On. Antonio Rotundo
Mercoledi 10 Marzo 2010
GALLIPOLI (Lecce) - Riceviamo dall'on. Vicenzo Barba (Pdl) la seguente missiva, indirizzata all'on. Antonio Rotundo (Pd), che pubblichiamo integralmente.
On. Vincenzo Barba
"Caro On.le Rotundo,
nella polemica sul voto di scambio, di strumentale c’è soltanto la tua memoria.
Altro che “… ambiguità da parte del Pdl”. Il Popolo della Libertà, sul tema, come per tutto il resto, ha mantenuto nel tempo un atteggiamento rigoroso e soprattutto coerente.
Evidentemente all’On.le Rotundo difetta la memoria, poiché adesso parla di voto di scambio, ma un anno fa e due anni fa, quando Pd e Udc inciuciavano dalla stessa parte della barricata, non abbiamo certo ascoltato un suo intervento moralizzatore, anzi lo sentivamo caldeggiare fortemente il famoso connubio scellerato.
Come mai quando il candidato Sindaco del Pd, Gino Schirosi, era sostenuto da quelle persone che ora sono oggetto di indagini, il caro On.le Rotundo si guardava bene dallo stigmatizzare il loro comportamento?
Come mai allora quegli atteggiamenti andavano bene ed erano semplice e pura pratica di quotidianità? Forse perché strumentalmente portavano acqua al suo mulino?
Delle due l’una, caro On.le Rotundo: o si è sempre contro determinati atteggiamenti o non lo si è mai!!! Se lo si è sempre, come vogliamo augurarci, allora oggi stesso faccia una nota in cui condanna l’elezione dell’allora candidato sindaco del Pd e di tutti i consiglieri della Sua parte politica che furono eletti grazie all’appoggio di quelle persone sulle quali adesso egli chiede di accendere fasci di luce e approfonditi accertamenti.
Se non lo farà e tacerà sulle elezioni comunali di due anni fa, allora comprenderemo completamente che non c’è nessuna voglia di migliorare la nostra politica, ma soltanto il desiderio di cavalcare questo o quel cavallo di Troia per avvantaggiarsi strumentalmente di questa o quella situazione per uscirne oggi in modo tardivo e finalizzato a chissà a quale fine.
Lo ribadisco: il Pdl, il nostro partito, la nostra parte politica, sono pienamente d’accordo a monitorare la situazione su tutto il territorio, nel pieno convincimento che quanto vanno dichiarando in giro gli esponenti della sinistra sia viziato da uno strabismo ideologico che i fatti non soltanto non confermano ma addirittura capovolgono e ribaltano.
E a buon intenditor poche parole…
Ma tutto ciò, ne siamo convinti, non ha nulla a che vedere con nobili motivazioni bensì è collegato al semplice mettere le mani davanti per non cadere dietro il 28 e 29 marzo prossimi venturi, quando si verificherà finalmente l’alternanza che la Puglia attende da cinque anni con Rocco Palese Governatore della nostra Regione.
On.le Vincenzo BARBA"