Martedi 30 Dicembre 2008
NARDO' (Lecce) - Che il 2009 illumini le menti dei nostri amministratori!
E' questo l'augurio, meno retorico che mai, che ci sentiamo di fare dopo aver letto le strabilianti dichiarazioni del capogruppo e del coordinatore di Città Nuova sulla situazione della Nardò-Pagani e sulle responsabilità da ricercarsi per il disastro continuato dei Lavori Pubblici.
Le dichiarazioni di Baccassino e Siciliano giungono a distanza di circa un anno da quando due "sprovveduti e visionari" Consiglieri Comunali, che rispondono al nome di Oronzo Capoti e Giuseppe Spenga, si videro bocciare, praticamente all'unanimità, una mozione nella quale chiedevano ciò che oggi la rinsavita maggioranza comincia a chiedersi, speriamo con convinzione: fare chiarezza sulle responsabilità e punire gli eventuali responsabili dello scempio, nominando una commissione di inchiesta per ridare forza, dignità e autorevolezza ai Consiglieri Comunali, tanto di maggioranza quanto di minoranza, nella loro sacrosanta prerogativa di controllo attivo sull'operato degli uffici e delle ditte appaltatrici.
Aggiungiamo di più: alla timidezza di chi "non vorrebbe incolpare nessuno", rispondiamo invece che il centro urbano di Nardò somiglia sempre più ad uno scenario di guerra mediorientale, pare uscita da un bombardamento di massa.
Nardò è diventata in pochi anni una città sporca, distrutta, umiliata, disorganizzata e spogliata di quel poco verde che la arredava.
Altro che chiacchiere! Vogliamo essere chiari almeno una volta, o no? Sarà o no, colpa di qualcuno? Se non è colpa nostra e non è colpa di Città Nuova, è troppo azzardato chiedere che si faccia con chiarezza il nome e cognome del (o dei) colpevoli?
Giuseppe Spenga e Oronzo Capoti
LA CITTA'