Domenica 31 Maggio 2009
ROMA - "Sono dispiaciuto per quello che si è venuto a creare, non lo avrei mai immaginato. Chiedo scusa pubblicamente a Noemi e a tutti per il clamore che ha suscitato la nostra storia d'amore e le auguro tutto il bene di questo mondo".
Gino Flaminio, l'ex fidanzato di Noemi Letizia, scrive al 'Corriere della Sera' e spiega di sentirsi "strumentalizzato" e "usato da qualcuno che non potendo attaccare l'uomo del popolo (cosi' io chiamo il presidente) usa un gossip, un pettegolezzo, la mia storia d'amore con Noemi. Ora - aggiunge - stanno insinuando che lui ha avuto rapporti di sesso: cosa che escludo a priori. E' impossibile conoscendo Noemi e i suoi valori".

Noemi Letizia
"Possibile che l'uomo del popolo - prosegue Flaminio - non possa avere una sua privata? Che male c'é ad essere amico di una famiglia normale? Questa é la cosa bella: lui é diverso dai soliti politici, lui é amico di tutti. Degli chef, operai, dipendenti, mendicanti, poveri: insomma, di tutti".
Nella lettera Flaminio respinge anche le accuse contro di lui, prima di tutto quella di essere stato pagato da 'Repubblica' per l'intervista: "Non ho preso né chiesto un centesimo da Repubblica, ma mi sono stati offerti da qualche altro giornale per l'incomodo". Si sfoga Flaminio: "Mi dicono che sono un camorrista, boss, bugiardo, leader di sinistra, falso, diffamatore, insomma una schifezza di uomo. Pura falsità".