NARDO', "Il calendario di eventi estivi non può limitarsi ad un continuo balletto dei soliti noti"
- Inserito 07 Agosto 2012
- da Redazione
"Il tema dei contributi alle associazioni sportive, e più in generale quello della concessione di danaro pubblico sotto forma di patrocini et similia, - dicono Pippi Mellone (Comunità Militante Andare Oltre) e Oronzo Capoti (Nuovocorso per Nardò) - va completamente riconsiderato."
NARDO' (Lecce) - "Abbiamo atteso 48 ore prima d'intervenire nella polemica tra le associazioni di danza e l'assessore Flavio Maglio. Dopo 2 giorni in cui nessuno dalla giunta ha sentito il dovere di chiarire nè di chiedere scusa, - affermano in una nota congiunta Pippi Mellone (Comunità Militante Andare Oltre) e Oronzo Capoti (Nuovocorso per Nardò) - sentiamo il dovere di dire la nostra.
La gravità delle parole pronunciate sul palco delle Quattro Colonne dall'assessore allo sport - continuano i due - è tale da non poter passare, infatti, inosservata.
La vicinanza tra questa Amministrazione e il team Galeone Calignano era stata, infatti, da noi denunciata in tempi non sospetti, mesi addietro, in occasione dell'ennesimo contributo concesso alla scuola di danza guidata da "uno dei dirigenti Udc", lo stesso partito dell'assessore Maglio.
Le parole gravi dell'assessore sono solo la ciliegina sulla torta di una strategia che sembrerebbe "preferenziale" nei confronti di una sola realtà sportiva delle "Nove sorelle" presenti sul territorio neretino nel campo della danza.
Le spudorate parole di evidente preferenza dell'assessore Maglio sono un grave atto per chi dovrebbe rappresentare tutto lo sport e non solo una parte di esso. Il silenzio dello stesso Maglio e del suo capo Risi la dicono lunga sulla portata di quelle parole e sul fatto che siano state effettivamente pronunciate.
Col silenzio cercano, forse, di far cadere nel vuoto la sacrosanta richiesta di dimissioni da parte delle altre scuole di danza dell'assessore Maglio? Tentativo vano. Torneremo sull'argomento finchè Risi e il suo "fido" assessore non faranno chiarezza.
Il tema dei contributi alle associazioni sportive, e più in generale quello della concessione di danaro pubblico sotto forma di patrocini et similia, va completamente riconsiderato.
Non è, infatti, ammissibile che, in maniera del tutto discrezionale, si conceda denaro ad associazioni vicine penalizzandone altre. Il calendario di eventi estivi non può limitarsi ad un continuo balletto dei soliti noti.
Manifestazioni storiche dell'estate neretina (vedi Nuvole di Carta) aspettano, con Ferragosto alle porte, di trovare certezze.
Ci associamo, quindi, alla luce delle gravissime parole dell'assessore, alla richiesta delle scuole di danza. Maglio chieda scusa e si dimetta!", concludono Mellone e Capoti.


