Graziano De Tuglie
Sabato 14 Novembre 2009
NARDO' (Lecce) - Riceviamo dal Presidente Regionale di "Fare Verde" il seguente comunicato stampa, che pubblichiamo integralmente.
"La circonvallazione di Galatina è realtà. A dieci anni dal tragico incidente in cui perse la vita il giornalista Gino Anchora la circonvallazione è completamente aperta al traffico ma erano già più di cinque gli anni trascorsi dall'apertura del tratto di circonvallazione che impediva l'attraversamento del centro urbano dai mezzi pesanti.
A Nardò, invece, forse perché non si sono state vittime eccellenti, tutto tace.
Centinaia di mezzi pesanti camions, autocarri, tir, autotreni con rimorchio, camion-betoniere, macchine operatrici di ogni tipo e dimensione traversano senza posa tutte le strade cittadine.
Creano pericoli alla circolazione, ma spargono, pure, gas di scarico, spandono particolati, polveri sottili, polveri microscopiche, fibre di pneumatici; tutto a favore della salubrità e della qualità dell'aria che respirano i neritini in aggiunta ai fumi di Cerano e alle sostanze che vengono dagli insediamenti industriali di Taranto.
Questo traffico poi costituisce una costante sorgente di rumore che attanaglia tutti coloro che hanno la sfortuna di risiedere e lavorare (compresi gli studenti del liceo classico, tecnico commerciale, scuola media primo nucleo e III° Circolo elementare) nelle immediate vicinanze delle strade più trafficate da questa insalubre circolazione stradale; rumore costante, cupo e asfissiante causa di disagio e di peggioramento continuo della qualità della vita.
Ed ancora le gravi vibrazioni delle strade, degli edifici e degli infissi che mettono ad ulteriore dura prova il sistema nervoso dei residenti.
E nessuno fa nulla!
Certo chi governa questa città ci dirà che alcuni adempimenti burocratici, presso la Provincia, sono stati fatti e che alcune deliberazioni necessarie per l'avvio delle procedure sono state adottate ma si tratta di un'azione lenta troppo lenta che scorre con moto uniformemente ritardato nei meandri della burocrazia con il passo giusto per veder trascorrere alcuni altri decenni prima di vedere un qualche risultato.
Del resto il proverbio popolare dice: “ci uei va' ci no bbuei manda”
Intanto i cittadini si inalano gli scarichi e tutte le altre sostanze di scarico dei motori mettndo a repentaglio la loro salute, quella dei bambini con l'apparato respiratorio in formazione e quella degli anziani con difficoltà respiratorie; mentre peggiorano quelle delle persone sane che progressivamente si ammalano fisicamente e anche psicologicamente sottoposte, come sono, allo stresse di elevatissimi livelli di rumore.
Certo che quando questa amministrazione o la precedente e la precedente ancora e le precedenti ancora dicono di difendere l'ambiente viene da considerare che le falsità che pronunciano sono colossali.
Nessuno che abbia veramente a cuore le sorti dei propri concittadini avrebbe lasciati trascorrere tanti e tanti anni in balia di micidiali agenti inquinanti che ne minano la salute.
Questi sono i motivi per cui prioritario avrebbe dovuto essere questo impegno e non il viale di bambola che è la Nardò-Pagani.
Ma come far capire queste verità a gente che considera l'amministrare una città solo il mezzo per dare l'incarico a Gigino invece che a Giggetto o dare l'appalto a Caio invece che a Sempronio?
Tutelare l'ambiente non significa solo sorvegliare aree naturali ma rimuovere tutte gli agenti inquinanti e impegnare risorse in tempi rapidissimi per costruire una seria circonvallazione potrebbe rimuovrne in quantità.
Se non si è in grado di pensare in grande si può prendere esempio da Galatina e realizzare prima una bretella che congiunga via Avetrana con la strada per Leverano e Copertino, scavalchi la ferrovia per arrivare alla Zona Industriale e da lì congiungersi con la Lecce-Gallipoli. Sarebbe risolto così l'80% dei problemi di attraversamento.
Ma chiedere una simile duttilità ha chi ha la logica anchilosata da anni e anni di inattività forse è troppo.
Graziano De Tuglie
Presidente Regionale"