Massimo Alfarano
Giovedi 4 Marzo 2010
LECCE - Riceviamo dall'assessore al Turismo, allo Sport e alle Relazioni Internazionali, Massimo Alfarano, la seguente nota, che pubblichiamo integralmente.
"L’indagine condotta dall’Ufficio Statistiche del Comune di Lecce, in partnership con l’Istat, dimostra che anche e soprattutto nel comparto turistico la nostra città sta vivendo non soltanto anni di consolidamento ma soprattutto di crescita.
Sono numeri importanti quelli che ci vengono consegnati da questi attendibilissimi osservatori, poiché confermano l’impegno e gli sforzi che l’intera Amministrazione e l’Assessorato che ho l’onore di coordinare hanno portato avanti in questi anni di governo cittadino.
La ciliegina sulla torta rappresentata dall’inserimento di Lecce nella guida turistica Lonely Planet è soltanto un tributo ad un impegno costante che viene confermato da tutti gli indici che si soffermano sui numeri del turismo leccese e salentino.
Certo, sappiamo perfettamente che ancora abbiamo tanto da fare in materia di destagionalizzazione dei flussi e diversificazione dell’offerta, ma è altrettanto vero che i dati inerenti all’ultimo fine d’anno nelle strutture alberghiere ed extralberghiere della città ci confermano circa le giuste azioni promozionali intraprese.
Conoscevamo già la provenienza italica di circa l’80% dei visitatori. È questo un dato sul quale occorre attivarci in duplice maniera: se da un lato, infatti, dobbiamo consolidare questi flussi (dal momento che i turisti sono sempre bene accetti da qualsiasi parte essi provengono), dall’altro occorre implementare la nostra promozione nei Paesi che dimostrano di avere grande attenzione e grande interesse per il Salento. Da questo punto di vista ho già avuto modo di dire, in altre occasioni, che talune promozioni del territorio in nazioni ancora poco interessate al nostro territorio, sono da intendersi come autentiche occasioni mancate.
Mi sia anche concessa la possibilità di rispondere a chi, in occasione della Bit, provando ad unire “l’utile” di una campagna elettorale al “dilettevole” di riflessioni ponderate, ha pensato bene di criticare la scelta della nostra città di non scialare denaro pubblico in pubblicazioni pubblicitarie cittadine. Ho sempre pensato e continuo a farlo che il segreto del successo turistico di Lecce si nasconda nella crescita dell’intero Salento e di un sistema di promozione integrata di cui il Capoluogo deve essere artefice ma non cannibale.
Penso anche che la presenza ad alcune fiere e borse turistiche sia necessaria, ma che non occorra esagerare troppo dal momento che la formula dell’educational, come hanno sostenuto importanti operatori di settore in queste ultime ore, è una pista che merita di essere battuta di più e con maggiore convinzione visto il più elevato ritorno in termini di promozione per il territorio."