Martedi 8 Dicembre 2009
ROMA - Se si osservano i film tratti dai libri nei Top 20 degli incassi al botteghino, si ha un aumento nel corso degli anni: nel 2006 ce ne erano 3 tratti da libri, nel 2007 il numero sale a 8, come nel 2008, e per i primi 10 mesi del 2009 si è già a quota 6. I primi 10 film tratti da libri tra il 2006 e il 2008 sono al di sopra della media relativamente agli incassi: tra questi Il Codice da Vinci e Il diavolo veste Prada nel 2006, Shrek Terzo, Harry Potter, La ricerca della felicità nel 2007, Scusa ma ti chiamo amore, Twilight e Gomorra nel 2008.
Insomma, spesso la ricetta per un film di successo è partire da un libro di successo: è quanto emerge dall'indagine realizzata dall'Ufficio studi dell'Aie - Associazione Italiana Editori, presentata oggi a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, che si conclude stasera a Roma.
In Fiera oggi, tra l'altro, lo sceneggiatore e regista Fausto Brizzi ha annunciato il suo nuovo progetto cinematografico, tratto dal romanzo 'Mia sorella e' una foca monacà di Christian Frascella (Ed. Fazi), mentre Alessandro D'Alatri ha confermato di aver acquistato i diritti del romanzo 'The father.
Il padrino dei padrini' in uscita questa settimana da Newton Compton. La realtà è che un film su cinque (il 18% per la precisione) di quelli nelle sale italiane è tratto da un libro, e di questi praticamente 1 su 3 nasce da un libro italiano. In termini assoluti, negli anni 2005-2009 i film tratti da libri sono aumentati di un 21,5% rispetto ai cinque anni precedenti, raggiungendo la quota di 317.
Nonostante i valori presentino oscillazioni negli ultimi 9 anni, nel solo periodo 2005-2008 si osserva che sul totale dei film tratti da libri, quelli di autori italiani aumentano negli ultimi due anni fino a rappresentare nel 2008 il 27,8% del totale.
Fra il 2005 e il 2008 dei 199 libri pubblicati in Italia da cui è nato un film, il 71,4% rappresenta titoli usciti per grandi editori (Gruppo Mondadori in testa, seguito da Gruppo Rcs e GEMS) mentre il 28,6% quelli pubblicati da piccoli e medi editori (Baldini Castoldi Dalai, Fandango Libri, Fazi, Newton Compton e via dicendo).
L'indagine Aie è stata realizzata incrociando i dati del Dizionario del cinema 'Il Morandini 2010' (ed. Zanichelli) di tutti i film tratti da libri usciti ogni anno nelle sale italiane e i dati sugli incassi e le presenze Cinetel forniti dall'Ufficio Studi di Anica.