Oggi, 31 maggio, si celebra la tredicesima "World No Tabacco Day", giornata mondiale senza tabacco, promossa dall’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) per proteggere 1.8 miliardi di giovani.

World No Tobacco Day
ROMA - Oggi, 31 maggio, si celebra la tredicesima "World No Tabacco Day", giornata mondiale senza tabacco, promossa dall’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) che ieri ha anticipato l’appello ai governi di tutto il mondo per bandire dalle pubblicità, dalle promozioni di qualsiasi tipo e dalle sponsorizzazioni la parola "tabacco", per proteggere 1.8 miliardi di giovani.
Creata nel 1987, con l’intento di ridurre il numero delle morti causate dal consumo di tabacco, la giornata contro il fumo viene celebrata ogni anno il 31 maggio. Quest’anno, la campagna è concentrata sugli investimenti multimiliardari che le compagnie di tutto il mondo fanno per attrarre con sofisticati strumenti di marketing i giovani verso i loro prodotti. Studi recenti hanno dimostrato che i ragazzi più sono esposti alle pubblicità di sigarette, più sono invogliati a fumare. Nonostante questo, solo il 5% della popolazione mondiale è protetta dalle pubblicità che promuovono il fumo. Intanto l’industria del tabacco, in gran parte dei paesi del mondo, continua a bersagliare i giovani con pubblicità ingannevole che associa il fumo al successo, al sex appeal e alla forza.
Le ragazze sarebbero particolarmente a rischio in quanto le industrie del tabacco riescono subdolamente ad indebolire gli ostacoli culturali verso i loro prodotti in quei paesi dove le donne tradizionalmente non fumano.
Secondo Margaret Chan, Direttore Generale dell’OMS per sopravvivere l’industria del tabacco deve ’rimpiazzarè chi smette di fumare o chi muore con nuove leve e lo fa creando una complessa rete di marketing per adescare milioni di giovani in tutto il mondo, con conseguenze devastanti per la loro salute. «Un bando della pubblicità del tabacco - ha detto - è l’unico strumento, il più potente, che possiamo usare per proteggere I giovani».
Secondo l’OMS, quando i giovani minori di 18 anni, e almeno un quarto di questi al di sotto dei 10 anni, comincia a fumare, le compagnie mettono sul mercato prodotti di facile accesso che si possono trovare al cinema, su internet, nei grandi magazzini o in manifestazioni sportive e musicali. In uno studio fatto dall’OMS su giovani di 13-15 anni emerge che più del 55% degli studenti riferisce di aver visto pubblicità di sigarette sui cartelloni nell’ultimo mese, mentre il 20% possiede un articolo che riporta il logo di una marca di sigarette.

In occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco non poteva assolutamente mancare il mio intervento….
Sono giovane e desidero condividere con voi la felicità per essermi liberata dal mostro del fumo.
Ho iniziato a fumare quando avevo 16 anni ma solo ora ho trovato la risposta alle domande a cui tutti i fumatori cercano di rispondere:
Ma perché ho iniziato? E perché ho continuato a fumare nonostante la sensazione di amaro in bocca e la nausea che ho sentito quando, per la prima volta, mi sono cacciata in bocca quella prima sigaretta??????????
Eppure da allora più avevo paura che mi venisse un tumore e più fumavo pensando che tanto sarei potuta morire ugualmente schiacciata da un pullman e più mi accorgevo che, conversando con gli amici, ero quella che fumava di meno, più fumavo.
Oggi ho quasi 28 anni e finalmente ho trovato la risposta a quelle domande: non avrei iniziato se non fossi stata soggiogata dalla cattiva pubblicità , dalla forza degli slogan, dalla falsa promessa di crescere in fretta, dal desiderio di essere come gli altri.
Con quest’introduzione voglio sottolineare la mia felicità per aver smesso senza sofferenze, rimpianti o rimorsi, ma solo affidandomi alla lettura di un buon libro: “E’ facile smettere di fumare se sai come farlo” di Allen Carr.
Grazie a questo famosissimo testo ho potuto apprendere il metodo facile per smettere di fumare.
A volte rimpiango tutto il tempo trascorso da fumatrice quando pensavo che, nella vita, una volta iniziato non sarei più riuscita a smettere, e mi rendo conto che fumando stavo perdendo solamente la fiducia in me stessa.
Se oggi ripenso al significato della parola fumare penso all’assurdità di ficcarsi un cilindro di carta in bocca con foglie secche al suo interno bruciarlo e aspirarsi quel fumo attraverso la bocca sperando di ottenere qualcosa…ora immagina di ficcarti lo stesso cilindro in un orecchio, otterrai qualcosa di meno????????????.
Niente!
Fumare è niente!
PROVA ANCHE TU: È FACILE SMETTERE DI FUMARE!
In bocca al lupo
Alessandra Cristalli