Sabato 20 Marzo 2010

La DreamWorks Animation presenta il film animazione in 3D 'Dragon Trainer' (titolo originario 'How to Train Your Dragon') con l'obiettivo, raggiunto, di affascinare e divertire. Il lungometraggio, in uscita nelle sale italiane a partire dal 26 Marzo 2010, diretto dai creatori di 'Lillo & Stitch', Dean DeBlois (7 Giugno 1970, Aylmer, Quédec) e Chris Sanders, narra l'eterno mito dell'amicizia tra un ragazzo e un animale.
La storia, tratta dal romanzo "How to Train Your Dragon" di Cressida Cowell, è ambientata in un villaggio di vichinghi e il protagonista è Hiccup, un giovane vichingo, figlio dell'eroico capo della tribù dei Bifolchi Pelosi. Secondo la solita e antica tradizione vichinga, gli adolescenti per essere considerati adulti devono dimostrare il coraggio che possiedono catturando o uccidendo un drago. Il protagonista, naturalmente, non ha le caratteristiche fisiche del proprio padre e di conseguenza non possiede abilità nel combattimento portando disonore nella propria famiglia.
La missione per il protagonista è affrontare e uccidere un drago. Presentatasi l'occasione incontrando un drago ferito, il protagonista non solo non lo ucciderà ma lo curerà permettendo al drago (con caratteristiche e atteggiamenti simili al cane e al gatto) di poter ritornare a volare. Da questo momento in poi Hiccup e il Drago diventano amici instaurando un rapporto particolare. Il giovane eroe dovrà convincere tutti gli abitanti della tribù che gli "sputafuoco" non sono cattivi come sembrano e che possono essere amici e alleati dei vichinghi.
Il rapporto tra padre e figlio, le disavventure del protagonista, l'amicizia tra il ragazzo e l'animale sono temi trattati con la giusta profondità e la giusta comicità. Nel film, della durata di circa 98 minuti, è interessante notare come vengono rappresentati alcuni stereotipi presenti nella società come ad esempio la figura dello sfigato, il protagonista, è sempre più sfumata, l'atteggiamento maschile delle figure femminili (soprattutto delle ragazze giovani come l'amica aggressiva di Hiccup), il maschio frustrato dalla supremazia femminile, il grassottello nerd (è un termine della lingua inglese con cui viene chiamato chi ha una certa predisposizione per la ricerca intellettuale), e così via.
'Dragon Trainer', sceneggiatura scritta dagli stessi registi con l'ausilio di Adam F. Goldberg e Peter Tolan, con un design non particolarmente innovativo ma comunque piacevole, racconta la solita storia del giovane puro di cuore che riesce a redimere gli adulti riuscendo a dimostrare l'affettuosità delle figure temute.
Importante è notare come gli animatori della DreamWorks siano riusciti a far comunicare al pubblico l'espressività dei due protagonisti, Hiccup e il Drago, nonostante la mancanza delle parole tra i due personaggi.
Nel cast delle voci originali spiccano le presenze di Jay Baruchel, Gerard Butler, America Ferrera, Craig Ferguson, Jonah Hill, Christopher Mintz-Plasse, Kristen Wiig e T.J. Miller (doppiatori italiani Flavio Aquilone, Gabriele Patriarca, Carlo Valli, Letizia Ciampa, Alessio Nissolino, Roberto Draghetti Mattia Ward, Maria Letizia Scifoni).
Come scritto in precedenza, il film è in 3D ma si sconsiglia di far visionare il film, questo come tutti i film in 3D, ai bambini di età inferiore ai 6 anni in quanto potrebbe causare dei problemi alla vista. Infatti, a Milano, una bimba di tre anni, dopo aver visionato il film di Tim Burton 'Alice in Wonderful' in 3D, è stata portata in ospedale dove sono stati riscontrati danni oculari.
Il ministero: <<Non sussistono controindicazioni cliniche all’utilizzo degli occhiali 3D purché condizionato a moderati periodi di tempo, da programmare prevedendo l’interruzione della proiezione del filmato proporzionalmente alla sua durata complessiva>>.>>.
Sottolinea il Codacons (aveva già denunciato ai Nas l'assenza del marchio CE sulla maggior parte degli occhialini): <<Anche i cartoni animati e i film per bambini subiranno serie ripercussioni, essendo assolutamente controindicata la visione con tali occhiali ad un pubblico di età inferiore ai 6 anni>>.
Inoltre, esiste il rischio di trasmissioni di infezioni batteriche e virali legate all'utilizzazione inadeguata degli occhiali che dovrebbero essere monouso ma in realtà vengono utilizzati, gli stessi occhiali, da diversi spettatori.
Paolo Protti, presidente Anec (Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici): <<Avevano già da tempo acquisito dei pareri autorevoli di professori oftalmologi del tutto positivi riguardo l’utilizzo degli occhiali 3D. Mi sembra solo un eccesso di zelo tutto italiano. I Nas hanno già sequestrato più di settemila occhialini per la visione in 3D nei cinema ma da ora i carabinieri della Salute andranno a controllare che i bambini sotto i sei anni non li usino, ha confermato il Comando. I militari potranno infatti, sulla base del preciso limite indicato nel parere degli esperti del Css, verificare che le tanto contestate lenti non finiscano sul naso di più piccoli.>>
'Dragon Trainer' è un buon film da vedere in 3D o senza.
Buona visione.
Fernando Graziano Antico