Nardò (Lecce), Sala Consiliare
Sabato 27 Febbraio 2010
NARDO' (Lecce) - In questi giorni i consiglieri di minoranza Salvatore Donadei e Oronzo Capoti, affiancati da Salvatore Calabrese, hanno provveduto, per il tramite di valenti professionisti specializzati nel settore, a mettere in atto quanto detto e ribadito, sia in occasioni pubbliche istituzionali, che sugli organi di stampa, e cioè ad adire le competenti autorità giudiziarie, amministrative e contabili, per la "nota" questione del bilancio e dei debiti fuori bilancio, abbondantemente discussa nei mesi scorsi e che vide la oltremodo discutibile approvazione "a maggioranza" da parte dell'amministrazione Vaglio
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Donadei Capoti Calabrese
"Era assolutamente doveroso da parte nostra - sottolineano all'unisono Donadei e Capoti - dare seguito concreto e proficuo a quanto palesato in sede di approvazione del bilancio e non solo. Tanto più che oggi tutti i nodi stanno venendo al pettine: per "onorare" alcuni debiti fuori bilancio, ammontanti a centinaia di migliaia di euro, ed il cui "iter" ci ha sempre lasciato molto perplessi e ci ha visto muovere forti e legittime critiche alla maggioranza "vagliana", stanno venendo a mancare i fondi per i servizi essenziali, per soddisfare le esigenze elementari dei cittadini e per le prime necessità della città".
Da rimarcare la coerenza e la determinazione dei consiglieri, i quali già si distinsero, per la verità insieme ad altri colleghi, medio tempore "persisi" per strada, nella fase di discussione del bilancio a proposito del quale, vale la pena ricordare, lo stesso Collegio dei Revisori dei Conti aveva dato pareri tutti quanti negativi.
“Tale iniziativa si concretizza - proseguono Donadei e Capoti - in un momento in cui l'allegra gestione delle risorse finanziarie da parte della maggioranza di palazzo Personè, come da noi rimarcato da ormai lunghi mesi, trova un ulteriore stop nell’indagine avviata dal ministero della Pubblica Amministrazione, circa gli incarichi e le consulenze attribuite dall’ente comunale. Nell’”operazione trasparenza” del Ministro Brunetta il Comune di Nardò si segnala per opacità, non comunicando i dati e mettendosi in evidenza, purtroppo, ancora una volta in negativo.”