Michele Emiliano
Lunedi 8 Febbraio 2010
LECCE - "La nostra area intende la politica come un servizio al cittadino e antepone questo a tutto, in particolar modo alle ambizioni personali."
Lo afferma in una nota la consigliera comunale PD, Paola Povero, che così prosegue: "Abbiamo assistito da diversi giorni alle notizie sulle varie candidature, molte decise a colpi di vertici, trovate tattiche, altre di riconferma degli uscenti, ed a poco più di un mese si predispongono le consultazioni nei circoli. Si vede che non abbiamo preso atto della lezione avuta con le primarie per la scelta del candidato Presidente, la partecipazione non è un impaccio, un ostacolo che impedisce alle strategie dei vertici politici di dispiegarsi, ma un grande fattore di aggregazione politica molto più efficace, rapido e trasparente di mille estenuanti vertici nelle segrete stanze.
Sarebbe stato sicuramente un fatto nuovo e più democratico - precisa la consigliera Povero - se si fosse effettuata la consultazione almeno tre mesi fa e questo a prescindere dal candidato Presidente, d’altronde abbiamo avuto le consultazioni per i gruppi dirigenti. Sembrerebbe trattarsi solo di completamento della lista con qualche difficoltà perché a questo punto i giochi sono fatti.
Troveremo il giovane segretario di circolo, - si domanda - la giovane operaia in cassa integrazione per dare lustro alla lista, ma quanto spazio avranno rispetto all’elezione? Chi avrebbe mai potuto immaginare una simile e triste fine per il rinnovamento culturale e metodologico, richiesto dalla gente e dalla maggior parte degli iscritti?
I nostri giovani non hanno l’aria da “salotto”, - incalza Paola Povero - hanno la voglia di misurarsi per un modo nuovo di fare politica con passione e coinvolgimento, elementi necessari per poter cambiare il futuro di questo paese. Queste ragioni sono fortissime, stanno sia nel passato che nel futuro della parte di Paese che questo partito rappresenta e se la classe dirigente non le vede più, ha già fallito.
Siamo concentrati a dare un grande contributo di idee e azioni per migliorare il PD - spiega - e per ricondurlo ai principi per cui è nato. Saremo in campo per il pieno sostegno al PD e a Vendola perché la Puglia nell’immaginario collettivo è l’unica area meridionale non riducibile a una Gomorra di rifiuti, mafie, rivolte, collasso sociale.
Siamo una forza giovane, nata durante il congresso del 25 ottobre - conclude la consigliera Povero - e intendiamo tessere una tela fatta di cittadini e di amministratori che si misureranno per il benessere collettivo, per affermare la credibilità della politica."