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SICUREZZA E GIUSTIZIA IN PERICOLO
"Urgono provvedimenti urgenti per tutelare e salvaguardare il cittadino, ormai oppresso dalle tasse, dalla micro e macro criminalità, dal terrorismo e dall’immigrazione clandestina".
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Domenica 27 Gennaio 2008
NAPOLI - "Il Sindacato Polizia Nuova, di fronte alle carenze, diventate ormai croniche di
uomini, mezzi, dotazioni, logistica e uomini delle Forze di Polizia e di fronte alle
stesse identiche e croniche carenze che la Magistratura soffre, il cittadino sa e
vede che l’apparato della sicurezza nazionale e locale, insieme a quello giudiziario,
sono in pericolo perchè non riescono più a garantire le condizioni minimali di
sicurezza utili a garantire la pace sociale.
Il nuovo Codice di procedura penale stabilisce che, sempre e comunque, le Forze
di Polizia sono agli ordini della Magistratura in tutto e per tutto, eccezion fatta
per l’Ordine Pubblico; allora, viste le carenze diventate oramai croniche ed
irreversibili, l’unica soluzione per garantire quelle condizioni minimali di
sicurezza per il cittadino è quella di unificare le strutture per potere garantire
quel minimo di sicurezza.
Tutto questo deve essere, però, preceduto, da una revisione generale del sistema
Italia che vede troppi e pochi soggetti ricchissimi, come i parlamentari, e troppi
poveri rappresentati dal cittadino comune costretto a lavorare per mantenere un
sistema feudale composto da circa 20.000 famiglie.
Visto che tutto gira intorno al cittadino comune, cioè colui che deve essere
difeso e tutelato, serve che, a cominciare dal Parlamento, SI ABBATTANO QUESTI ORMAI
DELETERI PRIVILEGI e vengano dimezzati gli stipendi dei parlamentari, che questi
maturino la pensione come tutti gli altri cittadini, impiegati e pensionati, che non
siano esenti dal ticket, che vengano dimezzate le auto blu, che tra i numerosi, ed
onerosi per il cittadino, incarichi ne scelgano uno ed uno soltanto venendo pagati
anche per quello più caro, che VENGA LORO EFFETTUATO UN PRELIEVO COME AL TEMPO DEL
GOVERNO AMATO con un prelievo retroattivo dell’8 x 1000 sugli stipendi ed i conti
correnti di tutti i parlamentari ed equiparati e che venga loro sottratto un
CONTRIBUTO STRAORDINARIO DI SOLIDARIETA’, del 10%, PER CREARE UN FONDO DI EMERGENZA
ed un altro per mantenere l’Italia in Europa.
LA POLITICA COMINCI A SACRIFICARSI VERAMENTE PER GARANTIRE SICUREZZA AL CITTADINO
DIMOSTRANDOLO NON SOLO A PAROLE MA NEI FATTI PERCHE’ L’ITALIA E IL CITTADINO
SOFFRONO ANCHE A CAUSA DELLA TANTO PROMESSA CERTEZZA DELLA PENNA MAI ARRIVATA!
E’ ammissibile che alla Camera dei Deputati un barbiere guadagni 12.000,00 Euro
al mese come un impiegato che ne guadagna 25.000,00 mentre un poliziotto ed un
carabiniere che rischiano la vita per difendere lo Stato, le sue leggi ed il
cittadino ne guadagni 1.200 e se, disgraziatamente, muore in servizio manco lo
pagano?
Il cittadino non ce la fa più reclama sicurezza, certezze, ma con un sistema
sicurezza e giustizia allo sfascio, con problemi sociali innalzati all’ennesima
potenza, cosa altro si vuole spremere dal cittadino se non la sopraggiunta
esasperazione e la cronica disperazione? Cosa possono fare Magistrati e poliziotti in
queste condizioni?
Urgono provvedimenti urgenti per tutelare e salvaguardare il cittadino, ormai
oppresso dalle tasse, dalla micro e macro criminalità, dal terrorismo,
dall’immigrazione clandestina che sta mietendo vittime a centinaia dove le carceri
scoppiano a causa dell’altissimo e nuovo crimine comunitario e non.
Il Sindacato Polizia Nuova reclama, in virtù del fatto che le Forze di Polizia e
la Magistratura dovrebbero essere lo scudo di sicurezza per il cittadino, decisioni
anche impopolari che possano, anche a costo di perdere qualche voto, aiutare la
società a rimanere nei parametri democratici e costituzionali.
Napoli, 27 gennaio 2008
p. La Segreteria Nazionale
Pasquale DI MARIA"
La Redazione
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