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LECCE, TORNA COBHAM "LEGGENDA” DEL JAZZ
Tra i maggiori batteristi al mondo di jazz-fusion per potenza e tecnica percussiva. Deve il suo amore per la batteria a un cugino, che lo avvicinò da piccolo allo strumento.
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Venerdi 31 Agosto 2007
LECCE - Torna Jazz in Puglia, festival internazionale che negli ultimi 9 anni ha regalato ad un sempre più vasto pubblico, veri e propri eventi di jazz e non solo, distinguendosi non solo per la qualità delle proposte musicali, ma anche per le suggestive location scelte per i concerti, piazze storiche, ma anche, Chiese, Cattedrali.
Dal 1998 al 2005, otto edizioni, che hanno visto alternarsi protagonisti della scena internazionale come Dee Dee Bridgewater, Nicola Conte, Ray Charles, Pat Metheny, Tuck & Patty, Sarah Jane Morris, Billy Cobham, Charles Mc.Pherson , oltre a straordinarie Gospel band d'oltreoceano ed a ottimi musicisti italiani come Sergio Cammariere, Ivan Segreto, Danilo Rea, e altri.
Ebbene, sabato 8 settembre a partire dalle 21, a Palazzo dei Celestini, a Lecce, ritorna Billy COBHAM. Formatosi sulle tecniche di Max Roach, Art Blakey, Roy Haynes cresciuto presso la famosa “High School of Music and Art of New York” dove studia teoria e frequenta seminari con due dei più noti musicisti del secolo: Thelonius Monk e Stan Getz, COBHAM è probabilmente tra i maggiori batteristi al mondo di jazz-fusion per potenza e tecnica percussiva.
Nato a Panama nel 1944, circondato da una famiglia di talento, deve il suo amore per la batteria a un cugino, che suonava e costruiva stell drums e conga e che lo avvicinò da piccolo allo strumento incoraggiandolo a suonare i timbales.
Quando, nel ’47, la famiglia si trasferisce a New York, Billy ha 3 anni ma solo a 8 inizia seriamente gli studi con il padre pianista. COBHAM ha raggiunto l'apice della fama a metà degli anni settanta divenendo uno dei batteristi più imitati nell'ambito jazz, fusion e rock., ingaggiato dopo il servizio militare dal pianista Horace Silver, nel 1969 si unisce al gruppo jazz rock "Dreams" di cui fanno parte i Brecker Brothers e il chitarrista John Abercrombie.
In contemporanea lo chiama Miles Davis e lo fa suonare con lui in diversi dischi tra cui A tribute to Jack Johnson e il celebre Bitches Brew (che ha dato vita in un certo senso alla fusion). Nel 1971 lui e il chitarrista John McLaughlin lasciano Miles Davis e formano la Mahavishnu Orchestra che presto passerà alla storia con due formidabili dischi.
Questa esperienza gli porterà fortuna e successo perché da quel momento in tanti chiederanno la sua collaborazione.
Nel 1973 esce il suo primo disco e quasi certo il migliore "Spectrum", che ha dato un enorme contributo innovativo al jazz e ha fatto conoscere al mondo un batterista che univa la tecnica del jazz all'energia del rock, con la presenza di musicisti di talento riconosciuti universalmente come Tommy Bolin, Ron Carter, Lee Sklar, Jan Hammer.
Importante è la collaborazione con Gorge Duke presente in molti suoi dischi. Degna di essere menzionata la sua performance al Montreux Jazz Festival nel 1976 con lo stesso Gorge Duke. Negli anni ottanta appare in numerosi concerti con Herbie Hancock e Ron Carter nel celebre Trio Hurricane, o nella formazione da lui creata e denominata Glassmanagerie.
Nella sua carriera lunga 30 anni, si è esibito al fianco dei più grandi e illuminati jazzisti e altri importanti nomi della musica mondiale di cui è fondamentale citare: George Duke, John Scofield, Oscar Peterson, Count Basie, Ray Barreto, Stan Getz, Gary Husband, George Benson, Peter Gabriel con il quale, tra gli altri progetti, ha inciso Passion per la colonna sonora del film L’Ultima Tentazione di Cristo di Martin Scorsese.
La Redazione
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