"ALLARME DIOSSINA A MURO LECCESE": NOTA DEL PD
- Inserito 30 Giugno 2012
- da Redazione
"Il superamento dei limiti legali delle diossine totali da parte degli impianti di fonderia della azienda Ruggeri Service S.p.A. con sede in Muro Leccese sulla SS. 275, - è detto in una nota del PD - ha destato grande allarmismo nella piccola cittadina e nei comuni limitrofi del Basso Salento."
MURO LECCESE (Lecce) - "Il superamento dei limiti legali delle diossine totali da parte degli impianti di fonderia della azienda Ruggeri Service S.p.A. con sede in Muro Leccese sulla SS. 275, - è detto in una nota del PD - ha destato grande allarmismo nella piccola cittadina e nei comuni limitrofi del Basso Salento.
Conseguentemente al preoccupante sforamento dei limiti inquinanti registrato durante i rilievi effettuati dall’ARPA Puglia il 31 Maggio us (dal quale risultava un valore di diossine totali pari ad 1,41 ng TE/Nmc a fronte di un valore limite previsto dalla L.R. 19/12/2008 n. 44 pari a 0,4 ng TE/Nmc), il Sindaco Gabriella CRETI’, con una prima ordinanza del 25 Giugno, poneva i sigilli all’azienda sospendendo l’attività produttiva e, con una seconda ordinanza del 26 Giugno, revocava la sospensione per consentire, il giorno 27 Giugno, un sopralluogo congiunto di ARPA, ASL e Provincia di Lecce presso gli impianti che nel frattempo, a partire dalla metà di Giugno, sono stati dotati di nuovi sistemi di trattamento dei fumi.
Al fine di stabilire l’impatto che la fonderia ha avuto nel tempo sull’ambiente circostante e ai fini della procedura di autorizzazione integrata ambientale ancora in corso, le autorità hanno disposto monitoraggi sulle matrici alimentari di origine animale in più comuni nel raggio di oltre dieci chilometri intorno allo stabilimento e hanno deciso di lasciare in funzione i nuovi impianti per un limite temporale che consenta il monitoraggio dei fumi sia da parte della ditta che da parte dell'Arpa.
L’On. Salvatore Ruggeri, proprietario dell'azienda Ruggeri Service, ha avanzato sospetti sulla tendenziosità di chi ha disposto la sospensione dell’attività produttiva, evidenziando nello specifico un presunto mancato rispetto di quanto previsto dalla legge regionale n.44 del 19 Dicembre 2008.
L’intera vicenda è seguita attentamente anche dal Gruppo Consiliare di centrosinistra “Liberamente Uniti” che, per bocca del Consigliere Comunale Alessandro Calò, segretario del locale Circolo PD, chiarisce la posizione della squadra di cui fa parte: “La nostra azione politica è quella di una opposizione vigile e responsabile, che attraverso la funzione di controllo amministrativo si pone la priorità della tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori, che ci si augura continuino a svolgere le loro mansioni presso la Ruggeri Service nel rispetto ovviamente delle normative in tema ambientale”.


