Quello che ci spinge ad andare avanti e ci accomuna è l’orgoglio di essere Neretini, il dolore forte che proviamo nel vedere la nostra Città continuamente sfruttata e violentata, la passione per la Politica e la fiducia nel nostro Presidente.

NARDO' (Lecce)
Gentile “Capitano” Natalizio,
i “Giovani per la Libertà” e gli “Allegri Spiritelli” le chiedono venia.
Dalla sua risposta comprendiamo che ci siamo rivolti a lei erroneamente.
In realtà, siamo stati tratti in inganno dall’ubicazione dell’opera all’interno del parco di Portoselvaggio e dalla totale assenza di indicazioni: manca anche il cartello dei lavori del cantiere (obbligatorio per legge)!
Dalle sue dichiarazioni è evidente che le responsabilità non sono da ricercare nel suo ufficio ma sono tutte a capo dei LLPP!!!
Noi, da quando ci siamo costituiti a Nardò, abbiamo imparato ad apprezzare la sua squisita disponibilità. Cogliamo l’occasione per ringraziarla dell’attenzione che dedica, ogni volta, alle domande che le rivolgiamo.
Anche in queste piccole cose è facile osservare la differenza di stile, classe e capacità con il resto della Giunta che, abbarbicata sulle proprie ragioni, non ritiene che le apprensioni dei neretini siano degne di alcuna risposta.
Tuttavia, non possiamo esimerci dal commentare i suoi giudizi sulla nostra ultima nota. Lei ci ha classificati come “strumentali e demagogici”. Di grazia, perché i nostri interventi, secondo lei, sono “strumentali”? Lei pensa che siano volti a mettere in cattiva luce la vostra pessima Amministrazione?
Se ci permette, in questo campo avete già dato ampia prova di essere esimi maestri!
Quindi “demagogici”. La definizione di “demagogia”, secondo il dizionario Zingarelli, è: “Arte di accattivarsi il favore delle masse popolari con promesse di miglioramenti economici e sociali difficilmente realizzabili”. Se ci permette, è molto più corretto accostare la parola demagogia alla vostra campagna elettorale ed al “programma cassandra” che avete rifilato ai cittadini di Nardò!
In una cosa lei ha ragione, questa Amministrazione ha veramente “scelto di fare”, dando prova magistrale di imperizia e pressapochismo, precisiamo noi.
Non possiamo, invece, accettare che lei si occupi di dettare i tempi ed i modi delle critiche al suo operato, anche perché il suo ragionamento è completamente sbagliato e le spieghiamo perché:
1) Immagini un’opera i cui lavori non sono NEANCHE iniziati. In questo caso le critiche sono necessarie ed utili: possono apportare suggerimenti, miglioramenti ed anche ripensamenti. Come esempio le ricordiamo la “questione eolico”, in assenza di critiche avremmo già le pale che girano nel parco, altro che lampioni!!!
2) Adesso immagini un’opera in fase di realizzazione. Anche in questo caso le critiche possono risolvere a favore della collettività eventuali mancanze o sviste. Ad esempio, ci permetta di ricordarle la “Nardò-Pagani”, in assenza di critiche oggi sarebbe ultimata, completata e costantemente allagata!
3) Infine, ci spieghi quale utilità possono apportare le critiche ad un opera ormai conclusa. In questo caso, lei, o chi per lei, avrebbe ragione da vendere nel giudicarle strumentali e demagogiche!!!
Quindi se noi ci permettiamo di sollevare modestissime critiche lo facciamo unicamente per la passione e l’amore nei confronti della nostra Nardò, nella speranza che possa tornare allo splendore che merita, nonostante le tante ferite con cui, per negligenza ed imperizia, l’amministrazione, che lei rappresenta, sta straziando il nostro territorio.
In merito alla questione dell’illuminazione della Torre dell’Alto, noi non abbiamo mai posto in discussione l’idea in sé.
E’ il modo ed i mezzi che sono stati messi in atto che sono disdicevoli.
Noi invitiamo l’Assessore Caputo a fare una passeggiata sulla Torre, si renderebbe conto personalmente di quanto noi abbiamo denunciato. I lavori in corso, similmente a quelli sulla Nardò – Pagani, sono eseguiti senza nessun rispetto né per l’ambiente né per la normativa e questo rende l’installazione assai pericolosa.
Se a ciò si aggiunge la gravissima operazione di abbandono di materiale di risulta ai piedi della scalinata, l’Assessore non potrà non condividere le nostre paure!
In ogni modo, dobbiamo sottolineare che il palazzo di vetro opalino non perde occasione per dimostrare la propria insolenza nei confronti dei cittadini (vedi la faccenda dei pini); i nostri Amministratori, per boria o per vergogna, evitano accuratamente ogni contatto con la cittadinanza e, nonostante la gravezza del presente, giocano alla politica con inutili ed insipidi consigli comunali su inconsistenti ipotesi e fantasiose elucubrazioni..…
Inoltre siamo costretti a ribadire che noi non nascondiamo le nostre facce dietro ad un paio di occhiali da sole, né ci teniamo ad apparire con i nostri volti. Pubblicare l’immagine di qualcuno di noi equivarrebbe a dare sponda a chi considera la politica una faccenda personale e che nel riflesso della propria immagine rivede il mondo intero.
Tuttavia, per essere credibili firmiamo i nostri comunicati “con una sigla politica”, questo da un lato, ci permette di non essere anonimi, e quindi inattendibili, dall’altro, consente ai lettori di riconoscere la matrice politica del’intervento stesso.
Noi “Giovani per la Libertà” siamo solo un gruppo di ragazzi che lavorano gli uni affianco agli altri, e dalla nostra continua collaborazione nascono i nostri interventi; per fare questo impegniamo parte del nostro tempo e delle nostre risorse.
Quello che ci spinge ad andare avanti e ci accomuna, è l’orgoglio di essere Neretini, il dolore forte che proviamo nel vedere la nostra Città continuamente sfruttata e violentata, la passione per la Politica e la fiducia nel nostro Presidente.
Nessuno di noi cerca gratificazioni personali, desideriamo solamente fornire il nostro piccolo contributo affinché i nostri concittadini non si sentano soli e abbandonati da una politica che da molto, troppo tempo ha smesso di rappresentarli.
Nel Popolo della Libertà e negli “Allegri Spiritelli” oggi sta crescendo un gruppo di amici che capace, affiatato, esperto ed onesto, possa gridare forte ed essere compreso: RIALZATI NARDO’!
Cordialmente.
Giovani per la Libertà – Nardò
Allegri Spiritelli – Nardò