Il costo delle materie prime agricole, incide in misura limitata sui listini di vendita finali degli alimentari, mentre ci sono prodotti le cui materie prime hanno quotazioni in calo.
Venerdi 31 Agosto 2007
ROMA - «Nell’ultimo anno si sono verificati incrementi importanti dei prezzi internazionali di prodotti agricoli come cereali e latte.
Ma nel caso della pasta o del pane, ad esempio, con una crescita dei prezzi del grano duro valutabile intorno al 20-25% su scala internazionale, si può prevedere al massimo un aumento di pochi centesimi al chilo dei prezzi al consumo».
Così il ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro, in un’intervista a «La Stampa», risponde sull’allarme prezzi nel comparto agricolo.
L'agricoltura, aggiunge De Castro, «aiuta da anni a tenere bassa l’inflazione. Il costo delle materie prime agricole, infatti, incide in misura limitata sui listini di vendita finali degli alimentari, mentre ci sono prodotti le cui materie prime hanno quotazioni in calo.