On. Ugo Lisi
Mercoledi 10 Marzo 2010
LECCE - "Dopo aver assistito al dibattito su Sky dei candidati Presidente alla Regione Puglia, abbiamo compreso, finalmente, il motivo dei ritardi incolmabili della Sanità di Vendola. Il Governatore uscente ci ha raccontato che dopo aver promesso la rivoluzione nella sanità e l’abbattimento delle liste d’attesa, su tutti i palchi e in tutte le piazze, dopo essersi insediato su Lungomare Nazario Sauro, ma solo dopo essersi insediato, si è reso conto che i sistemi informatici dei vari reparti negli ospedali non erano compatibili."
E' quanto afferma in una nota l'on. Ugo Lisi (Pdl), secondo il quale "un comune cittadino si sarà chiesto: possibile che Vendola non si sia accorto di tale obsolescenza prima di formulare le fatidiche promesse che sconvolsero la campagna elettorale in un settore così delicato sulla sensibilità delle coscienze dei cittadini? Possibile che si sia potuto promettere un cambiamento così radicale senza accertarsi prima sulla possibilità concreta di realizzare poi ciò che si era promesso? Se così non è, allora vuol dire che tutti al mattino possono alzarsi e promettere la luna, senza poi impegnarsi mantenere gli impegni?
L’auspicio è quello che vengano accesi fasci di luce (per utilizzare una terminologia tanto di moda in questi giorni), su tutto il campo della competizione elettorale - conclude il parlamentare leccese - e non soltanto su una parte di esso, poiché non è mai accaduto, sempre per restare nella similitudine calcistica, che si giochi illuminando soltanto metà del rettangolo verde, lasciando l’altra parte buia e inestricabile."