Domani, mercoledì 21 aprile, “Sviluppo sostenibile: economia circolare, blue/green economy”, il secondo webinar di “Direzione Futuro”, il nuovo ciclo di orientamento dei 7 ITS di Puglia

 Con Paolo Marcesini, Raffaele Maiorano, Gabriele Lippolis Menotti insieme ai referenti delle aziende partner degli ITS. Prosegue per il terzo anno il programma di attività di potenziamento del “Sistema ITS Puglia” finanziato dal Ministero dell’Istruzione e sostenuto dalla Regione Puglia

YouTube:  https://youtu.be/K7g3plGVciU

FaceBook:  https://www.facebook.com/sistemaItspuglia/posts/2813428498870896

 

Domani, mercoledì 21 aprile, alle ore 11:00, con il webinar “Sviluppo sostenibile: economia circolare e blue/green economy” prosegue il nuovo ciclo di incontri per l’orientamento del Sistema Its Puglia. L’evento sarà fruibile in diretta, e successivamente in differita, sul canale Youtube e sulla pagina Facebook del Sistema ITS Puglia.

Il secondo appuntamento previsto per questo ciclo di orientamento si concentrerà sullo Sviluppo Sostenibile e sull’Economia Green, soffermandosi sul potere che hanno i giovani come agenti di cambiamento, e su quanto questo potere possa essere veicolato attraverso la circolarità di una nuova economia basata su sostenibilità ed ecologia. Sulla spinta del loro entusiasmo e della loro creatività, è possibile porre le basi ora per un futuro prossimo che li vedrà adulti e protagonisti attivi della loro quotidianità.

 

Gli ospiti che affronteranno l’argomento in maniera trasversale sono Paolo Marcesini,  giornalista, Direttore e Presidente di Italia Circolare e Symbola; Raffaele Maiorano, Responsabile SDGs Confagricoltura e Gabriele Lippolis Menotti, presidente Confindustria Brindisi. Dialogherà con loro, tra testimonianze e proiezioni video, la giornalista Barbara Politi, coadiuvata da due studentesse al quarto anno del liceo, le “sentinelle del target”, trait d’union tra il mondo della scuola superiore e il Sistema ITS, e portavoce delle curiosità degli studenti collegati in diretta streaming.

 

Gli ITS parleranno tramite le testimonianze di loro studenti e di testimonial delle aziende partner, con Leonardo Lecce di Novotech - Aerospace Advanced Technologies Srl per l’ITS AerospazioMartino Filomena di SPAFIL SRL per l’ITS Moda, Tiziana Giove, Recruiting & Talent Acquisition Manager per Exprivia Spa, per l’ITS Apulia Digital MakerPietro Scrimieri di Acquedotto Pugliese SpA - Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali, Direttore Risorse Umane e Organizzazione, Direttore AQP WATER ACADEMY per ITS Cuccovillo Meccatronica, Giannicola D’Amico, presidente GAL Valle D’Itria, per ITS AgroalimentareNatale Mariella, Presidente A.N.I.T.A. Puglia – Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici per ITS Logistica e  Fausto Faggioli di E.A.R.T.H. Academy (rete europea per lo sviluppo economico) e Fattorie Faggioli per l’ITS Turismo.

 

Durante l’evento, verranno inoltre rilasciati i nuovi codici bonus per guadagnare punti utili per scalare la classifica del nuovo virtual game Direzione Futuro, sviluppato con la realtà aumentata applicata ai filtri Instagram per far arrivare ancora di più il Sistema ITS Puglia alla platea dei giovanissimi.

 

Per coinvolgere ulteriormente il target, è stato infatti sviluppato un innovativo sistema di gamification, un virtual game in realtà aumentata diretto agli studenti tramite l’uso dei filtri delle storie di Instagram e Facebook: da domenica 11 aprile sono partite le sfide cui gli studenti stanno partecipando attivamente. Ogni domenica, prima di ogni webinar, sul sito e sui canali social ufficiali di Sistema ITS Puglia viene infatti pubblicato un link che rimanda al filtro Instagram e Facebook personalizzato e realizzato in realtà aumentata dedicato agli ITS. Ogni giocatore, per poterlo utilizzare, dovrà rispondere a domande sulle sue attitudini, e conquisterà punteggio, dopo averlo condiviso e inviato al profilo Instagram di Sistema Its Puglia. Ulteriori punti possono essere acquisiti seguendo i prossimi tre eventi in direttadurante i quali vengono trasmessi senza preavviso codici con extrabonus da aggiungere a ogni profilo giocatore. Tra chi avrà acquisito più punteggio tra i primi venti classificati, saranno sorteggiati i vincitori, premiati con buoni acquisto e visite partecipate presso le aziende partner di Sistema ITS Puglia.

 

L’Ufficio Scolastico Regionale è parte attiva nel percorso poiché sostiene e promuove il Sistema ITS Puglia e le sue iniziative di orientamento, informando tutti gli Istituti di Istruzione Secondaria di questa opportunità.

 

I prossimi appuntamenti:

Mercoledì 28 aprile ore 11 Trasformazione digitale: il punto di vista delle aziende - obiettivi e competenze necessarie a breve e medio termine;

Mercoledì 5 maggio ore 11 - Scenari globali/internazionalizzazione: come muoversi, progettare e programmare la Formazione Specialistica e Professionalizzante negli scenari che si stanno profilando.

 

Focus:

Gli ITS sono presenti sul territorio dal 2011, ed è dal 2019 che è stato costituito il “Sistema ITS Puglia che comprende tutti gli Istituti Tecnici Superiori presenti in Puglia con la finalità di comunicare le prerogative di questa formazione terziaria, ancora poco conosciuta fra i giovani e che, invece, per coloro che preferiscono percorsi più brevi dell’Università, sono la scelta migliore, se orientata al veloce inserimento nel mondo del lavoro. È compito dell’ITS Meccatronica, meglio conosciuto come ITS Cuccovillo, coordinare anche per quest’anno il ciclo di webinar di orientamento degli ITS Puglia, che fa parte delle azioni di orientamento in tema di Istituti Tecnici Superiori, rientranti nelle misure nazionali di sistema finanziate dal Ministero dell’Istruzione.

 

Gli ITS – Istituti Tecnici Superiori – sono l’alternativa all’Università. Con la loro formazione terziaria di alta specializzazione tecnica, si distinguono per diverse caratteristiche, quali l’elevato placement (fino al 98%) dovuto proprio alla loro tipologia di piano formativo equamente suddiviso fra formazione e tirocini formativi, percorsi di durata biennale, docenti provenienti per almeno il 50% dal mondo del lavoro, possibilità di proseguire gli studi all’estero o nelle Università italiane con crediti riconosciuti.

Per la prima volta in un discorso programmatico in Parlamento, il premier Mario Draghi nel febbraio scorso parla di ITS, e li indica come “pilastro educativo”, come accade da anni in paesi nostri competitor come Germania e Francia. Al capitolo ITS, il Recovery Fund riserva un finanziamento importante, 1,5 miliardi di euro, 20 volte il finanziamento di un anno normale pre-pandemia. In questo, Draghi conferma l'investimento robusto messo sugli ITS da Lucia Azzolina. Il nuovo presidente del Consiglio mette subito dei paletti: «Senza innovare l'attuale organizzazione di queste scuole, rischiamo che quelle risorse vengano sprecate».

 

Le sedi legali dei 7 ITS di Puglia:

 

ITS AEROSPAZIO PUGLIA – Sede Brindisi; ITS AGROALIMENTARE – Sede Locorotondo; APULIA DIGITAL MAKER – Sede Foggia; ITS LOGISTICA PUGLIA – Sede Taranto; ITS “A. CUCCOVILLO” MECCATRONICA – Sede Bari; FONDAZIONE ITS TURISMO – Sede Lecce e Gallipoli (Le); ITS MI.TI (MODA) – Sede Martina Franca.

 

Link utili:

www.sistemaitspuglia.it

Facebook:  https://www.facebook.com/sistemaItspuglia

Instagram:  https://www.instagram.com/sistemaitspuglia/

Youtube:  https://www.youtube.com/channel/UCl8i-0hpxu8T1b6lfZtGQUw?view_as=subscriber 

 

Biografia degli ospiti:

 

Raffaele Maiorano, Responsabile SDGs Confagricoltura. Classe ’82, laureato in Economia alla Luiss con una tesi sulla geopolitica dell’energia nelle Relazioni internazionali. Un passato da giornalista, attento al mondo della comunicazione. È master supervisor del master in agribusiness della Rome Business School e docente di Management dell’Agroalimentare all’Università di Camerino. Dal 2007 è olivicoltore in Calabria e trasforma due blend di olio extravergine di oliva biologico. Dal 2013 al 2019 è stato presidente dei Giovani di Confagricoltura-ANGA e ora è responsabile SDG’s per Confagricoltura. Ha scritto il manuale SDG’s 4 Business. Il volume è un manuale che applica alcune metodologie di management ed analisi dei processi aziendali del settore dell’agribusiness, integrando alle descrizioni dei processi la struttura della sostenibilità così come declinata dai Development Goals stabiliti dall’ONU.

 

Paolo Marcesini, Paolo Marcesini si occupa da sempre di Sostenibilità, Economia Circolare, Industria Cultura e Creativa in qualità di giornalista, comunicatore, formatore, progettista, consulente. È direttore e presidente di Italia Circolare, magazine e network editoriale, progettuale e formativo dedicato al made in Italy della Sostenibilità e dell’Economia Circolare. Ha fondato ed è direttore di MEMO Grandi Magazzini Culturali Network editoriale e progettuale leader nella comunicazione dell’industria culturale e creativa.

Fa parte del Comitato Scientifico di Fondazione Symbola per la Qualità Italiana. Tra le attività svolte è tra i curatori del rapporto “IO SONO. CULTURA” che, in collaborazione con Unioncamere, fotografa lo sviluppo, l’occupazione e l’innovazione dell’economia culturale e creativa in Italia.

È stato invitato a far parte anche del Comitato Scientifico dello ESG European Institute e dell’Istituto Nazionale di Bio Architettura. È chiamato in qualità di Consulente Expert presso la Commissione Europea  per la redazione delle osservazioni del Governo Italiano al Circular Economy Action Plan. “Ma visto che le storie esistono solo se le sai raccontare”, è Content manager director del Gruppo Siglacom per la strategie digitali al servizio dello storytelling e dell’identità delle imprese pubbliche e private.

 

Gabriele Menotti Lippolis, Presidente di Confindustria Brindisi:

43 anni, laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Bari, imprenditore di prima generazione, ha aziende nel mondo del turismo e degli eventi green e della comunicazione sostenibile con sede a Milano ed in Puglia. Da sempre impegnato nel rendere il Sud attrattivo per le imprese, Lippolis, vanta militanza nel sistema confindustriale che lo hanno visto dapprima Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Brindisi, poi dei Giovani di Confindustria Puglia fino al ruolo di Presidente dei Giovani Imprenditori del Mezzogiorno. Nel 2019 ha creato il format VOCI (Visioni Orizzonti Culture Idee) che ha visto la partecipazione delle più importanti penne del giornalismo italiano tutti riuniti a Borgo Egnazia in Puglia: un nuovo evento dei GI dopo quello di Rapallo e Capri. Dal 7 aprile scorso è Presidente di Confindustria Brindisi ed è, inoltre, Responsabile Energia di Confindustria Puglia. Ha lanciato per Brindisi, in questo momento di transizione energetica, l'idea della *Silicon Valley delle rinnovabili* e la grande sfida di creare una nuova filiera produttiva candidando la Puglia ad Hub dell’Idrogeno del Paese. La sostenibilità ha sempre caratterizzato la visione imprenditoriale del Presidente Lippolis.

 

Natale Mariella per ITS Logistica:

52 anni, sposato, 3 figli, imprenditore. Da sempre impegnato nella rappresentanza della categoria degli Autotrasportatori e degli operatori della logistica, Presidente della sezione Piccole Imprese dell'A.N.I.T.A. (Ass. Naz. Imprese Trasporto Automobilistici), Presidente del Consorzio COIMBA e della Adriatica Tecnologistica, Società impegnate nel trasporto e della logistica. Presidente dell'Albo Nazionale gestori ambientali sezione Puglia.

 

Leonardo Lecce per ITS Aerospazio:     

Leonardo Lecce è attualmente Amministratore Unico della Soc. Novotech – Aerospace Advanced Technologies Srl, con sedi in Puglia (Avetrana) e Campania (Casoria), che conta circa 30 dipendenti, distribuiti fra le due sedi. Dal 1973 al 2016 ha svolto la sua carriera Universitaria nell’Università di Napoli “Federico II”, assumendo vari ruoli di docenza in ambito aerospaziale. Dal 2000 al 2006 è stato Direttore del Dipartimento di Progettazione Aeronautica. Dal 2013 al 2017 è stato Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana di Aeronautica ed Astronautica (AIDAA).E’ stato Relatore  di circa 250 tesi di Laurea in Ingegneria Aeronautica e di circa 20 Tesi di Dottorato di Ricerca.. Ha svolto compiti di Responsabile Scientifico di diversi Master in Ingegneria Aeronautica, alcuni dei quali in collaborazione con Università negli USA. Presidente del Comitato Tecnico-Scientifico di N. 5 corsi IFTS finanziati dalla Regione Campania, è attuale membro del CTS dell’ITS Aerospazio della Regione Puglia, membro del comitato di indirizzo per conto della Novotech Srl in quanto socio fondatore della Fondazione ITS MA.ME.  in Campania; è stato Consulente Scientifico del CIRA - Centro Italiano Ricerche Aerospaziali di Capua e membro del Comitato Consultivo Scientifico; dal 2004 al 20111 è stato membro del Comitato Interministeriale per lo sviluppo dell’Industria Aeronautica; dal dicembre 2005 al dicembre 2018 è stato membro del Council di ACARE-Italia (Advisory Council for Aerospace Research in Aeronauticis). Ha fatto parte in qualità di Perito di ufficio e/o di parte in numerose indagini relative ad i più importanti incidenti aerei occorsi in Italia negli ultimi anni (DC-9 Itavia di Ustica, ATR-42 di Conca di Trezzo, MB-226 di Bologna, Boeing 707 di Fiumicino, etc.). Per vari anni è stato chiamato a far parte della Commissione CEE di Esperti per la valutazione delle proposte di ricerche nell'area Aeronautica; è stato, e continua ad esserlo, Responsabile Scientifico di diversi Contratti di Ricerca con la UE Con la Soc. Novotech ha gestito e continua a gestire diversi progetti di ricerca in ambito UE, MISE, MIUR Regione Puglia; Regione Campania. Nell’ambito di un progetto finanziato dal MISE, ha ideato, progetto e realizzato un prototipo di idrovolante leggero biposto denominato “SEAGULL” che presenta diversi aspetti innovativi, tra cui le ali ripiegabili e un sistema di propulsione ibrida.

I risultati della sua attività di ricerca scientifica sono testimoniati in circa 250 lavori pubblicati su Riviste ed Atti di Congressi Nazionali ed Internazionali.

 

Tiziana Giove per Apulia Digital Maker:

Dopo gli studi classici e la Laurea Magistrale in Scienze Politiche ad indirizzo Economico Internazionale, con specializzazione in Epistemologia Informatica e Progettazione dei Sistemi Informativi Aziendali, ha iniziato subito a lavorare per aziende del settore ICT. Direttore Risorse Umane per 10 anni in I&T servizi è oggi Recruiting & Talent Acquisition Manager per Exprivia Spa, società che si occupa di progettazione e sviluppo di tecnologie software innovative e di prestazione di servizi IT per il mercato bancario, medicale, industriale, telecomunicazioni e Pubblica Amministrazione. Formatrice per Sistema ITS e Master di primo e secondo Livello, è esperta di Human Resources e appassionata di Qualità e Digital Transformation.

 

Giannicola D'Amico per ITS Agroalimentare:

Giannicola D’Amico, 45 anni di Fasano, imprenditore agricolo - Presidente del GAL Valle d’Itria, Vicepresidente regionale della C.I.A. – Agricoltori Italiani di Puglia

Presidente della CIA Puglia Servizi srl, società regionale di servizi alle imprese agricole e ai cittadini

Giornalista pubblicista, direttore responsabile della testata giornalistica on line Gofasano.it e corrispondente de “La Gazzetta del Mezzogiorno”.

 

Pietro Scrimieri per ITS Cuccovillo:

Attualmente ricopre l’incarico di Coordinatore Amministrazione e Servizi Centrali e Direttore Risorse Umane e Organizzazione di Acquedotto Pugliese S.p.A.

È laureato in Economia e Commercio ed ha l’abilitazione di Dottore Commercialista, inoltre ha conseguito un Master in Gestione di Impresa presso il Politecnico di Milano.

Importante e significativa l’esperienza maturata in ambito dirigenziale presso prestigiose aziende sia private che pubbliche in vari campi: quello finanziario, della produzione metalmeccanica e farmaceutica,dei pubblici servizi (Banca del Salento, Gruppo Natuzzi, Ares Serono, Bosch, Lupiae Servizi).

Esperienze diversificate, costantemente nell’ambito della Direzione Risorse Umane e Organizzazione e nella Direzione Generale, con il leitmotiv della “persona”, chiave di volta per raggiungere performance di successo specie nell'attuale delicata fase di digital trasformation. La sua grande esperienza e passione per la formazione gli hanno consentito per nove anni di avere la responsabilità della cattedra di “Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione Aziendale” presso la Facoltà di Economia e Commercio di Bari e ""Gestione delle Risorse Umane"" presso il Politecnico di Bari.

Nel 2014, nel ruolo di Direttore Risorse Umane AQP, ha avuto la lungimirante intuizione di fondare l' AQP Water Academy, centro formativo di eccellenza la cui finalità principale è il continuo sviluppo delle competenze tecniche e manageriali del personale interno ed esterno all' Acquedotto Pugliese.

 

Martino Filomena per ITS Moda:

Laureato in ingegneria meccanica al Politecnico di Torino, lavora nell’immediato all'ingegneria di produzione di un'azienda manifatturiera dove si producevano computer e stampanti. Rientrato nella regione di origine, lavora come consulente aziendale esterno e infine avvia la sua azienda di produzione di bottoni e chiusure lampo.

 

Fausto Faggioli per ITS Turismo:

Project e territorial marketing manager per lo sviluppo sostenibile, reti intersettoriali e distretti rurali di qualità. Fausto Faggioli nel 1982 da inizio alla costruzione di una nuova economia rurale, la multifunzionalità, con l’attuazione del progetto “Fattorie Faggioli”. Il successo di pubblico e di business gli porta il riconoscimento dell’Unione Europea come “modello pilota” sviluppando Reti pubblico-privato per promuovere e commercializzare le destinazioni rurali. Anni di esperienza come titolare di una delle imprese più importanti nel campo della nuova economia sostenibile, hanno dato luogo a numerose attività formative nell’ambito di progetti nazionali ed europei. Dal 2008 il progetto diventa internazionale, con la costituzione e la presidenza di E.A.R.T.H. Academy (rete per la cooperazione e lo scambio di buone pratiche). Vice presidente BAI Tour (Borghi Autentici d’Italia), è fiduciario di FIJET (Federazione Internazionale dei giornalisti e scrittori di Turismo) della Regione Emilia Romagna. Collabora a livello Europeo con amministrazioni pubbliche, università, scuole, Gal, enti formativi, imprese private, ed è autore di numerosi libri di marketing e comunicazione sullo sviluppo rurale. Nel 2020 le “Fattorie Faggioli” si trasformano in “Borgo Basino”, azienda di agricoltura biologica, agrituristica, fattoria didattica, attività sociali, e in “Faggioli Experience”, incubatore per giovani, startup, imprese, attività di progettazione e formazione per il pubblico e il privato.

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Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - 8 maggio 2014
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014)

Registro dei provvedimenti
n. 229 dell'8 maggio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLA riunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vice presidente, della dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTA la direttiva 2002/58/CE del 12 luglio 2002, del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche;

VISTA la direttiva 2009/136/CE del 25 novembre 2009, del Parlamento europeo e del Consiglio, recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in  materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori;

VISTO il decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 69 "Modifiche al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante codice in materia di protezione dei dati personali in attuazione delle direttive 2009/136/CE, in materia di trattamento dei dati personali e tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche, e 2009/140/CE in materia di reti e servizi di comunicazione elettronica e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori" (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 maggio 2012 n. 126);

VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito "Codice") e, in particolare, gli artt. 13, comma 3 e 122, comma 1;

VISTA la precedente deliberazione del Garante recante "Avvio di una consultazione pubblica ai sensi dell'art. 122 volta ad individuare modalità semplificate per l'informativa di cui all'art. 13, comma 3, del Codice in materia di protezione dei dati personali" (Del. n. 359 del 22 novembre 2012, in Gazzetta Ufficiale del 19 dicembre 2012 n. 295);

TENUTO CONTO delle indicazioni fornite sul tema dal Gruppo di lavoro per la tutela dei dati personali ex art. 29, in particolare nella Opinion 04/2012 on Cookie Consent Exemption, adottata il 7 giugno 2012, e nel Working Document 02/2013 providing guidance on obtaining consent for cookies, adottato il 2 ottobre 2013 (disponibili rispettivamente ai link  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2012/wp194_en.pdf e  http://ec.europa.eu/justice/data-protection/article-29/documentation/opinion-recommendation/files/2013/wp208_en.pdf);

TENUTO CONTO delle risultanze dei contributi pervenuti al Garante dai principali fornitori di servizi di comunicazione elettronica, nonché dalle associazioni dei consumatori e delle categorie economiche coinvolte che hanno partecipato alla suindicata consultazione pubblica;

CONSIDERATI gli ulteriori elementi emersi in occasione degli incontri tenutisi a settembre 2013 e febbraio 2014 presso l'Autorità, nell'ambito del tavolo di lavoro avviato dalla stessa al fine di sollecitare un nuovo e più diretto confronto con i suindicati soggetti, nonché con esponenti del mondo accademico e della ricerca che si occupano delle tematiche di interesse;

RITENUTO necessario adottare, ai sensi del combinato disposto degli artt. 13, comma 3, 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. c), del Codice, un provvedimento di carattere generale, con il quale  oltre a individuare le modalità semplificate per rendere l'informativa online agli utenti sull'archiviazione dei c.d. cookie sui loro terminali da parte dei siti Internet visitati  si intende fornire idonee indicazioni sulle modalità con le quali procedere all'acquisizione del consenso degli stessi, laddove richiesto dalla legge;

CONSIDERATO che la disciplina relativa all'uso dei c.d. cookie riguarda anche altri strumenti analoghi (come ad esempio web beacon/web bug, clear GIF o altri), che consentono l'identificazione dell'utente o del terminale e che quindi devono essere ricompresi nell'ambito del presente provvedimento;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento n. 1/2000;

RELATORE il dott. Antonello Soro;

PREMESSA

1. Considerazioni preliminari.

I cookie sono stringhe di testo di piccole dimensioni che i siti visitati dall'utente inviano al suo terminale (solitamente al browser), dove vengono memorizzati per essere poi ritrasmessi agli stessi siti alla successiva visita del medesimo utente. Nel corso della navigazione su un sito, l'utente può ricevere sul suo terminale anche cookie che vengono inviati da siti o da web server diversi (c.d. "terze parti"), sui quali possono risiedere alcuni elementi (quali, ad esempio, immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine di altri domini) presenti sul sito che lo stesso sta visitando.

I cookie, solitamente presenti nei browser degli utenti in numero molto elevato e a volte anche con caratteristiche di ampia persistenza temporale, sono usati per differenti finalità: esecuzione di autenticazioni informatiche, monitoraggio di sessioni, memorizzazione di informazioni su specifiche configurazioni riguardanti gli utenti che accedono al server, ecc.

Al fine di giungere a una corretta regolamentazione di tali dispositivi, è necessario distinguerli  posto che non vi sono delle caratteristiche tecniche che li differenziano gli uni dagli altri  proprio sulla base delle finalità perseguite da chi li utilizza. In tale direzione si è mosso, peraltro, lo stesso legislatore, che, in attuazione delle disposizioni contenute nella direttiva 2009/136/CE, ha ricondotto l'obbligo di acquisire il consenso preventivo e informato degli utenti all'installazione di cookie utilizzati per finalità diverse da quelle meramente tecniche (cfr. art. 1, comma 5, lett. a), del d. lgs. 28 maggio 2012, n. 69, che ha modificato l'art. 122 del Codice).

Al riguardo, e ai fini del presente provvedimento, si individuano pertanto due macro-categorie: cookie "tecnici" e cookie "di profilazione".

a. Cookie tecnici.

I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di "effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell'informazione esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente a erogare tale servizio" (cfr. art. 122, comma 1, del Codice).

Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web. Possono essere suddivisi in cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate); cookie analytics, assimilati ai cookie tecnici laddove utilizzati direttamente dal gestore del sito per raccogliere informazioni, in forma aggregata, sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito stesso; cookie di funzionalità, che permettono all'utente la navigazione in funzione di una serie di criteri selezionati (ad esempio, la lingua, i prodotti selezionati per l'acquisto) al fine di migliorare il servizio reso allo stesso.

Per l'installazione di tali cookie non è richiesto il preventivo consenso degli utenti, mentre resta fermo l'obbligo di dare l'informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice, che il gestore del sito, qualora utilizzi soltanto tali dispositivi, potrà fornire con le modalità che ritiene più idonee.

b. Cookie di profilazione.

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione in rete. In ragione della particolare invasività che tali dispositivi possono avere nell'ambito della sfera privata degli utenti, la normativa europea e italiana prevede che l'utente debba essere adeguatamente informato sull'uso degli stessi ed esprimere così il proprio valido consenso.

Ad essi si riferisce l'art. 122 del Codice laddove prevede che "l'archiviazione delle informazioni nell'apparecchio terminale di un contraente o di un utente o l'accesso a informazioni già archiviate sono consentiti unicamente a condizione che il contraente o l'utente abbia espresso il proprio consenso dopo essere stato informato con le modalità semplificate di cui all'articolo 13, comma 3" (art. 122, comma 1, del Codice).

2. Soggetti coinvolti: editori e "terze parti".

Un ulteriore elemento da considerare, ai fini della corretta definizione della materia in esame, è quello soggettivo. Occorre, cioè, tenere conto del differente soggetto che installa i cookie sul terminale dell'utente, a seconda che si tratti dello stesso gestore del sito che l'utente sta visitando (che può essere sinteticamente indicato come "editore") o di un sito diverso che installa cookie per il tramite del primo (c.d. "terze parti").

Sulla base di quanto emerso dalla consultazione pubblica, si ritiene necessario che tale distinzione tra i due soggetti sopra indicati venga tenuta in debito conto anche al fine di individuare correttamente i rispettivi ruoli e le rispettive responsabilità, con riferimento al rilascio dell'informativa e all'acquisizione del consenso degli utenti online.

Vi sono molteplici motivazioni per le quali non risulta possibile porre in capo all'editore l'obbligo di fornire l'informativa e acquisire il consenso all'installazione dei cookie nell'ambito del proprio sito anche per quelli installati dalle "terze parti".
In primo luogo, l'editore dovrebbe avere sempre gli strumenti e la capacità economico-giuridica di farsi carico degli adempimenti delle terze parti e dovrebbe quindi anche poter verificare di volta in volta la corrispondenza tra quanto dichiarato dalle terze parti e le finalità da esse realmente perseguite con l'uso dei cookie. Ciò è reso assai arduo dal fatto che l'editore spesso non conosce direttamente tutte le terze parti che installano cookie tramite il proprio sito e, quindi, neppure la logica sottesa ai relativi trattamenti. Inoltre, non di rado tra l'editore e le terze parti si frappongono soggetti che svolgono il ruolo di concessionari, risultando di fatto molto complesso per l'editore il controllo sull'attività di tutti i soggetti coinvolti.

I cookie terze parti potrebbero, poi, essere nel tempo modificati dai terzi fornitori e risulterebbe poco funzionale chiedere agli editori di tenere traccia anche di queste modifiche successive.

Occorre tenere conto inoltre del fatto che spesso gli editori, che comprendono anche persone fisiche e piccole imprese, sono la parte più "debole" del rapporto. Laddove invece le terze parti sono solitamente grandi società caratterizzate da notevole peso economico, servono normalmente una pluralità di editori e possono essere, rispetto al singolo editore, anche molto numerose.

Si ritiene pertanto che, anche in ragione delle motivazioni sopra indicate, non si possa obbligare l'editore ad inserire sull'home page del proprio sito anche il testo delle informative relative ai cookie installati per il suo tramite dalle terze parti. Ciò determinerebbe peraltro una generale mancanza di chiarezza dell'informativa rilasciata dall'editore, rendendo nel contempo estremamente faticosa per l'utente la lettura del documento e quindi la comprensione delle informazioni in esso contenute, con ciò vanificando anche l'intento di semplificazione previsto dall'art. 122 del Codice.

Analogamente, per quanto concerne l'acquisizione del consenso per i cookie di profilazione, dovendo necessariamente -per le ragioni suesposte  tenere distinte le rispettive posizioni di editori e terze parti, si ritiene che gli editori, con i quali gli utenti instaurano un rapporto diretto tramite l'accesso al relativo sito, assumono necessariamente una duplice veste.

Tali soggetti, infatti, da un lato sono titolari del trattamento quanto ai cookie installati direttamente dal proprio sito; dall'altro, non potendo ravvisarsi una contitolarità con le terze parti per i cookie che le stesse installano per il loro tramite, si ritiene corretto considerarli come una sorta di intermediari tecnici tra le stesse e gli utenti. Ed è, quindi, in tale veste che, come si vedrà più avanti, sono chiamati ad operare nella presente deliberazione, con riferimento al rilascio dell'informativa e all'acquisizione del consenso degli utenti online con riguardo ai cookie delle terze parti.

3. Impatto della disciplina in materia di cookie sulla rete.

I cookie svolgono diverse e importanti funzioni nell'ambito della rete. Qualunque decisione in merito alle modalità di informativa e consenso online, riguardando in pratica chiunque abbia un sito Internet, avrà quindi un fortissimo impatto su un numero enorme di soggetti, che presentano peraltro, come si è detto, natura e caratteristiche profondamente diverse tra loro.

Il Garante, consapevole della portata della presente decisione, ritiene pertanto necessario che le misure prescritte nella stessa -ai sensi di quanto previsto dall'art. 122, comma 1, del Codice  siano, da un lato, tali da consentire agli utenti di esprimere scelte realmente consapevoli sull'installazione dei cookie mediante la manifestazione di un consenso espresso e specifico (come previsto dall'art. 23 del Codice) e, dall'altro, presentino il minore impatto possibile in termini di soluzione di continuità della navigazione dei medesimi utenti e della fruizione, da parte loro, dei servizi telematici.

Di tali opposte esigenze, emerse chiaramente anche in occasione della consultazione pubblica e degli incontri tenuti dall'Autorità, si tiene conto in primo luogo nella determinazione delle modalità con le quali rendere l'informativa in forma semplificata.

È peraltro convinzione del Garante che i due temi, dell'informativa e del consenso, vadano necessariamente trattati in maniera congiunta, onde evitare che il ricorso a modalità di espressione del consenso online che richiedano operazioni eccessivamente complesse da parte degli utenti vanifichino la semplificazione realizzata nell'informativa.

4. L'informativa con modalità semplificate e l'acquisizione del consenso online.

Ai fini della semplificazione dell'informativa, si ritiene che una soluzione efficace, che fa salvi i requisiti previsti dall'art. 13 del Codice (compresa la descrizione dei singoli cookie), sia quella di impostare la stessa su due livelli di approfondimento successivi.

Nel momento in cui l'utente accede a un sito web, deve essergli presentata una prima informativa "breve", contenuta in un banner a comparsa immediata sulla home page (o altra pagina tramite la quale l'utente può accedere al sito), integrata da un'informativa "estesa", alla quale si accede attraverso un link cliccabile dall'utente.

Affinché la semplificazione sia effettiva, si ritiene necessario che la richiesta di consenso all'uso dei cookie sia inserita proprio nel banner contenente l'informativa breve. Gli utenti che desiderano avere maggiori e più dettagliate informazioni e differenziare le proprie scelte in merito ai diversi cookie archiviati tramite il sito visitato, possono accedere ad altre pagine del sito, contenenti, oltre al testo dell'informativa estesa, la possibilità di esprimere scelte più specifiche.

4.1. Il banner contenente informativa breve e richiesta di consenso.

Più precisamente, nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni  ossia di dimensioni tali da costituire una percettibile discontinuità nella fruizione dei contenuti della pagina web che si sta visitando  contenente le seguenti indicazioni:

a) che il sito utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente nell'ambito della navigazione in rete;

b) che il sito consente anche l'invio di cookie "terze parti" (laddove ciò ovviamente accada);

c) il link all'informativa estesa, ove vengono fornite indicazioni sull'uso dei cookie tecnici e analytics, viene data la possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

d) l'indicazione che alla pagina dell'informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie;

e) l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie.

Il suindicato banner, oltre a dover presentare dimensioni sufficienti a ospitare l'informativa, seppur breve, deve essere parte integrante dell'azione positiva nella quale si sostanzia la manifestazione del consenso dell'utente. In altre parole, esso deve determinare una discontinuità, seppur minima, dell'esperienza di navigazione: il superamento della presenza del banner al video deve essere possibile solo mediante un intervento attivo dell'utente (appunto attraverso la selezione di un elemento contenuto nella pagina sottostante il banner stesso).

Resta ferma naturalmente la possibilità per gli editori di ricorrere a modalità diverse da quella descritta per l'acquisizione del consenso online all'uso dei cookie degli utenti, sempreché tali modalità assicurino il rispetto di quanto disposto dall'art. 23, comma 3, del Codice.

In conformità con i principi generali, è necessario in ogni caso che dell'avvenuta prestazione del consenso dell'utente sia tenuta traccia da parte dell'editore, il quale potrebbe a tal fine avvalersi di un apposito cookie tecnico, sistema che non sembra particolarmente invasivo (in tal senso, si veda anche il considerando 25 della direttiva 2002/58/CE).

La presenza di tale "documentazione" delle scelte dell'utente consente poi all'editore di non riproporre l'informativa breve alla seconda visita del medesimo utente sullo stesso sito, ferma restando naturalmente la possibilità per l'utente di negare il consenso e/o modificare, in ogni momento e in maniera agevole, le proprie opzioni relative all'uso dei cookie da parte del sito, ad esempio tramite accesso all'informativa estesa, che deve essere linkabile da ogni pagina del sito.

4.2. L'informativa estesa.

L'informativa estesa deve contenere tutti gli elementi previsti dall'art. 13 del Codice, descrivere in maniera specifica e analitica le caratteristiche e le finalità dei cookie installati dal sito e consentire all'utente di selezionare/deselezionare i singoli cookie. Deve essere raggiungibile mediante un link inserito nell'informativa breve, come pure attraverso un riferimento su ogni pagina del sito, collocato in calce alla medesima.

All'interno di tale informativa, deve essere inserito anche il link aggiornato alle informative e ai moduli di consenso delle terze parti con le quali l'editore ha stipulato accordi per l'installazione di cookie tramite il proprio sito. Qualora l'editore abbia contatti indiretti con le terze parti, dovrà linkare i siti dei soggetti che fanno da intermediari tra lui e le stesse terze parti. Non si esclude l'eventualità che tali collegamenti con le terze parti siano raccolti all'interno di un unico sito web gestito da un soggetto diverso dall'editore, come nel caso dei concessionari.

Al fine di mantenere distinta la responsabilità degli editori da quella delle terze parti in relazione all'informativa resa e al consenso acquisito per i cookie di queste ultime tramite il proprio sito, si ritiene necessario che gli editori stessi acquisiscano, già in fase contrattuale, i suindicati link dalle terze parti (con ciò intendendosi anche gli stessi concessionari).

Nel medesimo spazio dell'informativa estesa deve essere richiamata la possibilità per l'utente (alla quale fa riferimento anche l'art. 122, comma 2, del Codice) di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni. Qualora, poi, le tecnologie utilizzate dal sito siano compatibili con la versione del browser utilizzata dall'utente, l'editore potrà predisporre un collegamento diretto con la sezione del browser dedicata alle impostazioni stesse.

Si ricorda che l'uso dei cookie rientra tra i trattamenti soggetti all'obbligo di notificazione al Garante ai sensi dell'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, laddove lo stesso sia finalizzato a "definire il profilo o la personalità dell'interessato, o ad analizzare abitudini o scelte di consumo, ovvero a  monitorare l'utilizzo di servizi di comunicazione elettronica con esclusione dei trattamenti tecnicamente indispensabili per fornire i servizi medesimi agli utenti".

L'uso dei cookie è, invece, sottratto all'obbligo di notificazione sulla base di quanto previsto dal provvedimento del Garante del 31 marzo 2004, che ha inserito espressamente, tra i trattamenti esonerati dal suindicato obbligo, quelli "relativi all'utilizzo di marcatori elettronici o di dispositivi analoghi installati, oppure memorizzati temporaneamente, e non persistenti, presso l'apparecchiatura terminale di un utente, consistenti nella sola trasmissione di identificativi di sessione in conformità alla disciplina applicabile, all'esclusivo  fine di agevolare l'accesso ai contenuti di un sito Internet" (deliberazione n. 1 del 31 marzo 2004, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2004 n. 81).

Dal quadro sopra delineato, emerge pertanto che, mentre i cookie di profilazione, i quali hanno caratteristiche di permanenza nel tempo, sono soggetti all'obbligo di notificazione, i cookie che invece hanno finalità diverse e che rientrano nella categoria dei cookie tecnici, ai quali sono assimilabili anche i cookie analytics (v. punto 1, lett. a), del presente provvedimento), non debbono essere notificati al Garante.

6. Tempi di adeguamento.

Come già evidenziato in precedenza, il Garante è consapevole dell'impatto, anche economico, che la disciplina sui cookie avrà sull'intero settore della società dei servizi dell'informazione e, quindi, del fatto che la realizzazione delle misure necessarie a dare attuazione al presente provvedimento richiederà un notevole impegno, anche in termini di tempo.

In ragione di ciò, si ritiene pertanto congruo prevedere un periodo transitorio di un anno a decorrere dalla pubblicazione della presente decisione in Gazzetta Ufficiale per consentire ai soggetti interessati dal presente provvedimento di potersi avvalere delle modalità semplificate ivi individuate.

7. Conseguenze del mancato rispetto della disciplina in materia di cookie.

Si ricorda che per il caso di omessa informativa o di informativa inidonea, ossia che non presenti gli elementi indicati, oltre che nelle previsioni di cui all'art. 13 del Codice, nel presente provvedimento, è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila a trentaseimila euro (art. 161 del Codice).

L'installazione di cookie sui terminali degli utenti in assenza del preventivo consenso degli stessi comporta, invece, la sanzione del pagamento di una somma da diecimila a centoventimila euro (art. 162, comma 2-bis, del Codice).

L'omessa o incompleta notificazione al Garante, infine, ai sensi di quanto previsto dall'art. 37, comma 1, lett. d), del Codice, è sanzionata con il pagamento di una somma da ventimila a centoventimila euro (art. 163 del Codice).

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE

1. ai sensi degli artt. 122, comma 1 e 154, comma 1, lett. h), del Codice -ai fini dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa che i gestori di siti web, come meglio specificati in premessa, sono tenuti a fornire agli utenti in relazione ai cookie e agli altri dispositivi installati da o per il tramite del proprio sito  stabilisce che nel momento in cui si accede alla home page (o ad altra pagina) di un sito web, deve immediatamente comparire in primo piano un banner di idonee dimensioni contenente le seguenti indicazioni:

b) che il sito consente anche l'invio di cookie "terze parti" (laddove ciò ovviamente accada);

c) il link all'informativa estesa, che deve contenere le seguenti ulteriori indicazioni relative a:

•  uso dei cookie tecnici e analytics;

•  possibilità di scegliere quali specifici cookie autorizzare;

• possibilità per l'utente di manifestare le proprie opzioni in merito all'uso dei cookie da parte del sito anche attraverso le impostazioni del browser, indicando almeno la procedura da eseguire per configurare tali impostazioni;

d) l'indicazione che alla pagina dell'informativa estesa è possibile negare il consenso all'installazione di qualunque cookie;

e) l'indicazione che la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie;

2. ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c), del Codice  ai fini di mantenere distinta la responsabilità dei gestori di siti web, come meglio specificati in motivazione, da quella delle terze parti  prescrive ai medesimi gestori di acquisire già in fase contrattuale i collegamenti (link) alle pagine web contenenti le informative e i moduli per l'acquisizione del consenso relativo ai cookie delle terze parti (con ciò intendendosi anche i concessionari).

Si dispone che copia del presente provvedimento sia trasmessa al Ministero della giustizia ai fini della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a cura dell'Ufficio pubblicazione leggi e decreti.

Roma, 8 maggio 2014

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Soro

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia

 

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