Gianfranco Jannuzzo
Mercoledi 3 Marzo 2010

“Lo spettatore incantato”, è il titolo del cartellone unico scelto per questa stagione proposta dal Comune di Nardò, Teatro Pubblico Pugliese e Terrammare Teatro. Nella parola “incanto” è infatti racchiuso lo spirito col quale suggeriamo agli spettatori di avvicinarsi al teatro, l’attesa di una sorpresa ogni volta nuova.
Dalla prosa alla scena contemporanea, dalla danza al teatro amatoriale, con un’attenzione particolare rivolta alle famiglie con la rassegna Piccoli Sguardi:
seconda rassegna per le famiglie dell’intera Provincia di Lecce: appuntamenti dedicati alle fiabe di sempre e alle nuove creazioni di importanti compagnie della scena teatrale italiana.
Di seguito segnaliamo gli appuntamenti dal 18 al 21 marzo divisi nelle diverse sezioni.
PROSA
Girgenti Spettacoli - Marangoni Spettacolo
Gianfranco Jannuzzo
RECITAL
di Gianfranco Jannuzzo e Renzino Barbera
Recital è uno spettacolo nel quale Gianfranco Jannuzzo affianca ai “cavalli di battaglia” alcuni brani inediti, per raccontare la sua Sicilia ricorrendo alla forza dirompente del dialetto, della sua naturale immediatezza, spontaneità, ricchezza di sfumature. Una Sicilia allegra e amara, spensierata e triste, meravigliosa e spietata, solare e introversa, indolente e attiva. Isola, forse, ma sicuramente Ponte per mille culture.
NARDO’ CHE DANZA
Balletto del Sud
CARMINA BURANA
balletto in un atto
musiche di Carl Orff
scene di Francesco Palma
coreografia di FREDY FRANZUTTI
La rappresentazione ha per soggetto il traumatico passaggio dalla post-adolescenza alla maturità. Il coreografo Fredy Franzutti, si ispira al testo originale dei Carmina Burana: un gruppo di “Clerici Vagantes” prende coscienza che il mondo non funziona secondo le regole morali che sono state impartite loro; creano un gruppo che reagisce ribadendo la necessità del comportamento secondo le regole della virtù, tuffandosi a sperimentare la vita libera e godereccia. Tutto è reso dalla messa in scena delle immagini fantastiche di quei giovani. Il mito del gotico tenebroso, citato dalla popolare musica di Carl Orff, evocativo del male, nella sua forma più superstiziosa, ci riporta a rappresentazioni di società moralmente corrotte, che con spregiudicatezza resistono alla paura della punizione divina.
Antonio Carallo
RE-PLAY
concept e interpretazione: Antonio Carallo
si ringrazia: Artelier Costumi Bari, Teatro Kismet, Marco Petroni.
Durata 45’ mn
danza
Nella lingua inglese, to play indica un’azione multiforme che scivola dal gioco al dramma, dalla musica al teatro. Re-PLAY si propone come un assolo creato sulla base di opere già esistenti, di Pina Bausch e Jérôme Bel. Emerge un’idea di contemporaneità che favorisce un’arte della postproduzione attraverso cui dare vita a nuovi usi, a inediti attraversamenti di opere che non hanno esaurito la loro forza.
Come un dj ho selezionato alcuni frammenti includendoli in un contesto nuovo attraverso una sorta di mixaggio, di re-indirizzo di senso. Un Re-PLAY che tenta di reagire al caos e alla sovrapproduzione del nostro tempo. Un lavoro che scommette sulla trasformazione, pone domande sull’idea di originalità e cerca nuove possibilità di rilettura della storia della danza contemporanea.
PICCOLI SGUARDI
Compagnia Burambò
LE AVVENTURE DI CAPPUCCETTO ROSSO
di e con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli

E’ la fiaba conosciuta da tutti i bambini del mondo, ma il bosco di (questo) Cappuccetto Rosso è popolato da altri simpatici e coloratissimi personaggi di fantasia che riservano moltissime sorprese e aumentano la partecipazione emotiva e liberatoria dei piccoli spettatori, garantendo il massimo del gioco e del divertimento, e perché no, anche un pizzico di paura
Teatro per Diletto
Giovedì 18 marzo ore 21,00
Compagnia Ardire
MISERIA E NOBILTÀ
commedia in tre atti di Eduardo Scarpetta
liberamente adattata in vernacolo neretino da Marcello Gaballo
regia di Carmelo Roberto Russo.
Sullo sfondo dei quartieri poveri di Napoli, don Felice, scrivano, e Pasquale, salassatore, lottano disperatamente per sbarcare il lunario: la fortuna bussa alla loro porta nei panni di Eugenio, rampollo di nobile famiglia innamorato della figlia di un cuoco arricchito, che, sapendo di non poter ottenere dai suoi genitori il permesso di sposare la ragazza, chiede ai due poveretti di fingersi suoi parenti con il padre di lei. Miseria e nobiltà, il capolavoro di Eduardo Scarpetta, è la classica commedia degli equivoci, completa di inganni, travestimenti, scambi di persona, in cui la protagonista è “la miseria, quella vera” che spinge a fare qualsiasi cosa pur di sopravvivere.
STAGIONE DI PROSA
Spettacoli in abbonamento:
Biglietti
Platea e Palco Centrale € 15,00
Palco Laterale € 12,00
Proscenio € 8,00
Loggione € 5,00
Spettacoli fuori abbonamento: ingresso 8 euro
PICCOLO SGUARDI: ingresso 5 euro
TEATRO PER DILETTO: ingresso 6 euro
Biglietti presso il Botteghino del Teatro Comunale
Nardò - Corso Vittorio Emanuele
Orario biglietteria: martedì e giovedì ore 16,00 – 19,30
Nei giorni di spettacolo a partire dalle 16,00
Per informazioni: 0833.571871