate da notevole peso economico, servono normalmente una pluralità di editori e possono essere, rispetto al singolo editore, anche molto numerose.

Si ritiene pertanto che, anche in ragione delle motivazioni sopra indicate, non si possa obbligare l'editore ad inserire sull'home page del proprio sito anche il testo delle informative relative ai cookie installati per il suo tramite dalle terze parti. Ciò determinerebbe peraltro una generale mancanza di chiarezza dell'informativa rilasciata dall'editore, rendendo nel contempo estremamente faticosa per l'utente la lettura del documento e quindi la comprensione delle informazioni in esso contenute, con ciò vanificando anche l'intento di semplificazione previsto dall'art. 122 del Codice.

Analogamente, per quanto concerne l'acquisizione del consenso per i cookie di profilazione, dovendo necessariamente -per le ragioni suesposte  tenere distinte le rispettive posizioni di editori e terze parti, si ritiene che gli editori, con i quali gli utenti instaurano un rapporto diretto tramite l'accesso al relativo sito, assumono necessariamente una duplice veste.

Tali soggetti, infatti, da un lato sono titolari del trattamento quanto ai cookie installati direttamente dal proprio sito; dall'altro, non potendo ravvisarsi una contitolarità con le terze parti per i cookie che le stesse installano per il loro tramite, si ritiene corretto considerarli come una sorta di intermediari tecnici tra le stesse e gli utenti. Ed è, quindi, in tale veste che, come si vedrà più avanti, sono chiamati ad operare nella presente deliberazione, con riferimento al rilascio dell'informativa e all'acquisizione del consenso degli utenti online con riguardo ai cookie delle terze parti.

3. Impatto della disciplina in materia di cookie sulla rete.

I cookie svolgono diverse e importanti funzioni nell'ambito della rete. Qualunque decisione in merito alle modalità di informativa e consenso online, riguardando in pratica chiunque abbia un sito Internet, avrà quindi un fortissimo impatto su un numero enorme di soggetti, che presentano peraltro, come si è detto, natura e caratteristiche profondamente diverse tra loro.

Il Garante, consapevole della portata della presente decisione, ritiene pertanto necessario che le misure prescritte nella stessa -ai sensi di quanto previsto dall'art. 122, comma 1, del Codice  siano, da un lato, tali da consentire agli utenti di esprimere scelte realmente consapevoli sull'installazione dei cookie mediante la manifestazione di un consenso espresso e specifico (come previsto dall'art. 23 del Codice) e, dall'altro, presentino il minore impatto possibile in termini di soluzione di continuità della navigazione dei medesimi utenti e della fruizione, da parte loro, dei servizi telematici.

Di tali opposte esigenze, emerse chiaramente anche in occasione della consultazione pubblica e degli incontri tenuti dall'Autorità, si tiene conto in primo luogo nella determinazione delle modalità con le quali rendere l'informativa in forma semplificata.

È peraltro convinzione del Garante che i due temi, dell'informativa e del consenso, vadano necessariamente trattati in maniera congiunta, onde evitare che il ricorso a modalità di espressione del consenso online che richiedano operazioni eccessivamente complesse da parte degli utenti vanifichino la semplificazione realizzata nell'informativa.

4. L'informativa con modalità semplificate e l'acquisizione del consenso online.

Ai fini della semplificazione dell'informativa, si ritiene che una soluzione efficace, che fa salvi i requisiti previsti dall'art. 13 del Codice (compresa la descrizione dei singoli cookie), sia quella di impostare la stessa su due livelli di approfondimento successivi.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web, deve essergli presentata una prima informativa "breve", contenuta in un banner a comparsa immediata sulla home page (o altra pagina tramite la quale l'utente può accedere al sito), integrata da un'informativa "estesa", alla quale si accede attraverso un link cliccabile dall'utente.

Affinché la semplificazione sia effettiva, si ritiene necessario che la richiesta di consenso all'uso dei cookie sia inserita proprio nel banner contenente l'informativa breve. Gli utenti che desiderano avere maggiori e più dettagliate informazioni e differenziare le proprie scelte in merito ai diversi cookie archiviati tramite il sito visitato, possono accedere ad altre pagine del sito, contenenti, oltre al testo dell'informativa estesa, la possibilità di esprimere scelte più specifiche.

4.1. Il banner contenente informativa breve e richiesta di consenso.

Più precisamente, nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni  ossia di dimensioni tali da costituire una percettibile discontinuità nella fruizione dei contenuti della pagina web che si sta visitando  contenente le seguenti indicazioni:

a) che il sito utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in rete;

b) che il sito consente anche l'invio di cookie "terze parti" (laddove ciò ovviamente accada);

c) il link all'informativa estesa, ove vengono fornite indicazioni sull'uso dei cookie tecnici e analytics, viene data la possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

d) l'indicazione che alla pagina dell'informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie;

e) l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie.

Il suindicato banner, oltre a dover presentare dimensioni sufficienti a ospitare l'informativa, seppur breve, deve essere parte integrante dell'azione positiva nella quale si sostanzia la manifestazione del consenso dell'utente. In altre parole, esso deve determinare una discontinuità, seppur minima, dell'esperienza di navigazione: il superamento della presenza del banner al video deve essere possibile solo mediante un intervento attivo dell'utente (appunto attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante il banner stesso).

Resta ferma naturalmente la possibilità per gli editori di ricorrere a modalità diverse da quella descritta per l'acquisizione del consenso online all'uso dei cookie degli utenti, sempreché tali modalità assicurino il rispetto di quanto disposto dall'art. 23, comma 3, del Codice.

In conformità con i principi generali, è necessario in ogni caso che dell'avvenuta prestazione del consenso dell'utente sia tenuta traccia da parte dell'editore, il quale potrebbe a tal fine avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema che non sembra particolarmente invasivo (in tal senso, si veda anche il considerando 25 della direttiva 2002/58/CE).

La presenza di tale "documentazione" delle scelte dell'utente consente poi all'editore di non riproporre l'informativa breve alla seconda visita del medesimo utente sullo stesso sito, ferma restando naturalmente la possibilità per l'utente di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni relative all'uso dei cookie da parte del sito, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere linkabile da ogni pagina del sito.

4.2. L'informativa estesa.

L'informativa estesa deve contenere tutti gli elementi previsti dall'art. 13 del Codice, descrivere in maniera specifica e analitica le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie. Deve essere raggiungibile mediante un link inserito nell'informativa breve, come pure attraverso un riferimento su ogni pagina del sito, collocato in calce alla medesima.

All'interno di tale informativa, deve essere inserito anche il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali l'editore ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito. Qualora l'editore abbia contatti indiretti con le terze parti, dovrà linkare i siti dei soggetti che fanno da intermediari tra lui e le stesse terze parti. Non si esclude l'eventualità che tali collegamenti con le terze parti siano raccolti all'interno di un unico sito web gestito da un soggetto diverso dall'editore, come nel caso dei concessionari.

Al fine di mantenere distinta la responsabilità degli editori da quella delle terze parti in relazione all'informativa resa e al consenso acquisito per i cookie di queste ultime tramite il proprio sito, si ritiene necessario che gli editori stessi acquisiscano, già in fase contrattuale, i suindicati link dalle terze parti (con ciò intendendosi anche gli stessi concessionari).

Nel medesimo spazio dell'informativa estesa deve essere richiamata la possibilità per l'utente (alla quale fa riferimento anche l'art. 122, comma 2, del Codice) di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni. Qualora, poi, le tecnologie utilizzate dal sito siano compatibili con la versione del browser utilizzata dall'utente, l'editore potrà predisporre un collegamento diretto con la sezione del browser dedicata alle impostazioni stesse.

Si ricorda che l'uso dei cookie rientra tra i trattamenti soggetti all'obbligo di notificazione al Garante ai sensi dell'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, laddove lo stesso sia finalizzato a "definire il profilo o la personalità dell'interessato, o ad analizzare abitudini o scelte di consumo, ovvero a  monitorare l'utilizzo di servizi di comunicazione elettronica con esclusione dei trattamenti tecnicamente indispensabili per fornire i servizi medesimi agli utenti".

L'uso dei cookie è, invece, sottratto all'obbligo di notificazione sulla base di quanto previsto dal provvedimento del Garante del 31 marzo 2004, che ha inserito espressamente, tra i trattamenti esonerati dal suindicato obbligo, quelli "relativi all'utilizzo di marcatori elettronici o di dispositivi analoghi installati, oppure memorizzati temporaneamente, e non persistenti, presso l'apparecchiatura terminale di un utente, consistenti nella sola trasmissione di identificativi di sessione in conformità alla disciplina applicabile, all'esclusivo  fine di agevolare l'accesso ai contenuti di un sito Internet" (deliberazione n. 1 del 31 marzo 2004, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2004 n. 81).

Dal quadro sopra delineato, emerge pertanto che, mentre i cookie di profilazione, i quali hanno caratteristiche di permanenza nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, i cookie che invece hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, ai quali sono assimilabili anche i cookie analytics (v. punto 1, lett. a), del presente provvedimento), non debbono essere notificati al Garante.

6. Tempi di adeguamento.

Come già evidenziato in precedenza, il Garante è consapevole dell'impatto, anche economico, che la disciplina sui cookie avrà sull'intero settore della società dei servizi dell'informazione e, quindi, del fatto che la realizzazione delle misure necessarie a dare attuazione al presente provvedimento richiederà un notevole impegno, anche in termini di tempo.

In ragione di ciò, si ritiene pertanto congruo prevedere un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione della presente decisione in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati dal presente provvedimento di potersi avvalere delle modalità semplificate ivi individuate.

7. Conseguenze del mancato rispetto della disciplina in materia di cookie.

Si ricorda che per il caso di omessa informativa o di informativa inidonea, ossia che non presenti gli elementi indicati, oltre che nelle previsioni di cui all'art. 13 del Codice, nel presente provvedimento, è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila a trentaseimila euro (art. 161 del Codice).

L'installazione di cookie sui terminali degli utenti in assenza del preventivo consenso degli stessi comporta, invece, la sanzione del pagamento di una somma da diecimila a centoventimila euro (art. 162, comma 2-bis, del Codice).

L'omessa o incompleta notificazione al Garante, infine, ai sensi di quanto previsto dall'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, è sanzionata con il pagamento di una somma da ventimila a centoventimila euro (art. 163 del Codice).

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE

1. ai sensi degli artt. 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. h), del Codice -ai fini dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa che i gestori di siti web, come meglio specificati in premessa, sono tenuti a fornire agli utenti in relazione ai cookie e agli altri dispositivi installati da o per il tramite del proprio sito  stabilisce che nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni contenente le seguenti indicazioni:

b) che il sito consente anche l'invio di cookie "terze parti" (laddove ciò ovviamente accada);

c) il link all'informativa estesa, che deve contenere le seguenti ulteriori indicazioni relative a:

•  uso dei cookie tecnici e analytics;

•  possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

• possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni;

d) l'indicazione che alla pagina dell'informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie;

e) l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie;

2. ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c), del Codice  ai fini di mantenere distinta la responsabilità dei gestori di siti web, come meglio specificati in motivazione, da quella delle terze parti  prescrive ai medesimi gestori di acquisire già in fase contrattuale i collegamenti (link) alle pagine web contenenti le informative e i moduli per l'acquisizione del consenso relativo ai cookie delle terze parti (con ciò intendendosi anche i concessionari).

Si dispone che copia del presente provvedimento sia trasmessa al Ministero della giustizia ai fini della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a cura dell'Ufficio pubblicazione leggi e decreti.

Roma, 8 maggio 2014

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Soro

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia

 

Utenti on line

Abbiamo 459 visitatori e nessun utente online