Venerdi 26 Giugno 2009
GALATINA (Lecce) - Sabato 27 giugno, alle 20.30, la Biblioteca comunale di Galatina ospiterà la presentazione del libro di Vincenzo Santoro, Il ritorno della taranta. Storia della rinascita della musica popolare salentina, pubblicato per Edizioni Squilibri 2009.
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All'incontro partecipano: Sergio Blasi, sindaco di Melpignano; Donatello Pisanello, musicista degli Officina Zoè; Sergio Torsello, responsabile scientifico Istituto Diego Carpitella; Carlo Trono, webmaster di www.pizzicata.it
A seguire il concertino acustico di Suoni Rurali, formazione che mette insieme i repertori di due aree della Puglia Meridionale: bassa Murgia e basso Salento. L’organico composto da organetto, tamburi a cornice, cupa cupa (o putipù), armonica bocca e voci ripropone repertori da ballo, stornelli e canti cercando di rispettarne il più possibile le caratteristiche sia nella tecnica che nella timbrica.
Il libro
Dalle pionieristiche esperienze degli anni Settanta fino all’esplosione degli ultimi anni, la ricostruzione del lungo processo di recupero e riuso dei materiali tradizionali giunto nel Salento a una sorprendente esposizione mediatica le cui ricadute vanno bene oltre i confini regionali. Una storia iniziata poco meno di quarant’anni fa ad opera di una variegata congerie di personaggi locali, spesso singolari e in qualche caso anche stravaganti che, coadiuvati a volte da personalità più blasonate provenienti dall’esterno, sono riusciti a produrre uno dei fenomeni musicali più sorprendenti e clamorosi degli ultimi anni: il “rinascimento della pizzica”.
In un avvincente racconto corale, una vicenda senza riscontri sul piano nazionale è ripercorsa dalla “viva voce” dei suoi protagonisti, da Rina Durante a Giovanna Marini, dal Canzoniere Grecanico Salentino ad Officina Zoé, da Eugenio Barba a Edoardo Winspeare, dal Canzoniere di Terra d’Otranto agli Aramirè, da Eugenio Bennato a Georges Lapassade fino all’attuale dilagare di tarante a tutte le latitudini e nelle più svariate combinazioni.
Nel cd allegato al volume una significativa selezione di brani musicali che, con numerosi inediti, offre un’efficace rappresentazione sonora del movimento che, prima ancora dell’intervento delle istituzioni, ha reso possibile il “miracoloso”, anche se non privo di contraddizioni, recupero di una tradizione ormai prossima a scomparire.