Basilica di San Pietro
Martedi 30 Dicembre 2008
CITTA' DEL VATICANO - Il Vaticano non recepira' piu' automaticamente, come fonte del proprio diritto, le leggi italiane; innanzitutto per il "loro numero esorbitante", in secondo luogo per "la loro instabilita"' e, infine, per il contrasto "con troppa frequenza evidente, di tali leggi con principi non rinunciabili da parte della Chiesa".
Lo spiega l'Osservatore Romano, presentando la nuova legge della Santa Sede sulle fonti del Diritto, gia' firmata da Benedetto XVI, e che entrera' in vigore il primo gennaio 2009.