'NESSUN CASO GALLIPOLI', CERTAMENTE 'UN CASO COPPOLA'
Data: Martedi 2 Marzo 2010
POLITICA



On. Vincenzo Barba: "Proprio perché tirato per i capelli, anche se mal volentieri, intervengo a proposito delle strampalate esternazioni del consigliere comunale di Gallipoli, Sig. Giuseppe COPPOLA, per alcune doverose precisazioni".


On. Vincenzo Barba


GALLIPOLI (Lecce) - Riceviamo dall'on. Vincenzo Barba (Pdl) la seguente nota, che pubblichiamo integralmente.
 
"Proprio perché tirato per i capelli, anche se mal volentieri, intervengo a proposito delle strampalate esternazioni del consigliere comunale di Gallipoli, Sig. Giuseppe COPPOLA, per alcune doverose precisazioni.
 
1)     Il sottoscritto, a differenza di quanto dichiarato dal COPPOLA, non ha nei suoi confronti nessun motivo di astio e di risentimento personale. Anzi. Io rispetto, da sempre, tutti coloro che, nelle loro possibilità, si dovessero impegnare nell’importante ruolo di opposizione, purchè, e non è certamente il caso di Giuseppe COPPOLA, essa sia rivolta al conseguimento del vero interesse generale e del bene pubblico e non nel perseguire esclusivamente interessi e scopi personali.
 
2)     Non vedo perché un semplice consigliere di opposizione, qual è il nostro sig. COPPOLA, possa suscitare l’interesse di un parlamentare della Repubblica e di un indiscusso referente istituzionale cittadino del PDL.
 
3)     Quanto si è verificato per Gallipoli, come per tutto il Salento e per tutta la Puglia, in occasione dell’approntamento delle liste a sostegno del candidato presidente Rocco PALESE, sotto l’alto coordinamento del Ministro Raffaele FITTO, persona di infinita saggezza politica, non è altro che la semplice e pura risultante di un’attenta analisi dei fatti politici territoriali, nella consapevolezza che la compilazione delle liste si fa solo con razionalità, ed i fatti ci dicono che alcune candidature sono opportune e giuste, altre, come nel caso del COPPOLA, sarebbero assolutamente immotivate, dannose e deleterie.
 
4)     Ciò detto, a me fa veramente specie che il consigliere comunale di opposizione Giuseppe COPPOLA, abbia preteso –non si sa poi a quale titolo- una candidatura nella lista del PDL o nelle liste ad esso collegate, senza considerare che in lista per una competizione elettorale va messa gente, politicamente parlando, corretta, al di sopra di ogni sospetto, e non gente come il COPPOLA che in questi anni ha brigato e continua a brigare per danneggiare, con la sua azione, il PDL cittadino, provinciale, regionale e nazionale. Mi chiedo con quale faccia tosta chi si è messo a capo di una congiura subdola, infame, per far cadere il Sindaco di Gallipoli di Forza Italia –PDL, oggi, come se nulla fosse, pretende di candidarsi nel suo partito? Con quale coraggio e quale faccia tosta chi si è candidato subito dopo, contro l’attuale sindaco PDL di Gallipoli, pretende poi di autocandidarsi alla Regione nel suo stesso partito? E infine con quale coraggio e con quale faccia tosta chi opera quotidianamente tramando contro il PDL cittadino, pretende poi di autocandidarsi nelle file del PDL o in qualche lista ad esso collegata? Si tratta di schizofrenia politica oppure di altro? Dinanzi a questi legittimi quesiti, mai gli addetti ai lavori avrebbero potuto pensare ad una valutazione della sua autocandidatura. Altro che “Non è in Vendita”, altro che “Non può essere acquistato”! il suo problema è che lui è come il figlio di Donna Consiglia: si offre a tutti e nessunose lo piglia. Si compra, caro Giuseppe solo ciò che ha qualche valore, ciò che può avere una qualche utilità!
 
5)     Lui invece, e questo è il vero “CASO GALLIPOLI”, si offre a tutti gratis, ma nessuno lo piglia, nemmeno gratis, nemmeno alle vendite promozionali, proprio come si fa con la merce scaduta. Il COPPOLA, infatti, è scaduto molto, anche nello stile! Pieno di malcelata rabbia e di rancore, rinfaccia tutto a tutti, sparla contro il governo cittadino, mentre sotto sotto ha brigato, come suo solito, in modo subdolo, per tentare di farne parte, comunque!
 
Il governo cittadino, stia tranquillo il sig,. COPPOLA, è in mani sicure, oneste e trasparenti. Altro che “comportamenti mafiosi”!!! Si vergogni, il COPPOLA! Parlare in questo modo di una città come Gallipoli!
 
Egli è tanto presuntuoso ed arrogante da risultare quasi patetico quando attribuisce ad altri la colpa della sua mancata candidatura. Ma ci vuol dire chi lo ha mai proposto? Con quale partito? Ci vuol dire a chi appartiene?
 
Come può essere così arrogante da ritenere che qualcuno sia terrorizzato da un confronto elettorale con lui? Come può un piccolo ed insignificante consigliere di opposizione, anche se di una città nobile e bella come la nostra Gallipoli, incutere terrore a chicchessia?
 
Se avesse dignità, dovrebbe invece prendere atto del suo isolamento e del suo fallimento politico, traendone le dovute conseguenze: bocciato sonoramente alle comunali come candidato Sindaco; escluso alle provinciali e alle regionali! In attesa delle prossime elezioni, quando saranno, gli consiglio di candidarsi ad amministrare qualche condominio nella speranza che gli possa andare meglio. Fa il moralista ed invoca la magistratura perché faccia luce sulle tante notizie su questa città.
 
E siamo perfettamente d’accordo e lo auspichiamo veramente, nell’interesse di Gallipoli. Certamente, nel frattempo la magistratura ha già fatto luce su qualche suo abuso, visto che è già stato condannato a.…… più di una multa. O ha già dimenticato? Noi certamente No!!!
 
On.le Vincenzo BARBA"




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