Antonio Gabellone
Venerdi 10 Luglio 2009
LECCE – La soluzione temporanea all’emergenza dei rifiuti in Salento è Melpignano: il Comune ha messo a disposizione la piattaforma di stoccaggio. Ma l’emergenza rientrerà del tutto solo se contemporaneamente saranno risolti i problemi legati al trasporto dei rifiuti alla discarica di Conversano, nel Barese.
I rischi non sono del tutto scongiurati per il Salento che deve salvaguardare interessi e investimenti turistici ingentissimi soprattutto nei comuni costieri. Il problema rifiuti ha impegnato da subito la nuova giunta della Provincia di Lecce.
Il presidente della provincia di Lecce, Antonio Gabellone, assicura: “Stiamo lavorando intensamente e già riusciamo a vedere i primi risultati. E’ un problema logistico. Ieri sono state apportate alcune modifiche all’ordinanza emanata il 30 giugno, quindi stiamo adattando i centri di competenza a quelle che sono le previsioni dell’ordinanza”.
Gli operatori turistici temono di ripiombare nell’emergenza che Gabellone spera di fronteggiare in tempo.

Rocco Palese
Sull’argomento è intervenuto il capogruppo di Fi-Pdl alla Regione Rocco Palese: “Siamo purtroppo arrivati a quanto noi prevedevamo da 4 anni: il Salento come la Campania ha i rifiuti per strada proprio nel momento in cui ospita il maggior numero di turisti. Una vergogna nazionale le cui colpe ricadono tutte sul presidente Vendola. Gli impianti di smaltimento pubblici sono ancora in alto mare e – conclude Palese - i rifiuti non riescono ad essere smaltiti con le varie soluzioni–tampone trovate finora e che ovviamente durano solo per poco. Vendola ammetta il suo fallimento”.