Morgan Freeman è Nelson Mandela in Invictus
Sabato 20 Febbraio 2010

Morgan Freeman, Clint Eastwood e Matt Damon
L'ultimo capolavoro del regista Premio Oscar, Clint Eastwood, dal titolo 'Invictus', originariamente intitolato 'The Human Factor', successivamente ribattezzato, appunto 'Invictus', ossia, dal latino, invincibile, si basa sul libro dal titolo 'Playing the Enemy: Nelson Mandela and the Game that Made a Nation', scritto da John Carlin.
Il lungometraggio, in uscita nelle sale italiane il 26 Febbraio 2010, si focalizza sulle vicende dell'ex presidente del Sudafrica Nelson Mandela (interpretato magnificamente da Morgan Freeman) ed è ambientato nel 1995, anno nel quale sono stati organizzati, in Sudafrica, i mondiali di rugby (vinti dallo stesso paese organizzante).
Tema principale del film è il tentativo di Mandela, dopo essere uscito di prigione, di riunificare la nazione dopo la caduta della politica dell'Apartheid (letteralmente separazione, è la politica di segregazione razziale istituita dal governo di etnia bianca del Sudrafica nel dopoguerra e rimasta in vigore fino al 1994).
La grande intuizione di Nelson Mandela è di usare la nazionale di rugby, guidata dal capitano François Pienaar (interpretato da Matt Damon), per far riconciliare tutto il popolo sudafricano e di conseguenza sia bianchi che neri favorendo in questo modo anche la corsa alle elezioni come presidente del Sudafrica.
Il tema del perdono o dell'impossibilità di perdonare caro al regista (Morgan Freeman e Matt Damon hanno affrontato, insieme a Eastwood, lo stesso tema in altri due film rispettivamente 'Million Dollar Baby' con il primo e 'Gli Spietati' con il secondo) è presente anche in questo ultimo lavoro.
Clint Eastwood: “Ho voluto fare questo film perché apprezzo le persone per il loro valore invece che per il colore della pelle. D’altra parte Mandela ha una nobiltà e un carisma fuori dal comune e trovo che i leader nel momento giusto siano importanti. Il mondo di oggi coi suoi conflitti e crisi economiche ne ha più bisogno che mai, almeno ha bisogno di ispirazione e non credo ci faccia male guardare a qualcuno come Mandela”.
Nel lungometraggio, della durata di 132 minuti circa, distribuito dalla Warner Bros. Pictures, sono presenti tutte le altre tematiche importanti per il regista: il razzismo, la ricerca della pace, il cuore di una nazione.
Due sono le scene significative del film. La scena iniziale nella quale il passaggio della scorta presidenziale, attraverso le diverse reazioni dei ragazzi impegnati sui rispettivi campi di gioco, crea, nello spettatore, l'idea del momento storico nel quale il lungometraggio è ambientato.
La seconda scena significativa si ha quando alcuni ufficiali (bianchi) di polizia festeggiano sollevando, sulle proprie spalle, un ragazzo nero il quale si era fermato in prossimità del veicolo per ascoltare la partita trasmetta via radio.
La sceneggiatura è stata scritta da Anthony Packham, la musica da Michael Stevens e Kyle Eastwood. Nel cast, accanto ai protagonisti Morgan Freeman nel ruolo di Mandela e Matt Damon in quello di François Pienaar, capitano della nazionale di rugby sudafricana, spiccano le presenze di Scott Eastwood, Langley Kirkwood, Grant Roberts, Bonnie Henna, Patrick Mofokeng, Louis Minnaar, Marguerite Wheatley, Matt Stern, Tony Kgoroge, Chester Williams, Leleti Khumalo e Julian Lewis Jones.
Nel film 'Invictus', Clint Eastwood affronta con immensa ammirazione la figura di Nelson Mandela.
Buona visione.
Fernando Graziano Antico