Lo afferma in una nota il consigliere regionale del Pdl, Saverio Congedo, che aggiunge: "Ciò ha determinato l'inutile esplosione dei costi, tra sperperi e regalìe ed annesso vano, quanto doloroso, inasprimento delle tasse".

Saverio Congedo
LECCE - "Non ci ha certo sorpreso la rigorosa quanto dolente certificazione, di fonte certamente non sospetta di partigianeria, dello stato rovinoso in cui versano, sulla pelle ed a spese dei cittadini, le gestioni del "V.Fazzi" e dell'intera sanità salentina."
Lo afferma in una nota il consigliere regionale del Pdl, Saverio Congedo, che così prosegue: "Conosciamo bene infatti, sia come utenti che come rappresentanti delle Istituzioni, il disastro di una politica che si era rocambolescamente imposta proprio per la promessa di una Sanità migliore e che l'ha tradita nel modo più spudorato, dedicandosi al saccheggio sistematico di tutto il saccheggiabile, senza curarsi del contestuale degrado dei servizi.
L'allungamento sterminato delle liste d'attesa, - incalza Congedo - l'obsolescenza e la carente manutenzione delle attrezzature esistenti, il loro mancato aggiornamento, l'imbarbarimento necessitato del trattamento ai pazienti ad onta della dedizione degli operatori, la mortificazione delle professionalità e dei meriti, la dequalificazione complessiva del sistema, sono andati di pari passo con un'occupazione partitico-clientelare senza scrupoli.
Ciò ha determinato l'inutile esplosione dei costi, tra sperperi e regalìe ed annesso vano, quanto doloroso, inasprimento delle tasse su famiglie ed imprese, non soltanto danneggiando il presente, ma anche compromettendo pesantemente il futuro del più sacro dei nostri servizi pubblici.
Non a caso, avendo sfondato il tetto del deficit consentito dal "Patto di Salute", siamo alle soglie del commissariamento, con conseguente blocco degli investimenti e delle assunzioni (comprese quelle dell'ultim'ora del Consiglio Regionale e del Governo regionale) ed inasprimento automatico al massimo di tutte le imposte regionali.
Se si pensa che la Sanità rappresenta l'85% dell'intero Bilancio regionale, attraverso di essa Vendola ha già fallito all'85%- conclude Saverio Congedo -. Né il resto va meglio, in una rovina totale di cui soltanto Rocco Palese, con la sua competenza, il suo rigore, la sua capacità di lavoro, può venire a capo".