Ilva di Taranto
Domenica 19 Aprile 2009
TARANTO – A Taranto 120 casi di tumore all’anno per l’esposizione professionale all’amianto e per l’ambiente inquinato.
Il minerale, utilizzato nel settore delle costruzioni, è stato bandito dal nostro governo nel 1992, eppure in Italia è ancora causa di 5.000 morti all’anno. Gli effetti peggiori causati dall’amianto, secondo gli esperti, si avvertiranno dopo il 2015.
Nel salone della Provincia di Taranto le autorità e gli esperti si riuniscono per proporre nuove forme di opposizione per contrastare l’esposizione dei cittadini al dannoso minerale.
A chiedere aiuto sono soprattutto i lavoratori dell’Ilva e dei cantieri navali di Taranto. Ma preoccupati per la propria salute sono anche i lavoratori della Fibronit di Bari e quelli delle industrie chimiche brindisine.
Il minerale si aggiunge alle altre cause di tumore, prima causa di ricovero della nostra nazione e malattia ancora di difficile cura, dovuta soprattutto alla poca conoscenza che ancora si ha di essa.