Una 30enne di Palermo è stata arrestata dalla polizia con l'accusa di aver organizzato dei festini pedofili con i suoi tre figli, tutti di età inferiore ai dieci anni.

PALERMO - Una 30enne di Palermo è stata arrestata dalla polizia con l'accusa di aver organizzato dei festini pedofili con i suoi tre figli, tutti di età inferiore ai dieci anni.
La vicenda si è consumata in un contesto di estremo degrado nel quartiere popolare di Ballarò. Insieme alla donna, in manette sono finiti anche un 17enne e altre due persone.
Gli abusi, secondo le indagini, sarebbero avvenuti nella casa di una coppia di coniugi.
Le ordinanze sono state emesse dal gip del Tribunale per i Minorenni di Palermo, Valeria Spatafora, e dal gip del Tribunale di Palermo, Maria Pino, su richiesta dei sostituti procuratori Francesca Lo Verso e Alessia Sinatra.
L'attività investigativa della sezione reati sessuali a danno dei minori della Squadra mobile di Palermo è stata avviata dopo una segnalazione degli assistenti di una casa famiglia dove era ospite una delle bambine vittime degli abusi. La piccola ha raccontato il suo dramma agli operatori e ai responsabili del Servizio di Neuropsichiatria Infantile, facendo scattare le indagini.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, la madre avrebbe condotto più volte i tre figli nella casa dei coniugi, teatro dei giochi erotici pedofili.
I piccoli sarebbero stati sottoposti agli abusi con una sorta di "gioco della verità" condotto dagli adulti con l'uso di una bottiglia. La principale vittima sarebbe stata la bambina, mentre i suoi fratellini nella maggioranza dei casi sarebbero stati soltanto testimoni obbligati.
Gli adulti, inoltre, avrebbero visionato film pornografici e consumato hashish davanti ai tre bambini, che in alcuni casi sarebbero stati costretti anche a fumare sostanze stupefacenti.