Odontoiatria e Odontostomatologia dell'Ospedale "Vito Fazzi" di Lecce: "Servono quattro posti letto, personale adeguato e accesso programmato alla sala operatoria. Oltre 300 pazienti fragili in lista d’attesa"
LECCE - Lettera aperta del presidente della Commissione CAO dell'OMCeO di Lecce, dott. Salvatore Caggiula, al Direttore Generale dell’ASL di Lecce, dott. Gianluca Capochiani, riguardante il problema dell'Odontoiatria del "Vito Fazzi" con cui si chiedono interventi urgenti.
"Gentile Direttore generale,
oltre 300 pazienti fragili in lista d’attesa, con tempi che superano un anno di attesa, rappresentano una situazione che richiede risposte concrete e non più rinviabili. Dietro questi numeri ci sono persone con disabilità, pazienti con bisogni assistenziali complessi e famiglie che affrontano quotidianamente enormi difficoltà per garantire ai propri cari il diritto alle cure.
È da questa preoccupazione che nasce la decisione della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Lecce di rivolgerLe una lettera aperta sulle criticità del servizio di Odontoiatria e Odontostomatologia dell’ospedale Vito Fazzi, punto di riferimento per l’assistenza ai pazienti fragili della Puglia meridionale.
Non è la prima volta che interveniamo su questa vicenda. Già durante la precedente Direzione generale e, successivamente, in occasione del Suo insediamento, abbiamo rappresentato le difficoltà organizzative che limitano l’attività del servizio, sollecitando interventi che, a oggi, non hanno trovato una risposta risolutiva.
Le richieste che da tempo sottoponiamo all’attenzione dell’ASL sono precise. Innanzitutto, la disponibilità di quattro posti letto dedicati ai pazienti che necessitano di ricovero, indispensabili per assicurare un’adeguata assistenza prima e dopo gli interventi e garantire la sicurezza delle cure nei casi clinici più complessi. È inoltre necessario potenziare il personale infermieristico e di supporto, assicurando una dotazione adeguata alle esigenze assistenziali dei pazienti con disabilità, e garantire un accesso stabile e programmato alla sala operatoria, così da consentire continuità agli interventi. A queste misure deve accompagnarsi un piano straordinario per la riduzione delle liste d’attesa, con obiettivi misurabili e tempi certi, affinché le persone più vulnerabili possano ricevere cure appropriate senza ritardi incompatibili con le loro condizioni di salute.
Non si tratta di rivendicazioni a favore di una singola struttura, ma della necessità di salvaguardare un servizio pubblico essenziale, che rappresenta per molti pazienti l’unica possibilità concretamente accessibile di ricevere assistenza odontoiatrica in un contesto ospedaliero adeguato.
Per questo Le chiediamo di assumere un impegno preciso, promuovendo un confronto urgente tra la Direzione generale, la Direzione sanitaria, la CAO e i referenti del servizio, finalizzato alla definizione di un piano operativo che individui le risorse necessarie, gli interventi da realizzare e i relativi tempi di attuazione in modo da poter avere, entro 15 giorni dal ricevimento della presente, un riscontro scritto con l’indicazione delle prime misure che la Direzione generale intende adottare per garantire i quattro posti letto, l’adeguamento del personale, la programmazione dell’attività operatoria e la progressiva riduzione delle liste d’attesa.
Siamo consapevoli delle difficoltà che attraversa la sanità pubblica e della complessità delle scelte organizzative pertanto riteniamo indispensabile che alle interlocuzioni già avviate seguano decisioni concrete e verificabili. La Commissione Albo Odontoiatri è pronta a offrire il proprio contributo, mettendo a disposizione competenze ed esperienza per individuare soluzioni sostenibili e condivise perché la tutela dei pazienti fragili non può essere considerata una questione secondaria nell’organizzazione sanitaria, bensì uno dei parametri fondamentali attraverso i quali si misurano la qualità e l’equità del servizio sanitario pubblico.
Confidiamo, dottor Capochiani, che questa sollecitazione possa tradursi in impegni precisi e tempestivi, perché garantire cure accessibili alle persone più vulnerabili significa dare concreta attuazione al diritto alla salute.
Commissione Albo Odontoiatri (CAO) – OMCeO Lecce
Il Presidente
dott. Salvatore Caggiula"