LA TASSA SUI RIFIUTI SI PAGA ANCHE PER IL POSTO BARCA
Data: Sabato 28 Febbraio 2009
CRONACA



Lo ha sancito la Cassazione sottolineando che è il concessionario del servizio portuale a essere tenuto al pagamento della Tarsu e non il privato che usufruisce del servizio di parcheggio del natante.



PALERMO - La tassa sui rifiuti soldi urbani è dovuta anche per il posto barca. Lo ha sancito la Cassazione sottolineando che è il concessionario del servizio portuale a essere tenuto al pagamento della Tarsu e non il privato che usufruisce del servizio di parcheggio del natante (sentenza 3829/2009).

I giudici della suprema corte hanno confermato la decisione della Commissione tributaria regionale siciliana che aveva rigettato il ricorso presentato da una società concessionaria contro l'accertamento notificato dal comune per il recupero della Tarsu non versata.

I magistrati hanno sottolineato che la tassa sui rifiuti è tesa a garantire il servizio per la tutela dell'igiene pubblica che elimina tutti i rifiuti solidi urbani prodotti da insediamenti permanenti o provvisori di comunità umane. E un posteggio di barche produce rifiuti che sono smaltiti dal servizio pubblico i cui costi sono coperti, appunto, parzialmente dalla Tarsu.





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