Ugento (Lecce), Artanisi
Giovedi 4 Marzo 2010
LECCE - Venerdì 5 marzo 2010 alle ore 11,00, presso la sala Conferenze Stampa di Palazzo Adorno – Via Umberto I – Lecce, si terrà la presentazione dei risultati della seconda campagna di scavo archeologico realizzata nell’ambito del progetto:
“RICERCA, VALORIZZAZIONE
E MUSEALIZZAZIONE DELL’AREA ARCHEOLOGICA
DI LOCALITÀ ARTANISI AD UGENTO (LECCE)”
Interverranno:
Prof. ANTONIO CASTORANI PRESIDENTE FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO PUGLIA - BARI
Dott.ssa MARIA ANTONIA GORGOGLIONE ARCHEOLOGA - SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHEOLOGICI DELLA PUGLIA
On. le EUGENIO OZZA SINDACO DELLA CITTÀ DI UGENTO
Prof.ssa ANNA MARIA BIETTI SESTIERI DOCENTE DI PROTOSTORIA EUROPEA - UNIVERSITÀ DEL SALENTO
Dott.ssa SIMONA MANCA ASSESSORE ALLA CULTURA DELLA PROVINCIA DI LECCE
L’area archeologica di località Artanisi, una delle più importanti di età preistorica scoperte negli ultimissimi anni nel Salento, situata tra Ugento e Torre S. Giovanni, è stata oggetto di una prima campagna di scavo, svoltasi dal 9 giugno all’11 luglio 2008. Durante l’indagine archeologica, grazie alla valutazione scientifica e al completo inquadramento topografico della specchia, è stata delimitata l’area di ricerca e si è proceduto alle operazioni di scavo che hanno riportato alla luce tombe e strutture funerarie composte da lastre di roccia calcarea, databili fra il IV e la metà circa del II millennio a.C.
Il progetto attuale mira, invece, a indagare integralmente la struttura tumuliforme per risalire all’originaria planimetria e al numero esatto di tombe presenti al suo interno, per acquisire ulteriori elementi che consentano una migliore comprensione del monumento e delle sue fasi cronologiche e, infine, per ricostruire la ritualità funeraria sottesa alla realizzazione di tale imponente struttura. Questa seconda campagna di scavo ha permesso di perfezionare i lavori iniziati e ad approfondire la ricerca, la valorizzazione e la musealizzazione di questo straordinario contesto. Si tratta di interventi che mirano a restituire ai cittadini di Ugento la propria eredità storica, attraverso l’indagine stratigrafica, il recupero e, infine, la fruizione al pubblico dell’importante complesso archeologico attraverso itinerari e visite guidate.
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Ugento (Assessore alla Cultura Avv. Massimo Lecci), ente attuatore del progetto, è coadiuvato dagli Enti pubblici preposti alla ricerca ed alla tutela, che operano sul territorio comunale da molti anni e con i quali l’Amministrazione ha in corso fruttuose collaborazioni: la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia (Dott.ssa Teresa Elena Cinquantaquattro, Soprintendente Archeologo per la Puglia); il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento (Prof.ssa Anna Maria Bietti Sestieri, docente di Protostoria Europea), l’Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali del Consiglio Nazionale delle Ricerche – C.N.R.-I.B.A.M. (Prof. Francesco D’Andria, Direttore dell’Istituto) e inoltre la Provincia di Lecce (dott.ssa Simona Manca, Assessore alla Cultura).
Contribuirà al finanziamento dell’ambizioso progetto la Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia (Prof. Antonio Castorani, Presidente della Fondazione).
La buona riuscita del progetto in parola consentirà di elevare altamente l’offerta culturale di una realtà a forte vocazione turistica, quale è quella di Ugento, e di apportare sviluppo socio – economico – culturale non solo nel territorio amministrato ma anche in quello provinciale e regionale.
LE FOTO