Giovedi 11 Marzo 2010
GALLIPOLI (Lecce) - "Non c’è cosa più triste che piangere il morto in casa mentre fuori dalla porta della propria abitazione c’è un mondo che vive, pulsa dinamicamente ed è ricco di gioia e di voglia di fare… "
E' quanto afferma in una nota l'on. Vincenzo Barba (Pdl), che così prosegue: "Quanto pallore, quanta tristezza, quanto grigiore traspaiono dalle parole del Circolo Pd di Gallipoli, diventato ormai un gerontocomio in cui non si ha più nemmeno memoria dei tempi che furono. Come fanno quei signori vetusti, limitati, non amanti del bello e con le bende agli occhi a dimenticare lo sfarzo che nella città profondevano a piene mani, quasi come un’autentica dimostrazione di forza, i loro big, i loro leader e i loro comitati? Come fanno a dimenticare cosa accadeva quando c’erano i potenti di turno, adesso mandati in pensione o nel Museo paleontologico della Politica?
Noi che abbiamo memoria - puntualizza il parlamentare gallipolino - ricordiamo perfettamente quando, con il vento in poppa, solo qualche anno fa c’erano più “comitati rossi” che attività commerciali durante il periodo elettorale. Noi ricordiamo perfettamente quando sponsorizzazioni particolari e foraggiamenti vari consentivano ai comitati del centrosinistra di sorgere come funghi. E ricordiamo tutto ciò non perché siamo seguaci di Pico Della Mirandola, bensì perché certi fatti accadevano solamente 12, 24, 36 mesi fa…
E che dire, poi, degli inutili fuochi d’artificio, delle faraoniche coriandolate, delle mirabolanti ospitate di attori e attrici? E le pantagrueliche cene elettorali a casa di quello o di quell’altro amico? Tutto dimenticato? Tutto messo in soffitta? È passato così in fretta il tempo per questi signori, avvezzi ormai soltanto al semolino e al livore politico, pronti solo e soltanto a sbirciare ed origliare in casa altrui?
La verità è che, andati in pensione i big, - precisa l'on. Barba - i signori della sinistra si sono afflosciati come palloncini sgonfi e non fanno altro che vedere scheletri negli armadi e fantasmi all’orizzonte. Dimostrino, carta e fatti alla mano le loro calunnie, altrimenti saranno considerati per sempre come menzogneri denigratori.
Quanto a noi, è bene che quei signori sappiano che siamo in procinto di aprire altrettanti comitati e altrettante sedi politiche, - conclude l'on Vincenzo Barba - poiché l’entusiasmo e la condivisione della gente nei nostri confronti meritano l’attivazione di questi momenti di democrazia e di dialogo. Al contempo ci scusiamo con i tanti gallipolini e con i tanti salentini che vorrebbero metterci a disposizione le loro location, ma che a causa della mancanza di tempo e di materiale elettorale non possiamo contribuire ad allestire."