George Clooney
Venerdi 15 Gennaio 2010

"Tra le nuvole" (titolo originale "Up In the Air"), in uscita nelle sale italiane il 22 Gennaio 2010, è in concorso con ben 6 nominations alla sessantasettesima edizione dei premi assegnati dalla HFPA (Hollywood Foreign Press Association), conosciuti meglio con il nome di Gloden Glob. La cerimonia di premiazione, che sarà condotta dall'attore inglese Ricky Gervais il 17 Gennaio all'hotel Beverly Hilton di Los Angeles, è molto attesa in quanto il Golden Globe, che è uno dei maggiori riconoscimenti presenti nel settore dell'intrattenimento cinematografico e televisivo, rappresenta il preambolo alla nomination per gli Oscar (la data prevista è il 7 Marzo).
Il film, della durata di circa 108 minuti e tratto dal romanzo di Walter Kirn, scritto e diretto dal canadese Jason Reitman, ha ricevuto le seguenti nominations: Miglior film Drammatico; Miglior regista; Miglior attore drammatico (George Clooney); Migliore attrice non protagonista (Vera Farmiga e Anne Kendrick); Migliore sceneggiatura.
Tema principale di 'Tra le nuvole' è il viaggiare. Infatti, il protagonista Ryan Bingham (George Clooney), un abile "tagliatore di teste" aziendale, è sempre in viaggio ed è fiero di non avere punti di riferimento, come ad esempio una famiglia, una casa, eccetera. Crede di essere libero e lo esprime chiaramente attraverso la metafora dello zaino pesantissimo, pieno di tutte le cose e le persone, paragonate ad un fardello dal quale ci si deve liberare. A questo proposito Jason Reitman dichiara: “Non ricordo come mi è venuta in mente questa metafora, cercavo solo di visualizzare l’idea dello svuotare una vita. La mia vita è bellissima e piena di cose e persone, non la cambierei mai, ma a tutti noi capita di immaginare come sarebbe non avere più nulla e nessuno, essere liberi e partire: è una sensazione eccitante. E io volevo esplorare questa idea, nel film.”
Nel lungometraggio il ruolo delle due donne, Alex interpretata da Vera Farmiga e Natalie da Anne Kendrick, è molto importante nonostante il protagonista sia maschile. Ryan Bingham cambia idea quando incontra Alex, una trentenne che gli assomiglia nelle idee e nei modi, e pondera l'idea di non errare più. Inoltre Natalie, una giovane e rampante neo-laureata, convince il datore di lavoro che è più economico licenziare in videoconferenza piuttosto che viaggiare, minacciando lo stile di vita del protagonista.
Lo stesso regista dichiara: “Sono molto attratto dalle storie al femminile, credo che non se ne siano raccontate abbastanza. Specialmente oggi che siamo di fronte alle prime generazioni post-femministe, che possono contare ma anche fare i conti con le conquiste delle loro madri, donne che per la prima volta si devono confrontare con la necessità di equilibrare il lavoro e la famiglia, senza ancora saper bene come fare. Nel film abbiamo due donne, la prima è matura e forse disillusa, la seconda è giovane e idealista come solo a vent’anni puoi essere. La mia scena preferita del film è proprio quella dove Alex e Melanie parlano tra loro sul cosa cercano in un uomo: mi ricordo che ero a letto con mia moglie, e gli ho chiesto che cosa direbbe alla se stessa ventenne, oggi. Non credo, come sostiene qualcuno, che Alex sia una donna scorretta: è una donna che sa quello che vuole, che ha ben chiaro cosa è possibile e cosa no. In un certo senso è lei, e non Ryan, l’uomo della coppia. È una cosa che ripetevo spesso a George e Vera.”
Il viaggio, in questo film, non è spostarsi fisicamente da un luogo ad un altro (e raggiungere l'ambito traguardo dei dieci milioni di miglia) ma, paradossalmente, inizia veramente quando si medita di fermarsi in un dato luogo con accanto una persona.
Buona visione
Fernando Graziano Antico
Tra le Nuvole - Trailer Italiano