Mauro Fiore
Lunedi 8 Marzo 2010
COSENZA - La Calabria oggi festeggia Mauro Fiore, vincitore la scorsa notte dell'Oscar per la migliore fotografia con il film "Avatar".
Nato nel 1965 a Marzi, in provincia di Cosenza, da Lorenzo Fiore e Romilda Carpino, Mauro è uno dei due italiani (Micheal Giacchino ha vinto per la colonna sonora di "Up") ad aver trionfato agli Oscar 2010.
All'età di sette anni si trasferì con la sua famiglia negli Stai Uniti, a Chicago. Mentre i genitori e la sorella ritornarono dopo alcuni anni, lui decise di rimanere e di frequentare il Columbia College. La sorella Mariuccia così commenta: "Abbiamo seguito i nostri sogni: lui nel cinema, io tornai in Italia per fare psicologia".
I suoi genitori, ai quali dopo la premiazione ha subito telefonato, sono in preda alla gioia e alla soddisfazione. "Io non volevo che facesse questo lavoro", dice la mamma, "da bambino aveva anche voluto scrivere una lettera a Fellini, che però non rispose mai". Il padre, muratore in pensione, invece si lascia andare ad una confessione:"Io volevo che vendesse mattonelle, aprendo un negozio sotto casa mia".
Al College, fortunato fu l'incontro con il polacco Janush Kaminsky, con il quale si trasferì a Los Angeles. Kaminsky iniziò presto a lavorare come caposquadra elettricista per Carmon (produttore di film di Scorsese, Coppola, Altman), e invitò Fiore a lavorare con lui. Da lì ebbe inizio il sodalizio: i due lavorarono per Spielberg in: "Schindler's List" , "Amistad" e "Jurassic Park".
"La profezia" è il film che vide Fiore e Kaminsky debuttare, il primo come direttore della fotografia, il secondo come regista. La carriera di Fiore da questo momento in poi è in rapida ascesa: "La vendetta di Carter", "Armageddon", "Lasciarsi", "Dominion", "The Rock", sono alcuni dei film più importanti in cui ha lavorato.
L'ultimo film a cui sta lavorando è "The A-Team", di Carnahan, che sarà distribuito in estate. (Informazione pura.it)