Se il sindaco di Poggiardo, Silvio Astore, ha nel proprio bagaglio di conoscenze soluzioni che noi non vediamo, siamo disposti ad ascoltarlo.

Mino Natalizio
NARDO' (Lecce) - Sono sicuro che l’amarezza provata dal sindaco di Poggiardo Silvio Astore sia stata appagata dai tanti dolci 'natalizi' che ha assaporato in questo periodo.
Visto comunque che il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del Tar ed ha di fatto scongiurato l’imminente pericolo dei rifiuti in strada, sono convinto che il senso di responsabilità a cui ha fatto appello Astore valga oggi anche per se stesso.
Egli vuole a suo modo separare i fatti dalle opinioni, ma poi confonde i primi con i secondi. Pensando infatti di parlare in modo provocatorio ha invece detto la verità. Il costo dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, essendo il Comune di Nardò in regime di tariffa, è a carico dei cittadini e non a carico dell’ente.
Quest’ultimo, per espressa previsione normativa, non può farsi carico con fondi di bilancio dei costi per lo smaltimento ma deve invece recuperare le somme dovute da parte dei cittadini che versano i propri tributi tramite l’agente della riscossione.
Nonostante questo, però, il Comune di Nardò ha messo in atto una serie di azioni per anticipare i tempi ma sono comunque necessari diversi passaggi burocratici. Se poi il sindaco Astore o chiunque altro abbia nel proprio bagaglio di conoscenze la soluzione che noi non vediamo siamo disposti ad ascoltarlo.
Mi piace però sottolineare anche che questi debiti dovrebbero essere onorati nei prossimi mesi, mentre il sindaco Astore che sembra tanto appellarsi all’etica ed alla morale, prima ancora che agli aspetti giuridici, farebbe bene a preoccuparsi in egual modo delle inadempienze dell’Ato verso il Comune di Nardò.
Quest’ultimo, infatti, attende da diverso tempo il pagamento del ristoro ambientale che, guarda caso, è quasi pari all’importo che i cittadini di Nardò devono ancora versare all’Ato.
Mino Natalizio
assessore all'Ambiente