Io & Marilyn
Venerdi 25 Dicembre 2009
Al boxoffice natalizio, per ora, c'è un solo vincitore: "Natale a Beverly Hills", segue "Io & Marilyn" di Pieraccioni. Ecco che arrivano altre pellicole che cercheranno di movimentare la classifica dei film più visti delle feste. Da "Sherlock Holmes" con Robert Downey Jr e Jude Law al drammatico "Brothers" con Jake Gyllenhaal, Natalie Portman e Tobey McGuire. E poi "Amelia" con Hilary Swank e Richard Gere e il cartoon in 3D "Piovono polpette".
SHERLOCK HOLMES di Guy Ritchie
Con Robert Downey Jr, Jude Law, Rachel McAdams, James Fox. Suggestiva rivisitazione del famoso detective vittoriano, immaginato per gioco da Sir Arthur Conan Doyle e destinato ad offuscare tutte le altre passioni letterarie del suo creatore, fino a diventare un autentico fantasma letterario, capace di sopravvivere ben oltre il suo autore. Dopo aver brillantemente risolto l'ennesimo caso, Holmes e Watson si imbattono in una nuova minaccia. Un serial killer già assicurato al boia sembra tornare in vita mettendo Londra in pericolo. Tra spie, sette sataniche, inconfessabili complicità, il detective pià elegante di sempre si prenderà l'ennesima rivincita.
BROTHERS di Jim Sheridan
Con Jake Gyllenhaal, Natalie Portman,Tobey McGuire, Sam Shepard. Atteso remake all'americana di un film danese omonimo, diretto da Susanne Bier nel 2004 (noto in Italia come "Non desiderare la donna d'altri") racconta la dolorosa amicizia (destinata a tramutarsi in passione autunnale) tra Tommie e Grace. Lui è la "pecora nera" di una famiglia di orgogliose tradizioni, rimasto solo dopo che il fratello maggiore è finito disperso sul fronte di guerra in Afghanistan. Lei è la moglie del valoroso eroe caduto che cerca conforto e sostegno nel giovane uomo di casa. Potrebbe essere una storia d'amore a lieto fine (anche per i figli di Grace) finché il capitano Sam Cahill, ritorna a sorpresa a casa e vuole riavere la sua famiglia.
PIOVONO POLPETTE di Phil Lord e Chris Miller
Esce esclusivamente in formato 3D il cartoon natalizio di Sony Pictures, piccolo capolavoro d'intelligenza e ironia, destinato a platee di tutte le età. Il protagonista, l'inventore sfortunato e visionario Flint Lockwood, vuole risolvere il problema della fame del mondo con una trovata rivoluzionaria: la trasformazione dell'acqua in cibo. Incurante di un'emergenza ecologica che, nella realtà, vede proprio la siccità come pericolo incombente dei nostri anni, Flint mette a punto il suo marchingegno che, dopo un disastroso avvio, comincia a produrre giganteschi cheeseburger che piovono dal cielo. Quando però si scatenano cicloni di spaghetti e piogge di cocomeri, la faccenda si fa spinosa e Flint dovrà salvare il mondo con la complicità (innamorata) di Sam Sparks, intrepida ragazza delle previsioni meteo.
AMELIA di Mira Nair
Con Hilary Swank, Richard Gere, Ewan McGregor. Era l'estate del 1937 quando l'aviatrice americana Amelia Earhart si inabissò con il suo aereo nelle acque dell'oceano atlantico insieme al suo amico e amante George Putnam. Il sogno di entrambi era la trasvolata del globo e per Amelia sarebbe stato il coronamento di una carriera leggendaria, cominciata all'età di 23 anni e diventata mito dopo che, prima donna al mondo, aveva condotto il suo velivolo dall'America all'Europa in un solo volo senza scalo. Coraggiosa ragazza del Kansas, insignita della Croce dell'Aria per meriti sportivi, emula di Charles Lindbergh, la volitiva Amelia aveva una vita tormentata, divisa negli affetti tra il marito (un magnate dell'editoria) e l'amante (un patito del volo come lei).