E' morto Diego Armando Maradona: aveva da poco compiuto 60 anni. Choc e lacrime a Napoli

Ha subìto un arresto cardiocircolatorio nella sua casa di Tigre, vicino a Buenos Aires, dove stava trascorrendo la convalescenza dopo l'intervento chirurgico alla testa di qualche settimana fa. Proclamati 3 giorni di lutto nazionale in Argentina. Lutto cittadino anche a Napoli.

 

E' morto Diego Armando Maradona, uno dei più forti calciatori di tutti i tempi.

A darne notizia è il sito del quotidiano argentino Clarín, poi è giunta la conferma della Federazione argentina.

L'ex fuoriclasse del Napoli e della nazionale Albiceleste, campione del mondo nel 1986 in Messico, 60 anni lo scorso ottobre, era stato dimesso lo scorso 11 novembre dalla Clinica Olivos di Buenos Aires dove era stato operato alla testa per rimuovere un ematoma subdurale.

La causa della morte sarebbe "un arresto cardiorespiratorio": Diego si trovava in un'abitazione di Tigre (provincia di Buenos Aires), dove stava effettuando la convalescenza dopo l'intervento alla testa.

Sul posto, dopo che l'ex fuoriclasse si è sentito male in casa, sono accorse alla fine ben nove ambulanze ma ogni tentativo di rianimarlo è stato inutile.

Secondo quanto riporta Tyc Sports, Maradona è morto alle 13.02 (ora argentina). Da tutto il mondo dello sport, e non solo, immediati i commenti e le reazioni, a cominciare dalla squadra con la quale vinse in Italia due scudetti. Proclamati tre giorni di lutto nazionale in Argentina.

Lutto cittadino anche a Napoli, decretato dal sindaco Luigi De Magistris, che propone di intitolargli lo stadio San Paolo.

"È morto Diego Armando Maradona - ha detto in  tweet il sindaco De Magistris - il più immenso calciatore di tutti i tempi. Diego ha fatto sognare il nostro popolo, ha riscattato Napoli con la sua genialità. Nel 2017 era divenuto nostro cittadino onorario. Diego, napoletano e argentino, ci hai donato gioia e felicità! Napoli ti ama!".