Otranto (Lecce)
Mercoledi 1 Settembre 2010
LECCE - "Non c’è dubbio: il mentitore fa più notizia del veritiero, l’incantatore è più seducente del lavoratore. Chi semina zizzania raccoglie oggi stesso, chi semina i semi buoni deve aspettare un anno. Alla fine ci si rende conto che basta poco per distruggere il lavoro di chi, come il Governo italiano, ha saputo opporre una resistenza straordinaria alla tragedia del terremoto e ai suoi effetti."
Lo scrive in una nota l'on. Ugo Lisi (Pdl), secondo il quale "Adesso invece un film che di artistico ha ben poco diventa la passerella politica per chi, non avendo idee e proposte per fare opposizione nelle sedi istituzionali, lo fa al cinema. E’ il caso di Sabina Guzzanti e di buona parte della sinistra italiana che insegue scandali e polemiche per giustificare la propria esistenza in chiave politica.
E’ grave che un evento cinematografico che dovrebbe innalzare il livello di arte e cultura del nostro territorio si possa trasformare in una forca elevata per giustiziare la buona politica del centrodestra.
E’ grave che illazioni e frittate rivoltate vengano prese in considerazione tanto da insignire con un premio il lavoro cinematografico artatamente realizzato per colpire il lavoro del Governo, speculando sulle disgrazie altrui.
E’ facile addossare le colpe di tutto ai governanti, se piove è il Governo che è ladro ed è sempre colpa sua, specie se ci facciamo un film per renderlo plasticamente visibile.
Un atto di pirateria artistica e politica come questo non può vantare il fregio istituzionale di un Ente serio come la Provincia di Lecce", conclude l'on. Ugo Lisi.