VERTENZA CLINICA "CITTA' DI LECCE": "IL GOVERNO REGIONALE APRA UN TAVOLO DI CRISI"

"Chiediamo con urgenza - afferma il Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro - l'apertura di un tavolo di crisi presso la Presidenza della Giunta Regionale per giungere in tempi rapidi ad una soluzione della vertenza".

LECCE -    "Siamo  fortemente  preoccupati  per  la  sorte di 200 lavoratori della Clinica "Città di Lecce Hospital" che da due mesi non ricevono stipendio anche a causa dei ritardi nei pagamenti delle prestazioni da parte della Asl. A tal proposito, chiediamo con urgenza l'apertura di un tavolo di crisi presso la Presidenza della Giunta Regionale per giungere in tempi rapidi ad una soluzione della vertenza".

Lo ha detto il presidente del Gruppo regionale Udc, Salvatore Negro, che ha espresso solidarietà ai lavoratori della Clinica Città di Lecce che lunedì occuperanno di nuovo la struttura ospedaliera privata situata sulla via Lecce-Arnesano per protestare contro i ritardi nei pagamenti degli stipendi.

"Non si conoscono le ragioni per cui nonostante i vertici dell'azienda Città di Lecce e quelli dell'Asl salentina abbiano firmato una transazione per 25 milioni di Euro per il pagamento di una serie di prestazioni sanitarie già erogate dalla struttura, la stessa Asl non abbia ancora provveduto a dare esecuzione a tale accordo, che consentirebbe il pagamento degli stipendi arretrati – ha sottolineato il capogruppo Udc –.

A rischio non ci sono solo i lavoratori dipendenti della clinica, ma anche altri 200 posti di lavoro dell'indotto che rischiano di saltare a causa di questo ritardo. Inoltre, è messa in bilico anche la serenità e la salute di centinaia di pazienti che quotidianamente fanno ricorso alle cure della Clinica Città di Lecce nota per la qualità delle prestazioni erogate che bene si integrano con quelle del servizio sanitario pubblico. Auspichiamo che il Governo regionale voglia raccogliere il nostro appello e aprire con urgenza un tavolo di crisi che affronti la questione.

Dal canto nostro – ha concluso il presidente Negro – come Gruppo Udc siamo pronti a fare la nostra parte e da lunedì saremo accanto ai lavoratori fino a quando non sarà assicurato il pagamento delle retribuzioni arretrate e la garanzia della prosecuzione del lavoro".

comments

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

 

Utenti on line

Abbiamo 218 visitatori e nessun utente online