Entra in vigore la norma sulla tracciabiltà: stop ai pagamenti in contanti superiori a mille euro
- Inserito 01 Luglio 2012
- da Redazione
Dalla riscossione della pensione al pagamento dello stipendio alla badante, dal conto all'agenzia di viaggi al regalo importante. Da oggi non è più possibile pagare in contanti se l'importo supera i 1.000 euro. Entra, infatti, in vigore la norma del decreto Salva-Italia sulla tracciabilità dei pagamenti.
ROMA - Dalla riscossione della pensione al pagamento dello stipendio alla badante, dal conto all'agenzia di viaggi al regalo importante. Da oggi non è più possibile pagare in contanti se l'importo supera i 1.000 euro.
Entra, infatti, in vigore la norma del decreto Salva-Italia sulla tracciabilità dei pagamenti. Nessun pagamento per valori pari o superiori a 1.000 euro in contanti o con assegno non intestato o non recante la clausola "non trasferibile" potrà più essere effettuato senza avvalersi di intermediari finanziari abilitati, come banche o poste.
La regola vale anche per stipendi e pensioni delle pubbliche amministrazioni. L'aspetto più delicato riguarda i pensionati che non hanno ancora un conto corrente sul quale far accreditare gli assegni superiori alla soglia massima del cash consentito, appunto 1.000 euro.
Per mettersi in regola, c'è una fase transitoria: per tre mesi l'Inps continuerà a disporre i pagamenti in contanti, in attesa che il pensionato effettui la scelta delle modalità alternative alla riscossione.
Dopo i tre mesi, l'Inps sospenderà i pagamenti che verranno "appoggiati" su un conto corrente di servizio. Non appena il beneficiario avrà un proprio conto corrente l'Inps provvederà a restituire al beneficiario le somme. Nel caso in cui un pensionato non abbia avuto la possibilità di aprire il conto, per motivi di salute o per provvedimenti giudiziari restrittivi della libertà personale, spetterà ai delegati alla riscossione,aprire un conto corrente bancario o postale o un libretto postale.
L'associazione dei consumatori Adiconsum ricorda che "in virtù del decreto Salva-Italia è possibile aprire il cosiddetto conto di base che presenta condizioni particolarmente vantaggiose o addirittura zero costi per le categorie più deboli. Ricordiamo - avverte ancora l'associazione - che il decreto ha efficacia anche sui libretti postali o bancari al portatore (anonimi) sui quali non potranno essere depositati più di 999,99 euro".


